Forgejo 17.0: job summary per Actions, inviti e nuovi webhook
Forgejo 17.0 è stata rilasciata il 15 ottobre 2026. La piattaforma leggera, sviluppata dalla comunità e pensata per l’hosting in proprio, porta job summary per Forgejo Actions, inviti alle organizzazioni, nuovi eventi webhook e la migrazione da Bitbucket Data Center. Come spiega la pagina ufficiale di Forgejo, ci sono anche due cambiamenti che possono richiedere un intervento manuale prima dell’aggiornamento.
Prima di aggiornare: le breaking change
Forgejo raccomanda un backup completo, come descritto nella guida all’aggiornamento, e la lettura di tutte le breaking change nelle note di rilascio.
La prima riguarda i documenti renderizzati: i link assoluti a risorse dentro un repository vengono ora risolti rispetto alla radice del repository, non più a quella dell’istanza. Nelle descrizioni e nei commenti di issue e pull request restano risolti rispetto alla radice dell’istanza. Secondo il progetto la modifica aumenta la compatibilità con altre forge Git e rende più semplici le migrazioni verso Forgejo.
La seconda richiede un’azione da parte degli amministratori. Gli eventi webhook «action run» sono sostituiti dai nuovi «workflow run», che secondo il progetto offrono più funzioni, e sono deprecati, con rimozione in una versione futura. I webhook esistenti non si possono convertire in automatico, perché cambiano alcuni header (X-*-Event e X-*-Event-Type) e la chiave action, e questo potrebbe far fallire i ricevitori attuali. Con i nuovi eventi le notifiche di completamento arrivano solo quando tutti i job di una run sono terminati.
La procedura indicata: controllare i webhook esistenti, verificare che i ricevitori gestiscano i nuovi eventi e solo allora migrarli a mano.
Forgejo Actions: job summary, API e webhook
- Forgejo mostra i job summary generati da Forgejo Runner 13.2 o successivo: sono documenti Markdown legati a un job e compaiono sopra i log.
- Nei summary funzionano tutte le funzioni Markdown di Forgejo, comprese tabelle, diagrammi Mermaid e formule KaTeX.
- Ogni summary è composto da frammenti Markdown scritti da uno step nel file
$FORGEJO_STEP_SUMMARY; è supportato anche$GITHUB_STEP_SUMMARY, per compatibilità con le action esistenti e per facilitare il passaggio da GitHub. - Via API si possono rieseguire intere workflow run e singoli job con richieste a
/repos/{owner}/{repo}/actions/runs/{run_id}/rerune/repos/{owner}/{repo}/actions/jobs/{job_id}/rerun. Run e job devono essere completati, ma un job concluso può essere rieseguito mentre la run è ancora in corso. - Gli endpoint dei log dei job hanno filtri per sottostringa e, con
/jobs/{job_id}/logs?step=N, restituiscono solo i log di uno step. Oltre al testo semplice, i log si ottengono in NDJSON con?format=ndjson. - Il nuovo endpoint
/repos/{owner}/{repo}/actions/jobs/{job_id}restituisce i dettagli di un singolo job.
Sui webhook, ora si può essere avvisati quando cambia lo stato di un job, scegliendo quali stati interessano (per esempio «waiting» o «cancelled»). Le notifiche possono arrivare su chat come Discord o Matrix oppure come richiesta HTTP a un server remoto. Le versioni precedenti notificavano soltanto i completamenti delle «action run».
Organizzazioni e team: inviti e aggiunte multiple
Con l’opzione [service].ADD_MEMBERS_BY_INVITATIONS = true in app.ini, chi viene aggiunto a un’organizzazione non entra subito ma riceve un invito che può accettare o rifiutare. Gli inviti compaiono nel profilo dell’organizzazione, sono inviati per email e per impostazione predefinita scadono dopo 14 giorni.
I provider di autenticazione possono continuare ad aggiungere utenti senza che questi debbano fare nulla. Il lavoro per mostrare gli inviti anche nelle notifiche interne all’applicazione è in corso.
Un utente può inoltre essere aggiunto o invitato a più team in un’unica operazione.
Migrazioni e flusso di lavoro
- Forgejo può migrare repository da Bitbucket Data Center (già Bitbucket Server), importando anche pull request, revisioni, commenti (compresi quelli multi-riga), thread e risposte.
- La migrazione da Bitbucket usa un token di accesso HTTP e richiede che «HTTPS SCM Hosting» sia attivo, perché le migrazioni clonano via HTTPS.
- Nelle migrazioni da Gogs, GitLab, Gitea o Forgejo vengono ora migrati anche gli avatar dei repository.
- Maintainer e autori di una pull request creata tramite AGit possono ora aggiornare direttamente il riferimento
refs/pull/N/head, anche con force push. Sul branch locale occorre configuraregit config push.default upstream,git config branch.<nome>.merge refs/pull/N/headegit config branch.<nome>.remote origin, sostituendo<nome>eNcon il branch locale e il numero della pull request; si possono quindi usaregit push,git pullegit push --force. - Il supporto a Git LFS è in revisione: la maggior parte dei cambiamenti è interna, ma sono visibili la navigazione e la panoramica migliorate nelle impostazioni LFS, nuove viste per trovare i commit che richiamano un file LFS e una gestione migliore dei puntatori.
Interfaccia e piccole novità
- Scrivendo issue, pull request o commenti, digitando
#si ottiene l’autocompletamento di issue e pull request; con!solo delle pull request. Si può affinare con un termine di ricerca o un numero. - Il Markdown di un commento si copia dal menu con i tre puntini.
- Se un repository contiene un file
FUNDING.yml, compare un pulsante «Donate» con l’elenco delle opzioni di donazione; lo stesso vale per i profili di utenti e organizzazioni che hanno il file nel repository.profile. - La documentazione include una nuova guida su backup e ripristino di un’istanza, che indica i segreti più importanti da salvare per un ripristino corretto.
Supporto, calendario e aggiornamento
Secondo il calendario del progetto, le versioni maggiori escono ogni tre mesi. Forgejo 17.0 non è una release LTS e sarà supportata fino al 28 gennaio 2027.
| Versione | Rilascio | Fine supporto |
|---|---|---|
| 15.0 (LTS) | 16 aprile 2026 | 15 luglio 2027 |
| 16.0 | 16 luglio 2026 | 29 ottobre 2026 |
| 17.0 | 15 ottobre 2026 | 28 gennaio 2027 |
| 18.0 | 14 gennaio 2027 | 29 aprile 2027 |
| 19.0 (LTS) | 15 aprile 2027 | 13 luglio 2028 |
L’aggiornamento consiste nel sostituire il binario o l’immagine container con quella corrispondente. Chi usa i container può adottare il tag 17.0 per ricevere in automatico le patch 17.0.Y.


