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Il logo di Google Chrome al centro circondato da varie schermate del browser su computer e smartphone.

Foto: Google (Source: Google.)

Google ha rilasciato un aggiornamento di Chrome che corregge 11 nuove vulnerabilità di sicurezza. Lo segnala l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale con un alert del CSIRT Italia pubblicato il 5 ottobre 2026. Secondo il CSIRT Italia (ACN), i difetti, se sfruttati, potrebbero permettere a un malintenzionato di aggirare i meccanismi di sicurezza, eseguire codice arbitrario o compromettere la disponibilità del servizio.

Quali versioni di Chrome sono interessate

L’alert dell’ACN, identificato come AL03/261005/CSIRT-ITA, riguarda le versioni di Chrome precedenti a quelle corrette. Le build che risolvono i problemi sono diverse a seconda del sistema operativo.

Sistema Versioni vulnerabili
Windows e Mac precedenti alla 154.0.8037.97/.98
Linux precedenti alla 154.0.8037.97

Che cosa permettono di fare le falle

Il CSIRT Italia classifica le vulnerabilità in tre tipologie:

  • esecuzione di codice arbitrario (Arbitrary Code Execution);
  • negazione del servizio (Denial of Service);
  • aggiramento delle restrizioni di sicurezza (Security Restrictions Bypass).

L’alert assegna all’impatto sistemico un livello «Alto», con punteggio 66,15.

Le CVE di gravità critica e alta

La scheda dell’ACN elenca solo le CVE con gravità «critica» e «alta», dieci in tutto:

  • CVE-2026-103621
  • CVE-2026-103622
  • CVE-2026-103623
  • CVE-2026-103624
  • CVE-2026-103625
  • CVE-2026-103626
  • CVE-2026-103628
  • CVE-2026-103629
  • CVE-2026-103630
  • CVE-2026-103631

Nella tabella dell’alert le colonne dedicate a PoC (proof of concept) e sfruttamento non riportano indicazioni per nessuna di queste CVE. Le altre vulnerabilità tra le 11 corrette non sono elencate nella scheda.

Come aggiornarsi

L’ACN, in linea con le dichiarazioni di Google, raccomanda di portare Chrome all’ultima versione disponibile su Windows, Mac e Linux.

Come riferimento l’alert cita la pagina di Google dedicata all’aggiornamento del canale stabile per desktop, pubblicata sul blog delle release di Chrome.

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