Microsoft ha confermato un problema legato agli aggiornamenti di Windows 11 rilasciati dal 22 settembre 2026, a partire da KB5124010: alcune applicazioni che richiedono la decodifica dell’audio AC-3 (Dolby Digital) possono chiudersi all’improvviso. La segnalazione è nella pagina dei problemi noti di Windows 11 versione 26H2, aperta il 2 ottobre e con stato «Confermato». Una correzione è in lavorazione, ma senza data.
Cosa ha confermato Microsoft sul problema AC-3
Secondo la pagina di Windows release health di Microsoft, il difetto compare dopo l’installazione degli aggiornamenti del 22 settembre 2026 (KB5124010) e di quelli successivi. L’azienda indica la build di sistema 26300.9550.
Le conseguenze dipendono da ciò che l’applicazione fa. In alcuni casi il programma non si avvia o si chiude senza avviso. In altri funziona normalmente finché non si usa una funzione specifica, per esempio la riproduzione di musica.
Microsoft precisa che i programmi coinvolti possono essere giochi, lettori multimediali e certe applicazioni di produttività.
Quali app sono a rischio e quali no
Il componente di codice interessato è usato soprattutto da applicazioni datate, che si affidano alla decodifica audio integrata in Windows. Secondo Microsoft, molte applicazioni moderne non passano da Windows per questo tipo di codifica e quindi non incontrano il problema.
Anche i programmi che usano questo codec legacy spesso hanno componenti di decodifica propri, e in quel caso il difetto non dovrebbe presentarsi. Per questo Microsoft lo descrive come più probabile nei software legacy e improbabile in molti di quelli recenti.
Versioni di Windows coinvolte
- Windows 11, versione 26H2
- Windows 11, versione 25H2
- Windows 11, versione 24H2
- Windows Server: nessuna versione coinvolta
La 26H2 ha raggiunto la disponibilità generale, con distribuzione graduale nei prossimi mesi. Microsoft la offre sui dispositivi idonei con 25H2 e 24H2 per chi ha attivato l’opzione «Ottieni gli ultimi aggiornamenti non appena disponibili».
Soluzione e prossimi passi
Microsoft scrive di essere al lavoro su una correzione che arriverà «in un futuro aggiornamento di Windows» e che fornirà nuove informazioni appena disponibili. Nella voce dedicata al problema AC-3 non è indicata alcuna soluzione temporanea e non c’è una data di rilascio della correzione.
Gli altri problemi noti di Windows 11 26H2
Nello stesso elenco Microsoft segnala altri tre difetti, tutti con stato «Mitigato» al 29 settembre 2026.
| Problema | Dettagli indicati da Microsoft |
|---|---|
| Dispositivi audio USB | Alcuni dispositivi USB Audio Class 1.0 mostrano il «Codice 10» in Gestione dispositivi o non producono audio dopo l’installazione di 26H2; i controlli del volume possono non rispondere |
| Relazione di trust con il dominio | Alcuni account macchina protetti da Credential Guard perdono il canale sicuro con un dominio Active Directory locale; la causa è la funzione Machine Identity Isolation, supportata solo con controller di dominio Windows Server 2025 (livello funzionale del dominio 2025 o superiore) |
| Schermo nero dopo l’accesso | Osservato soprattutto su host Azure Virtual Desktop con FSLogix; la sessione desktop non si carica da sola |
Per lo schermo nero Microsoft indica due rimedi: avviare a mano explorer.exe da Task Manager (Ctrl+Maiusc+Esc, «Esegui nuova attività») oppure, nelle reti gestite, scaricare dalla pagina Microsoft il pacchetto Known Issue Rollback «KB5124010 260924_20021» per Windows 11 26H2, installare e configurare il relativo criterio di gruppo e riavviare i dispositivi interessati. Per il problema del dominio, la soluzione è disattivare Machine Identity Isolation con lo stesso metodo usato per attivarla (Intune, criteri di gruppo o registro; se si interviene sul registro, prima eseguirne un backup e assicurarsi di sapere come ripristinarlo), riavviare e ripristinare il canale sicuro con Test-ComputerSecureChannel -Repair -Credential (Get-Credential), da eseguire in Windows PowerShell aperto con «Esegui come amministratore» (il parametro -Repair richiede che l’utente sia membro del gruppo Administrators del computer locale) e fornendo credenziali autorizzate a eseguire l’operazione.
Per i problemi non ancora risolti, Microsoft invita a segnalarli tramite l’app Feedback Hub.