Vai al contenuto

HyperOS 4 su Xiaomi 17 e REDMI Note 15: aggiornamento da inizio novembre

Logo di Xiaomi HyperOS 4
Logo: Xiaomi

Se hai uno smartphone o un tablet Xiaomi, REDMI o POCO venduto fuori dalla Cina, ora puoi controllare in quale finestra rientra il tuo modello per HyperOS 4. Come indica la pagina globale di Xiaomi dedicata al sistema, gli aggiornamenti partono da inizio novembre 2026 per Xiaomi 17 Ultra, Xiaomi 17, Xiaomi 17T Pro e 17T, per la serie REDMI Note 15 e per i POCO F8. Seguono le finestre di metà novembre e di dicembre 2026.

HyperOS 4: le finestre di rilascio: Tre blocchi di aggiornamento da inizio novembre a dicembre 2026
Grafica: opengeek

Secondo Xiaomi il calendario è stimato e può cambiare in base a regione, operatore, modello e avanzamento dello sviluppo. L’ordine in cui i modelli compaiono nell’elenco non indica la sequenza esatta di rilascio.

Le tre finestre di rilascio e quali modelli ci rientrano

Xiaomi divide il calendario in tre blocchi, ciascuno con telefoni e tablet. Qui trovi i modelli più significativi; l’elenco completo è sulla pagina ufficiale.

Finestra Telefoni Xiaomi REDMI e POCO (esempi) Tablet
Da inizio novembre 2026 Xiaomi 17 Ultra, Leica Leitzphone powered by Xiaomi, Xiaomi 17, 17T Pro, 17T REDMI Note 15 Pro+ 5G, Note 15 Pro 5G, Note 15 5G, REDMI 17 5G; POCO F8 Ultra, F8 Pro, X8 Pro Max, X8 Pro, M8 Pro Xiaomi Pad 8 Pro, Xiaomi Pad 8
Da metà novembre 2026 Xiaomi 15 Ultra, Xiaomi 15, 15T Pro, 15T REDMI Note 17 Pro Max 5G, Note 17 Pro 5G, Note 17 5G, Note 17; POCO F9 Ultra, F9 Pro, F7 Ultra, F7 Pro, F7, X8, X7 Pro Xiaomi Pad 7 Pro, Pad 7, Pad Mini, REDMI Pad 2 Pro 5G, REDMI Pad 2 Pro, POCO Pad X1, POCO Pad M1
Da dicembre 2026 MIX Flip, Xiaomi 14 Ultra, 14, 14T Pro, 14T, Xiaomi 13 Ultra, 13 Pro, 13, 13T Pro, 13T REDMI Note 14 Pro+ 5G, Note 14 Pro 5G, Note 14 5G, REDMI 15 5G; POCO F6 Pro, F6, X7, X6 Pro, M7 Xiaomi Pad 6S Pro 12.4, REDMI Pad 2 9.7, REDMI Pad 2, POCO Pad C1

Cosa cambia con HyperOS 4 sul telefono

Sul lato estetico Xiaomi parla di uno stile «soft light glass», con effetti di luce che reagiscono a tocco e trascinamento. Nella schermata Home arrivano l’impilamento delle notifiche, il ridimensionamento delle cartelle e l’impilamento dei widget. Gli effetti dipendono dall’hardware, quindi variano da modello a modello.

Le note di Xiaomi precisano che non tutto è per tutti:

  • lo stile personalizzabile della schermata di blocco è disponibile solo su alcuni telefoni;
  • il ridimensionamento delle cartelle c’è solo sui telefoni; i tablet hanno due stili di cartella;
  • l’impilamento dei widget è presente solo su alcuni modelli di telefono e tablet;
  • alcuni stili di widget arriveranno con un aggiornamento software entro fine novembre, con tempi e stili che cambiano per regione e modello.

I numeri di Xiaomi su velocità e fluidità

Xiaomi confronta HyperOS 4 con HyperOS 3 su Xiaomi 17 Ultra, con dati dei propri laboratori interni, medie di più prove, e avverte che i risultati reali possono variare. I valori valgono per quel telefono, non per tutta la lista.

Il dato più chiaro: l’avvio a caldo di 30 app dopo 9 ore di uso passa da 40,3 secondi a 36,8 secondi, cioè l’8,7% in meno. La pagina riporta anche tempi di apertura della fotocamera e percentuali di frame persi, ma non indica con chiarezza a quale prova corrisponda ciascun valore.

Le funzioni HyperAI e le condizioni da conoscere

Tra le novità di HyperAI, Xiaomi cita le note vocali con domande dirette sulle note, estrazione di to-do e mappe mentali, il riconoscimento vocale con riassunto e indice, la traduzione di conversazioni e la ricerca AI nella Galleria. Tutto richiede connessione a internet. Le funzioni sono disponibili solo su alcuni modelli, in alcune lingue e regioni: la pagina non dice se l’italiano sia incluso.

Sulla privacy, la nota di Xiaomi precisa che la crittografia quantistica protegge per ora la consegna della chiave principale negli scenari di crittografia end-to-end, mentre il calcolo privato nel cloud è supportato solo su alcuni dispositivi.

Date stimate: cosa tenere d’occhio

Xiaomi segnala che alcune funzioni sono previste solo su certi modelli o nella prima fase del rilascio, e che alcune potrebbero richiedere aggiornamenti separati. L’elenco esatto dei modelli supportati sarà nell’annuncio ufficiale e sulla Xiaomi Community; per le novità sugli aggiornamenti Xiaomi rimanda ai canali ufficiali. Nella pagina non ci sono date specifiche per l’Italia.

Leggi anche