Vai al contenuto
Grafica con il titolo «ONLYOFFICE Desktop Editors: come installarlo su Windows, macOS e Linux» e il comando flatpak install flathub org.onlyoffice.desktopeditors

Grafica: opengeek

ONLYOFFICE Desktop Editors è una suite per ufficio gratuita e open source, con licenza AGPL v3. Comprende gli editor per documenti, fogli di calcolo, presentazioni e PDF ed è pienamente compatibile con i formati .docx, .xlsx e .pptx. Funziona anche senza connessione, sui file salvati nel computer. La guida è pensata per chi cerca un’alternativa gratuita a Office su Windows, macOS o Linux. Alla fine avrete l’applicazione installata con il metodo più adatto e saprete aggiungere o togliere il modulo IA opzionale introdotto con la versione 10.0. I comandi sono quelli della documentazione ufficiale, elencata in fondo.

Cosa serve

Sulla pagina di download la versione 10.0.0 per Windows, macOS e Linux risulta pubblicata il 13 ottobre 2026. Requisiti per ciascun sistema:

  • Windows: pacchetti EXE e MSI per Windows 11, 10, 8.1, 8 e 7 a 64 bit, per Windows 11 ARM64 e per Windows 10, 8.1, 8 e 7 a 32 bit (x86). Ci sono anche un installer online da circa 1 MB e build separate per Windows XP e Vista. Possono servire i permessi di amministratore.
  • macOS: macOS 10.13 o successivo, con due pacchetti distinti, uno per i Mac con chip Intel e uno per quelli con chip Apple. Per macOS 10.12 o precedenti c’è un pacchetto a parte.
  • Linux: pacchetto DEB per Debian 8, Ubuntu 16.04 e successive, pacchetto RPM per CentOS e RHEL, entrambi in versione AMD64 e ARM64. In alternativa ci sono Snap, Flatpak e AppImage. Sono supportate solo le versioni di Linux a 64 bit.

Secondo il blog ufficiale di ONLYOFFICE, al 13 ottobre 2026 i pacchetti Snap, Flatpak e AppImage aggiornati alla 10.0 non erano ancora pronti e sarebbero arrivati più avanti. Chi vuole subito la 10.0 su Linux deve quindi usare il pacchetto DEB o RPM: con Snap e Flatpak potreste ricevere ancora la versione precedente. Le pagine di installazione del centro assistenza non indicano a quale versione si riferiscono.

Installare ONLYOFFICE su Windows

Sulla pagina di download scegliete il pacchetto adatto alla vostra versione di Windows, in formato EXE o MSI. La pagina propone anche un installer online, che la guida di installazione per Windows presenta come più semplice, senza descriverne i passaggi. Con il file .exe:

  1. Avviate il file scaricato. Selezionate la lingua e premete OK, poi Next.
  2. Accettate il contratto di licenza e premete Next.
  3. Se non volete il collegamento sul desktop togliete la spunta, poi premete Next.
  4. Decidete quali file aprire con ONLYOFFICE: Do not associate non associa nessun tipo di file, Associate all (l’opzione predefinita) li associa tutti, Associate selected associa solo quelli che scegliete voi. Poi premete Next.
  5. Premete Install, aspettate la fine dell’installazione e premete Finish.

Il file .msi non chiede la lingua ma chiede la cartella di destinazione, che di base è C:\Program Files\ONLYOFFICE\DesktopEditors\ e si cambia con Browse…. Chiede anche se creare i collegamenti sul desktop e nel menu Start, poi le associazioni dei file.

In entrambi i casi, alla fine la casella Launch ONLYOFFICE Desktop Editors è già spuntata e l’app si apre quando chiudete la procedura. Se l’installazione è andata a buon fine, ONLYOFFICE compare nel menu Start, sotto Tutte le app, e si trova anche scrivendo ONLYOFFICE nella casella di ricerca.

Installare ONLYOFFICE su macOS

Dalla pagina di download scaricate il pacchetto per macOS 10.13 o successivi, scegliendo Intel Chip o Apple Chip in base al processore del vostro Mac. Poi seguite i passaggi della guida per macOS:

  1. Aprite il Finder e andate in Download. Fate doppio clic su ONLYOFFICE.dmg.
  2. Nella finestra che si apre, trascinate l’app ONLYOFFICE nella cartella Applicazioni.
  3. Finita la copia, fate clic destro su ONLYOFFICE nella barra laterale del Finder e scegliete l’opzione per espellere l’immagine. Se volete, spostate ONLYOFFICE.dmg nel Cestino.
  4. Aprite ONLYOFFICE dalla cartella Applicazioni. Al primo avvio il sistema verifica l’app e chiede se volete davvero aprirla: confermate con il pulsante Apri.

