Audiolibri su YouTube: il WSJ parla di colloqui con gli editori
YouTube sta lavorando a una funzione dedicata agli audiolibri. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui la piattaforma ha avuto colloqui con gli editori negli ultimi mesi. L’anticipazione si basa su persone informate sui fatti.

Cosa è emerso dai colloqui con gli editori
L’articolo, firmato da Alexandra Bruell e Anne Steele, spiega che la piattaforma, di proprietà di Alphabet e quindi di Google, ha discusso con gli editori di una possibile funzione per gli audiolibri.
Il testo a cui abbiamo accesso è solo l’inizio dell’articolo, coperto da abbonamento. Per questo non è possibile dire altro: la fonte, nella parte disponibile, non indica quali editori siano coinvolti né a che punto siano le trattative.
Cosa sappiamo e cosa no
I fatti riportati sono pochi e vanno distinti da ciò che resta ignoto.
- Cosa riferisce il WSJ: YouTube sta lavorando a una funzione per gli audiolibri.
- Con chi ha parlato: la piattaforma ha avuto colloqui con gli editori negli ultimi mesi.
- Da dove arriva l’informazione: da persone informate sui fatti citate dal giornale, non da un comunicato dell’azienda.
- Cosa manca nella parte letta: catalogo, prezzi, modalità di abbonamento, data di lancio, mercati interessati ed elenco degli editori.
Finché YouTube o Google non diranno qualcosa di ufficiale, il progetto resta una possibilità e non un servizio in arrivo. Non è quindi noto se e quando la funzione sarebbe disponibile in Italia.
La sfida a Spotify e Audible
Il Wall Street Journal presenta la mossa come un tentativo di competere con le offerte di Spotify e Audible, due servizi che gli audiolibri li propongono già.


