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iPhone 18 Pro, foto ufficiale

Apple ha presentato l’iPhone 18 Pro e l’iPhone 18 Pro Max e il confronto con i modelli 17 Pro, analizzato da Engadget, mostra un aggiornamento che conserva l’aspetto della generazione precedente e interviene su fotocamera, chip e autonomia. Il design in alluminio resta identico nelle dimensioni, ma il peso sale: il Pro è del 2,4% più pesante rispetto al modello precedente, arrivando a 211 grammi, come confermano sia la scheda tecnica di Apple sia la recensione di GSMArena; il Pro Max cresce invece del 6,9%, toccando i 249 grammi secondo le specifiche Apple.

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Fotocamera con apertura variabile

La fotocamera principale resta a 48 megapixel, ma passa dall’apertura fissa f/1.78 dell’iPhone 17 Pro a un’apertura variabile tra f/1.48 e f/4.0, con tappe intermedie a f/1.8 e f/2.8, scelta in automatico dal telefono oppure regolabile a mano insieme a tempo di scatto e bilanciamento del bianco, con un istogramma a schermo per leggere l’esposizione. Ultra grandangolare e teleobiettivo 4x restano invariati. La modalità Cinematic sulla fotocamera posteriore sale a 4K/60fps, contro il 4K/30fps di prima, mentre quella anteriore resta a 4K/30fps. Debutta Apple Reference Image: come spiega il comunicato ufficiale di Apple, in questa modalità il sensore cattura dati firmati che Private Cloud Compute trasforma in un’immagine di riferimento inalterabile, visibile nell’app Foto accanto allo scatto normale come una sorta di negativo digitale per verificare eventuali modifiche. Arrivano anche i Photographic Styles 3, con nuovi controlli su texture e grana (Glow, Soft Skin, Film): funzioni assenti sul 17 Pro.

Esempio di scatto con l'apertura variabile di iPhone 18 Pro, fornito da Apple.
Esempio di scatto con l’apertura variabile di iPhone 18 Pro, fornito da Apple. Foto: Apple

La Dynamic Island e il display

La Dynamic Island si restringe grazie a una zona di pixel più luminosi che lascia passare l’infrarosso necessario al Face ID sotto il display, e ora gestisce fino a tre Live Activities contemporanee contro le due del 17 Pro. Il resto del pannello non cambia: OLED da 6,3 pollici sul Pro e 6,9 sul Pro Max, 460 pixel per pollice, frequenza di aggiornamento variabile fino a 120 Hz, always-on e luminosità di picco fino a 3.000 nit all’aperto.

Chip A20 Pro, batteria e ricarica

Il nuovo A20 Pro sostituisce l’A19 Pro con un processo produttivo a 2 nanometri, contro i 3 di prima, e secondo Apple offre il 50% di banda di memoria in più. La CPU resta a sei core ma integra Neural Accelerator, la GPU passa da sei a sette core con un guadagno grafico dichiarato fino al 40%, e il Neural Engine passa a due blocchi da 16 core, 32 in tutto, che secondo Apple raddoppiano la potenza dedicata all’IA. Apple ha aggiornato anche il raffreddamento con una nuova camera di vapore, affiancando il chip alla memoria. La batteria cresce di poco: l’iPhone 18 Pro con SIM fisica supera per la prima volta i 4.000 mAh con una cella da 4.056 mAh. Secondo la scheda tecnica ufficiale di Apple, la ricarica rapida arriva al 50% in circa 15 minuti con un alimentatore da almeno 60 W a tensione regolabile abbinato a un cavo USB-C, venduti separatamente; con un caricabatterie MagSafe e un alimentatore da almeno 35 W si arriva al 50% in 30 minuti.

Prezzi ufficiali in Italia

Sul negozio online di Apple Store Italia, il listino aggiornato al 27 settembre 2026 indica per l’iPhone 18 Pro 1.489 euro per il taglio da 256 GB, 1.739 euro per i 512 GB, 2.239 euro per 1 TB e 2.989 euro per i 2 TB. L’iPhone 18 Pro Max costa invece 1.639 euro per la versione da 256 GB, fino a 3.139 euro per quella da 2 TB.

Perché l’aggiornamento è così incrementale

GSMArena osserva che Apple, sotto un nuovo CEO, ha scelto per la famiglia iPhone 18 un lancio scaglionato che parte proprio dai due modelli Pro, mentre il rincaro della RAM sul mercato ha reso l’intera generazione più cara, a fronte di un design sostanzialmente ereditato dal 17 Pro.