Dal secondo avvio l’avviso non compare più. Potete aprire l’app dalla cartella Applicazioni o dall’icona nel Dock.

Installare ONLYOFFICE su Linux con il pacchetto DEB o RPM

Per avere subito la 10.0 su Linux conviene il pacchetto della pagina di download: DEB per Debian, Ubuntu e derivate, RPM per CentOS e RHEL, in versione AMD64 o ARM64 a seconda del processore. Secondo la guida per Debian e Ubuntu, basta aprire il file .deb scaricato. Le pagine consultate non descrivono i passaggi per il pacchetto RPM, che va installato con il gestore pacchetti della vostra distribuzione.

Con il pacchetto DEB, la guida indica due modi per avviare l’app: dal menu delle applicazioni, sotto Ufficio e poi ONLYOFFICE, oppure da terminale con questo comando:

desktopeditors

Se si apre la finestra iniziale di ONLYOFFICE, l’installazione è andata a buon fine. Per il pacchetto RPM le pagine consultate non indicano come avviarlo.

Installare ONLYOFFICE su Linux con Flatpak

Flatpak installa le applicazioni su qualsiasi distribuzione e gestisce da solo le dipendenze. Prima va installato Flatpak stesso: le istruzioni per ogni distribuzione sono su flatpak.org. Poi va aggiunto Flathub, il catalogo da cui si scarica ONLYOFFICE, come indica la guida Flatpak di ONLYOFFICE.

Il comando aggiunge Flathub, che la guida indica come il posto migliore da cui ottenere le app Flatpak, alle fonti di Flatpak. Copiatelo senza modificare l’indirizzo:

flatpak remote-add --if-not-exists flathub https://flathub.org/repo/flathub.flatpakrepo

Se avete appena installato Flatpak, riavviate il sistema. Dopo il riavvio installate ONLYOFFICE:

flatpak install flathub org.onlyoffice.desktopeditors

Al termine l’app si apre dall’elenco delle applicazioni, con Show Applications e poi ONLYOFFICE Desktop Editors. In alternativa la potete installare dalla pagina dell’app su Flathub, con il pulsante Install.

Installare ONLYOFFICE su Linux con Snap

Uno Snap contiene tutto ciò che serve all’app e richiede solo snapd, il sistema che installa e gestisce gli Snap. Secondo la guida Snap di ONLYOFFICE, snapd è incluso nella maggior parte delle distribuzioni recenti e a volte va solo abilitato. Se manca, bisogna installarlo seguendo le istruzioni della pagina ufficiale del progetto Snap. Su Ubuntu la guida indica di aggiornare l’elenco dei pacchetti con apt e poi di installare il pacchetto snapd.

Con snapd pronto, ONLYOFFICE si installa dallo Snap Store:

snap install onlyoffice-desktopeditors

Per avviarlo da terminale:

snap run onlyoffice-desktopeditors

L’app compare anche nel menu delle applicazioni, sotto Ufficio e poi ONLYOFFICE.

Aprire e salvare file DOCX, XLSX e PPTX

Secondo il repository ufficiale, Desktop Editors crea, modifica, salva ed esporta documenti, fogli di calcolo e presentazioni ed è pienamente compatibile con i formati Office Open XML: .docx, .xlsx e .pptx. Su Windows, se durante l’installazione avete scelto Associate all o avete selezionato questi formati, i file di quel tipo si aprono con ONLYOFFICE. Le pagine consultate non descrivono le singole voci di menu per aprire e salvare i file.

Attivare il modulo IA opzionale

Dalla versione 10.0 le funzioni di intelligenza artificiale sono raccolte in un unico modulo separato, per ora in beta. Il modulo non è preinstallato e va scaricato a mano. Per attivarlo, come spiega l’annuncio della 10.0:

  1. Nella finestra iniziale, cliccate AI Chat oppure AI Tools nella barra laterale a sinistra.
  2. Premete Accept & Install.

