Nvidia presenta il Vera CPU Rack, un rack MGX che raccoglie fino a 256 CPU Vera interconnesse in un unico sistema raffreddato a liquido. Secondo la pagina ufficiale di Nvidia, può sostenere più di 22.500 ambienti CPU concorrenti ed è pensato per affiancare i sistemi Vera Rubin NVL72 con capacità CPU ad alta densità. Il bersaglio sono l’apprendimento per rinforzo e l’AI agentica, dove le CPU eseguono le sandbox in cui gli agenti lanciano codice e usano strumenti.
Un rack MGX da 48U interamente raffreddato a liquido
Il Vera CPU Rack è un rack MGX da 48U, raffreddato a liquido al 100%. Nvidia lo propone come via rapida per aggiungere capacità CPU accanto ai Vera Rubin NVL72, evitando la minore densità e la complessità che, a suo dire, comporta scalare solo con server raffreddati ad aria.
Il rack usa DPU BlueField-4 ed Ethernet Spectrum-X su scala rack. Nvidia indica anche il supporto al Confidential Computing.
Perché all’AI agentica servono tante CPU
Nella descrizione di Nvidia, l’apprendimento per rinforzo e l’AI agentica funzionano in cicli continui tra modelli e ambienti di esecuzione. I modelli generano token, codice e query; le sandbox su CPU eseguono le azioni, valutano i risultati e restituiscono i dati per il passo successivo.
Su larga scala, spiega l’azienda, migliaia o milioni di ambienti girano in parallelo, spesso su core CPU dedicati. Core più veloci accorciano i cicli di valutazione e l’attesa degli agenti. Nvidia dichiara che il rack completa i carichi di lavoro fino all’80% più velocemente rispetto all’infrastruttura CPU tradizionale, senza indicare il metodo di misura.
Le prestazioni dichiarate rispetto alle CPU x86
Per la singola CPU, Nvidia sostiene che Vera acceleri fino a 1,8 volte rispetto alle principali CPU x86 alcune operazioni tipiche del ciclo di un agente. Nella nota i valori sono relativi, basati su dati misurati e soggetti a modifica; il confronto è tra una CPU Vera con memoria LPDDR5X e una CPU x86 di ultima generazione.
Le due versioni della pagina non elencano gli stessi carichi. Quella inglese cita la compilazione del codice generato, le catene di strumenti Python e l’analisi del codice. La pagina italiana di Nvidia ne elenca cinque: compressione del contesto, query SQLite, compilazione, catene Python e analisi con regex.
I numeri del rack e della singola CPU
Nvidia precisa che le specifiche sono preliminari: tutti i valori sono massimi e soggetti a modifica. Per il rack:
- fino a 256 CPU Vera, con 22.528 core Olympus personalizzati (88 per CPU) e 45.056 thread (176 per CPU);
- cache L2 da 2 MB per core e cache L3 unificata da 164 MB per CPU, 42 GB in totale;
- fino a 400 TB di memoria LPDDR5X SOCAMM, con una configurazione consigliata da 200 TB, e banda aggregata fino a 300 TB/s;
- NVLink-C2C a 1,8 TB/s per CPU;
- fino a 22.528 corsie PCIe Gen 6 in totale, con CXL 3.1.
| Caratteristica | Singola CPU Vera | Vera CPU Rack |
|---|---|---|
| Core / thread | 88 / 176 | 22.528 / 45.056 |
| Cache L3 | 164 MB | 42 GB |
| Memoria LPDDR5X SOCAMM | fino a 1,5 TB | fino a 400 TB |
| Banda di memoria | fino a 1,2 TB/s | fino a 300 TB/s aggregati |
| Raffreddamento | aria o liquido, TDP configurabile da 250 a 450 W (server 1S e 2S) | rack MGX 48U, 100% a liquido |
Per la singola CPU, Nvidia indica 88 corsie PCIe Gen 6 nella versione solo CPU e 96 in quella Vera Rubin.
Chi ha già i primi sistemi Vera
Sempre secondo Nvidia, Ian Buck ha consegnato a mano i primi sistemi CPU Vera ad Anthropic, OpenAI, Oracle Cloud Infrastructure e SpaceXAI. L’azienda lo presenta come il momento in cui le CPU agentiche passano dall’annuncio alla produzione. La pagina del rack non dice quali di questi clienti userà il Vera CPU Rack.
La pagina del Vera CPU Rack non riporta prezzi né una data di vendita specifica del rack. Nel comunicato di Nvidia sui sistemi Vera, l’azienda indica la disponibilità dai produttori di sistemi e dai partner cloud a partire dall’autunno 2026; tra i produttori di sistemi Vera cita Dell Technologies, HPE, Lenovo e Supermicro.
Dove si colloca rispetto a Helion di AMD
Il 12 ottobre AMD ha presentato Helion, un blueprint aperto per rack di AI agentica basato su una specifica Open Compute Project, come si legge nel comunicato di AMD. La configurazione solo CPU usa processori EPYC di sesta generazione, fino a 32.768 core, ed è pensata per i clienti hyperscale; quella all-in-one combina nodi EPYC e GPU Instinct MI350P. AMD indica la disponibilità per novembre 2026, con le configurazioni ancora in sviluppo con i partner. Ne abbiamo scritto in questo articolo su Helion.
Le fonti non confrontano i due sistemi: i numeri descrivono prodotti diversi, con condizioni e carichi dichiarati separatamente da ciascuna azienda.