Bambu Lab H3C: stampante 3D a nove utensili da 2.499 euro nell’UE
Nove utensili di stampa, ciascuno con il proprio percorso del filamento e il proprio riscaldamento, e un cambio di materiale in meno di 6 secondi: è l’architettura Swaptek della H3C, la prima stampante di terza generazione di Bambu Lab, presentata sul blog ufficiale dell’azienda. Nell’UE il listino parte da 2.499 euro IVA inclusa, con l’AMS 3H integrato compreso nel prezzo.
Swaptek: nove utensili che restano caricati
Secondo Bambu Lab la H3C è organizzata attorno al tool changer, per la stampa multimateriale FFF. Con Swaptek ogni filamento resta caricato nel suo utensile e può essere preriscaldato prima del cambio, senza dover ritrarre il materiale precedente.
Come spiega l’azienda nella pagina dedicata a Swaptek, l’Active Pre-Heat legge il G-code in anticipo e comincia a scaldare l’ugello successivo mentre quello in uso sta ancora stampando. Il risultato dichiarato: cambio di materiale in meno di 6 secondi, con poco priming.
Lo stesso dock accoglie anche CutTool, DrawTool e DebossTool, per tagliare, disegnare o goffrare senza cambiare utensile a mano. Bambu Lab precisa che stampa 3D e lavorazioni 2D usano per ora ambienti software separati, quindi non si possono ancora unire in un unico lavoro. Secondo l’azienda, con il cambio rapido diventano pratici anche i colori mescolati liberamente e gli ugelli di diametro diverso nello stesso pezzo.
Le caratteristiche principali
- FlexFeed Extruder: gestisce filamento da 1,75 e 2,85 mm e passa dall’uno all’altro al volo. Con TPU dedicato da 2,85 mm l’azienda dichiara TPU morbido fino a 75A, stampato fino a 3 volte il flusso di una stampante classica.
- Movimento: testa e asse X sono più leggeri del 40%; accelerazione fino a 25.000 mm/s² e velocità fino a 1.400 mm/s, senza ringing secondo Bambu Lab.
- Velocità media: con gli ugelli ad alto flusso opzionali, le stampe finiscono in media oltre il 10% prima rispetto al precedente modello di punta, dove il modello lo consente (dato dichiarato).
- Temperature: ciascuno dei nove utensili arriva a 350 °C, quindi ABS, PC, PA-CF, PET-CF e altri polimeri ad alta temperatura. La camera si scalda attivamente, a zone doppie, fino a 65 °C, con un sensore a contatto fisico.
- Raffreddamento: a quattro livelli, con ventola del pezzo sulla testa e due ausiliarie ai lati della camera, una ventola per ogni utensile e una ventola di camera sul retro dell’AMS 3H.
- Autocalibrazione: prima di ogni stampa vengono verificati i nove utensili, l’aggancio, la compensazione degli offset e il livellamento del piatto, con sensori e verifica visiva.
- Monitoraggio: doppia camera per il rilevamento dei guasti con IA da due angolazioni; la BirdsEye dall’alto è opzionale. Il sistema HMS con MiniWiki spiega l’errore e guida alla soluzione sul display.
- Vision Encoder: accessorio opzionale che corregge periodicamente la deriva meccanica e mantiene la precisione sotto i 50 µm su tutto il volume di stampa.
AMS 3H: caricamento, asciugatura e fino a 24 materiali
L’AMS 3H è un sistema chiuso, integrato nella stampante, con nove slot e lo stesso ingombro di una macchina a bobina singola. Ogni bobina sta in una camera sigillata contro l’umidità. Il tag RFID viene letto subito e sincronizzato con stampante e slicer, e la bobina entra nella sezione Filament Management con tipo, colore e peso residuo.
Per caricare basta infilare l’estremità del filamento in uno dei nove slot: il sistema lo rileva, lo instrada e lo aggancia all’utensile. Ingressi dedicati permettono di stampare TPU direttamente dall’AMS, senza bobina esterna.