AI Chat è una chat con l’assistente, a cui si possono allegare file salvati sul computer. AI Tools raccoglie azioni già pronte per documenti, fogli di calcolo, presentazioni e PDF, che poi passano dalla chat. Tra gli assistenti che si possono collegare l’annuncio cita ChatGPT, Claude, Mistral, Google Gemini, Groq, xAI e DeepSeek, oltre a modelli locali eseguiti con Ollama, LM Studio o GPT4ALL.

Le pagine consultate non spiegano come configurare i singoli fornitori e non dicono quali dati vengono inviati all’esterno. Prima di allegare file riservati, leggete le condizioni del servizio che collegate. L’annuncio ricorda anche che gli assistenti possono sbagliare, quindi le loro risposte vanno controllate.

Disattivare e rimuovere il modulo IA

Se cambiate idea, aprite Settings e premete il pulsante Uninstall. Come spiega l’annuncio della 10.0, senza il modulo si continuano a usare gli editor senza IA, e il modulo si può attivare o disattivare in qualsiasi momento.

Disinstallare ONLYOFFICE Desktop Editors

Secondo il centro assistenza, la disinstallazione cancella in modo definitivo i dati locali legati all’applicazione: configurazione e preferenze, cache e file temporanei, file di servizio, dati generati dall’utente usati all’avvio e altri file e registrazioni creati dall’app durante l’uso. L’operazione è irreversibile. Se volete conservare qualcosa, fatene una copia a mano prima di disinstallare. Su Debian, Ubuntu e derivate potete scegliere se conservare dati e configurazione, come spiegato più sotto.

Windows

Aprite Start, poi Impostazioni, App e App installate. Cercate ONLYOFFICE, cliccate i tre puntini e scegliete Disinstalla, poi seguite la procedura guidata.

Se volete togliere anche gli ultimi residui, aprite %LOCALAPPDATA%\ONLYOFFICE in Esplora file e cancellate la cartella DesktopEditors. Il passo è facoltativo e cancella per sempre impostazioni e dati locali.

Flatpak

Il comando rimuove l’app installata da Flathub, insieme ai dati locali descritti sopra: fate prima la copia di ciò che vi serve. Il nome org.onlyoffice.desktopeditors è lo stesso usato per l’installazione. Quando vi chiede conferma, rispondete y:

flatpak remove org.onlyoffice.desktopeditors

Snap

Il comando rimuove lo Snap di ONLYOFFICE, insieme ai dati locali descritti sopra, e chiede la password di amministratore. Copiate prima ciò che volete conservare:

sudo snap remove onlyoffice-desktopeditors

Debian, Ubuntu e derivate

Secondo la guida per Debian e Ubuntu, questo comando rimuove l’app e conserva i dati e la configurazione dell’applicazione:

sudo apt-get remove onlyoffice-desktopeditors

RPM

Le pagine consultate non indicano come rimuovere il pacchetto RPM.

macOS e file residui

Su Mac, trascinate prima ONLYOFFICE dalla cartella Applicazioni al Cestino. I file residui si cancellano dal Terminale.

Attenzione: questi comandi usano rm -rf, che elimina subito e senza passare dal Cestino. Si perdono impostazioni, cache e dati di supporto di ONLYOFFICE: copiate prima ciò che volete conservare. $HOME non va sostituito: il Terminale lo trasforma nel percorso della vostra cartella utente. Copiate i comandi interi, virgolette comprese: un percorso modificato potrebbe cancellare altre cartelle della Libreria.

Cartella di supporto dell’applicazione:

rm -rf "$HOME/Library/Application Support/asc.onlyoffice.ONLYOFFICE"

File delle preferenze:

rm -rf "$HOME/Library/Preferences/asc.onlyoffice.ONLYOFFICE.plist"

Cache:

rm -rf "$HOME/Library/Caches/asc.onlyoffice.ONLYOFFICE"

Se qualcosa va storto

  • Su Windows l’installazione si blocca per mancanza di permessi: possono servire i permessi di amministratore. Se li gestisce un amministratore di sistema, rivolgetevi a lui.
  • Su macOS compare un avviso al primo avvio: è previsto. Premete Apri.
  • Con Snap o Flatpak non arriva la 10.0: secondo l’annuncio del 13 ottobre 2026 quei pacchetti vengono aggiornati più avanti. Se vi serve subito la 10.0, usate DEB o RPM.

Documentazione di riferimento

Pagine consultate il 14 ottobre 2026:

Leggi anche