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NVIDIA Broadcast aggiunge upscaling 4K e frame generation in beta

Grafica promozionale di NVIDIA Broadcast con interfaccia e accessori audio-video.
Foto: NVIDIA

NVIDIA ha pubblicato la versione 2.3.0 di Broadcast, l’app che applica effetti AI a webcam e microfono. Secondo le note di rilascio ufficiali, arrivano due nuovi effetti in beta: RTX Video Super Resolution, che porta il video di webcam e file fino alla risoluzione 4K, e RTX Video Frame Generation, che aumenta il frame rate. Si aggiunge una modalità, File Processor, che applica gli effetti di Broadcast ai file già registrati.

Upscaling fino a 4K per webcam e video

RTX Video Super Resolution, in beta, esegue l’upscaling del flusso della webcam e dei video da file, fino a 4K. Richiede una GPU RTX 3060 o superiore.

NVIDIA precisa che l’effetto dà il meglio con una buona illuminazione. Se l’immagine in ingresso è troppo morbida, la funzione cerca di non esagerare con la nitidezza.

Frame generation: fino a 60 fps dal vivo, 2x o 4x sui file

RTX Video Frame Generation, anch’essa in beta, alza il frame rate della webcam fino a 60 fps in modalità live. In modalità File Processor moltiplica il frame rate del video per 2 oppure per 4. L’effetto richiede una GPU serie RTX 40 o superiore.

Quali GPU servono

Effetto (beta) Cosa fa GPU richiesta
RTX Video Super Resolution Upscaling di webcam e video da file fino a 4K RTX 3060 o superiore
RTX Video Frame Generation Webcam fino a 60 fps in live; file a 2x o 4x Serie RTX 40 o superiore

File Processor: gli effetti di Broadcast sui file registrati

La nuova modalità File Processor applica ai file multimediali gli effetti audio e video di Broadcast supportati. Le condizioni indicate da NVIDIA:

  • formati supportati: .mp4, .m4a, .mp3 e .wav, con codec h264 (8 bit) e aac;
  • audio fino a 2 canali;
  • alcuni effetti, nell’elaborazione dei file, girano a una qualità più alta rispetto alla modalità live;
  • elaborazione live ed elaborazione di file non possono essere attive nello stesso momento.

Agenti AI e server MCP

La release introduce anche un server MCP. Gli agenti AI possono leggere e modificare le impostazioni supportate di Broadcast, oppure elaborare file con File Processor. NVIDIA specifica che le azioni restano limitate al computer locale.

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