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Proton, la roadmap: Drive per Linux, Lumo API e password condivise

Griglia con le icone dell'ecosistema Proton, tra cui Email, Cloud storage, VPN, Password manager e Lumo AI.
Foto: Proton

Proton ha pubblicato la roadmap per autunno e inverno 2026, con le novità dei prossimi sei mesi per Mail, Drive, Pass, VPN e per l’assistente AI Lumo. Tra le voci principali ci sono la ricerca nel contenuto delle email su mobile, una beta di Drive per Linux, la condivisione di login senza mostrare la password e la Lumo API. L’azienda dà appuntamento alla primavera per il prossimo aggiornamento della roadmap.

Il filo conduttore, secondo Proton, è rendere meno complicato staccarsi dalle Big Tech: spostare i dati, coprire tutti i dispositivi, condividere gli accessi senza esporre le informazioni più preziose e portare l’assistenza AI negli strumenti già in uso. Per la maggior parte delle funzioni la fonte non indica date di rilascio precise.

Proton Mail: ricerca nei contenuti e migrazione da Gmail

La ricerca nel contenuto dei messaggi arriva su Android e iOS nelle prossime settimane, scrive Proton. Non solo oggetto e mittente: si potrà cercare un indirizzo di consegna, il nome di un progetto o una frase di una vecchia conversazione, senza che Proton possa leggere la posta.

Cambia il collegamento con Gmail. Finora la configurazione richiedeva di uscire dall’app e completare i passaggi nel browser; presto si potrà fare tutto dentro l’app mobile di Proton Mail, inviando e ricevendo dall’indirizzo Gmail e importando i messaggi recenti.

Proton lavora sull’unione di due account: chi si è registrato a VPN, Drive o Pass con un indirizzo Gmail e ha creato in seguito un account Mail separato oggi deve procedere a mano.

Per i team aziendali sono in arrivo sottodomini Proton gratuiti. Tutti i posti del piano funzionano dal primo giorno, senza registrar né record DNS da configurare; un dominio proprio si potrà aggiungere in seguito e gli indirizzi del sottodominio continueranno a funzionare. Il Calendar di nuova generazione, ricostruito da zero, è invece negli ultimi ritocchi dalla roadmap precedente.

Drive: Easy Switch, app per Linux e sincronizzazione delle cartelle su Mac

Per chi vuole lasciare Google Drive, Proton prepara Easy Switch: oggi si deve scaricare tutto su un dispositivo e ricaricarlo a mano, e la funzione servirà a evitare questo passaggio.

  • App Linux: è in lavorazione una beta dell’app ufficiale. Il lancio iniziale sarà probabilmente solo in modalità daemon headless, cioè un motore di sincronizzazione che tiene aggiornato un elenco configurabile di cartelle, come su Mac e Windows.
  • macOS: grazie allo stesso motore si potrà scegliere qualsiasi cartella da sincronizzare, come oggi su Windows. Proton la definisce di gran lunga la funzione più mancante del client Mac.
  • Ricerca: miglioramenti su tutti i client e su più campi, quindi non solo il nome del file su mobile e web. La crittografia end-to-end rende il problema difficile, per cui l’espansione sarà graduale.
  • Prestazioni: all’inizio dell’anno Drive è stato ricostruito attorno a un unico motore condiviso per upload, download e cifratura su tutte le piattaforme; il lavoro su velocità e affidabilità continua.
  • Docs e Sheets: priorità a stabilità e affidabilità, con funzioni richieste come tema scuro e modifica di Sheets su mobile. La roadmap dettagliata è su Reddit.

Pass: condividere un login senza rivelare la password

Per il password manager Proton elenca:

  • Login condivisi: il destinatario potrà accedere ma non vedrà mai la credenziale. Arriva anche la scadenza per elementi e vault condivisi, così l’accesso termina da solo dopo un periodo stabilito.
  • Pass Monitor v2: nuova interfaccia e avvisi proattivi su password deboli, riutilizzate o compromesse e su indirizzi email coinvolti in violazioni.
  • Cartelle: sono in distribuzione per organizzare i login per progetto, team o anno. Poi arriverà la condivisione di cartelle e sottocartelle, come per vault ed elementi.
  • Autofill: integrazione a livello di sistema su macOS e maggiore affidabilità su Android, più il supporto al credential exchange protocol per spostare passkey e credenziali tra gestori di password.
  • Organizzazioni: le policy, oggi valide per tutti, potranno includere o escludere singoli utenti o gruppi. Il vault di un utente in uscita potrà essere trasferito automaticamente a un altro quando si elimina l’account, e la gestione confluirà in una console admin rinnovata, con utenti, autenticazione, sicurezza, fatturazione e avvisi in un’unica dashboard.

VPN: app ridisegnate, kill switch e pausa

Proton estende alle altre piattaforme il design introdotto lo scorso anno su Windows: toccherà a macOS, iOS e iPadOS e Linux. L’app per Android TV si collegherà più rapidamente.

  • Kill switch: migliorato su Linux, macOS, iOS e iPadOS, con in più un kill switch avanzato su macOS.
  • Pausa e ripresa: l’utente sceglie per quanto tempo sospendere la VPN e Proton VPN si riconnette da sola alla scadenza. La funzione arriva prima su Windows e Android, poi sulle altre piattaforme.

Lumo: API, app mobile rinnovate e versione desktop

Per Lumo, l’assistente AI di Proton, l’azienda annuncia la Lumo API, pensata per sviluppatori e aziende che vogliono integrarlo nei propri prodotti. Avrà la stessa cifratura zero-access e l’assenza di log dell’app.

Le app mobile per iOS e Android vengono rifatte per risultare più veloci e affidabili. Arriverà anche un’app desktop dedicata: era prevista per l’inizio dell’anno, ma Proton ha dato la precedenza a Lumo 2.0, uscito in estate e ora completato.

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