ChatGPT controlla il browser: l’estensione per Chrome, Edge, Brave, Opera e Vivaldi
Secondo la pagina ufficiale di OpenAI, l’estensione ChatGPT per browser permette di lavorare in Google Chrome, Microsoft Edge, Brave, Opera e Vivaldi partendo dall’app desktop di ChatGPT. L’assistente può leggere o compiere azioni su siti in cui l’utente ha già effettuato l’accesso, come LinkedIn, Salesforce, Gmail o strumenti aziendali interni. OpenAI precisa che la disponibilità di ciascun browser può dipendere dal rollout e dalle impostazioni del workspace.
Cosa fa l’estensione e dove funziona
Secondo OpenAI, tutti e cinque i browser supportano due funzioni dall’app desktop: la menzione delle schede aperte e il controllo del browser. La chat laterale (side chat) è invece disponibile in Chrome, Edge, Brave e Vivaldi; Opera non la offre e i suoi compiti si avviano dall’app desktop.
OpenAI raccomanda di aggiornare l’app desktop prima di configurare un altro browser. Chi preferisce che ChatGPT usi il browser integrato, senza passare dal profilo del browser abituale, può invocarlo con @Browser. Secondo OpenAI, ChatGPT sceglie anche da solo lo strumento: i plugin quando esiste un’integrazione dedicata, il browser dell’utente quando serve il contesto con accesso effettuato, il browser integrato per localhost.
| Browser | Menzione delle schede e controllo dall’app desktop | Chat laterale |
|---|---|---|
| Chrome | Sì | Sì |
| Edge | Sì | Sì |
| Brave | Sì | Sì |
| Vivaldi | Sì | Sì |
| Opera | Sì | No |
Schede, testo selezionato e video YouTube
Secondo la documentazione, la chat laterale si apre accanto alla pagina dalla barra degli strumenti o dal menu Estensioni; su macOS c’è anche la scorciatoia Cmd + Shift + punto. Il pannello resta legato alla scheda in cui è stato aperto; le conversazioni avviate lì sono disponibili anche nell’app.
Nei browser con chat laterale si possono menzionare le schede, evidenziare un brano di testo per portarlo in chat senza copiare tutta la pagina, o fare clic destro e scegliere «Ask ChatGPT». Con un video YouTube aperto, quando i sottotitoli ci sono, ChatGPT può usare la trascrizione con timestamp per spiegarlo, riassumerlo o rispondere a domande.
Come si configura e si avvia un compito
- Nell’app desktop si apre Impostazioni > Computer Use e si seleziona il browser, espandendo «More browsers» se non compare nell’elenco principale.
- Si installa il plugin richiesto e, con il pulsante Install, l’estensione ChatGPT dallo store del browser, confermando i permessi richiesti.
- Tornati in Computer Use, il browser deve mostrare «Manage».
- Si avvia una nuova chat ChatGPT Work o Codex e si sceglie il browser con una menzione @, ad esempio «@Edge open Salesforce and update the account from these call notes», usando il profilo in cui l’estensione è installata.
- Per caricare file da Chrome va attivata l’opzione «Allow access to file URLs» nei dettagli dell’estensione.
Permessi sui siti e rischi indicati da OpenAI
Per impostazione predefinita ChatGPT chiede conferma prima di interagire con ogni nuovo sito, in base all’host. Le scelte sono quattro: consentire una volta, consentire per quel sito, consentire per tutti i siti, rifiutare.
Allow for all sitesè segnalata come a rischio elevato: ChatGPT smette di chiedere conferma per qualsiasi sito.- Da Impostazioni > Computer Use, con «Manage», si gestiscono allowlist e blocklist di domini, condivise tra i browser supportati. Togliere un dominio dalla allowlist riporta alla richiesta di conferma.
- Anche la cronologia del browser è indicata come a rischio elevato: ChatGPT chiede ogni volta, l’accesso vale solo per la richiesta e non esiste l’opzione «sempre consenti».
- Il prompt di Chrome può elencare permessi ampi: debugger della pagina, lettura e modifica dei dati su tutti i siti e della cronologia su tutti i dispositivi con accesso, notifiche, segnalibri, download, applicazioni native cooperanti e gruppi di schede.
OpenAI invita a trattare contenuti delle pagine, testo selezionato e trascrizioni come contesto non attendibile e a controllare la pagina prima di lasciar proseguire ChatGPT.
Che dati conserva OpenAI
Secondo OpenAI, l’estensione non genera un registro completo e separato delle azioni nel browser. L’attività viene conservata solo quando diventa parte del contesto della chat: testo letto da una pagina, screenshot, chiamate a strumenti, riassunti, messaggi. Su questi contenuti valgono i controlli sui dati di ChatGPT.
Computer Use segue l’impostazione Memorie: se è attiva, ChatGPT può usare i ricordi salvati mentre lavora nel browser; se è disattivata, no. OpenAI consiglia di non far passare segreti o dati molto sensibili nei compiti nel browser, a meno che non siano necessari e si possa rivedere ogni richiesta. La pagina non indica date né condizioni di disponibilità per l’Italia.