L’asciugatura è affidata a due slot dedicati, che trattano la maggior parte dei filamenti anche durante la stampa. La temperatura massima è 85 °C, sufficiente secondo l’azienda per PA, PC e filamenti caricati in fibra di carbonio.
Collegando un AMS di generazione precedente al print tool numero 1 si arriva a 24 materiali in una stampa. Per aggiungere capacità di asciugatura si può affiancare al sistema integrato un AMS 2 Pro o un AMS HT.
Ugelli, filamenti e accessori
- Ugelli: 0,2, 0,4, 0,6 e 0,8 mm; l’ugello incluso e gli ingranaggi dell’estrusore sono in acciaio temprato.
- Diametri di filamento: 1,75 e 2,85 mm.
- Filamenti supportati: PLA, PETG, PCTG, TPU, EVA, PE, PP, PHA; PVA, BVOH e filamenti di supporto; ABS, ASA, HIPS, PA, PAHT, PC, PET, PPA, PPS; PLA, PETG, ABS, ASA, HIPS, PA, PAHT, PC, PET, PPA, PPS rinforzati in fibra di carbonio o di vetro.
- Bambu Station L: supporto ufficiale che alza la stampante e aggiunge spazio sotto per attrezzi e filamento.
- Purificatore Bambu Lab E1: secondo l’azienda si sincronizza con la stampante e filtra composti volatili, PM2.5 e microplastiche. Le specifiche della H3C riportano inoltre un filtro HEPA grado H11.
Specifiche
| Voce | Valore |
|---|---|
| Volume di stampa | 330 × 320 × 325 mm |
| Dimensioni esterne | 493 × 571 × 587 mm |
| Peso (con AMS 3H) | 36,28 kg |
| Temperatura massima ugello | 350 °C |
| Temperatura massima piatto | 120 °C |
| Camera riscaldata attiva | fino a 65 °C |
Prezzi in euro e configurazioni
Bambu Lab riporta per l’UE prezzi IVA inclusa, in quattro configurazioni.
| Configurazione | Prezzo UE (IVA inclusa) |
|---|---|
| H3C + AMS 3H | 2.499 € |
| H3C + AMS 3H + bundle filamenti (PLA Palette + TPU) | 2.579 € |
| H3C Station Bundle con Bambu Station Open (H3C, AMS 3H, PLA Palette, TPU) | 2.789 € |
| H3C Station Bundle con Bambu Station Enclosed ed E1 Air Purifier (H3C, AMS 3H, PLA Palette, TPU) | 3.039 € |
BirdsEye, Vision Encoder e ugelli ad alto flusso sono opzionali e il listino non ne riporta il prezzo.
Un punto di riferimento: la Creality K3
La pagina del negozio Creality descrive la K3: 849 dollari in preordine, con spedizione stimata a inizio dicembre. I prezzi non sono confrontabili: uno è in dollari, l’altro in euro IVA inclusa.
| Dato | Bambu Lab H3C | Creality K3 |
|---|---|---|
| Utensili / ugelli | 9 print tool | fino a 4 ugelli |
| Volume di stampa | 330 × 320 × 325 mm | 260 × 260 × 260 mm |
| Filamento | 1,75 e 2,85 mm | 1,75 mm |
| Temperatura ugello | 350 °C | 300 °C |
| Temperatura piatto | 120 °C | 100 °C |
Creality indica per la K3 un cambio ugello di 5 secondi e un cambio materiale di 15 secondi; Bambu Lab parla di meno di 6 secondi per il cambio di materiale. Sono dichiarazioni dei due produttori, non misurate insieme.
Cosa arriva per le altre Bambu Lab
Bambu Lab afferma di lavorare anche alla stampa ibrida con ugelli di diametro diverso per H2D, H2C e X2D: alcune funzioni sono previste entro la fine del 2026, altre entro il primo trimestre 2027. L’elenco delle date stimate è in un articolo dedicato sul blog dell’azienda.


