Vai al contenuto

Budgie 10.10.4: auto-hide e dock rifatti su Wayland, Super+T mostra i pannelli

Logo di Budgie Desktop 10.10.4
Logo: Buddies of Budgie

Il 1° novembre 2026 Buddies of Budgie ha pubblicato Budgie 10.10.4, quarta release di correzione della serie 10.10, descritta nell’annuncio sul sito del progetto come principalmente di correzione bug. Secondo l’annuncio, il codice dei pannelli è stato rifattorizzato e il nascondimento automatico, insieme alla modalità dock, è stato rifatto quasi per intero. Per chi usa la sessione Wayland significa pannelli che si nascondono e tornano portando il mouse sul bordo; chi aveva perso applet dopo la 10.10.3 con il sistema in una lingua diversa dall’inglese trova la correzione.

Budgie 10.10.4: dock e auto-hide: Auto-hide e dock rifatti su Wayland, Super+T mostra tutti i pannelli
Grafica: opengeek
Budgie Desktop 10.10.4: Improvements To Panel Dock Mode and Auto Show / HideIl video si carica da YouTube quando premi play

Perché l’auto-hide su Wayland non funzionava

Su X11 Budgie conosceva dimensione e posizione delle finestre e nascondeva un pannello Intelligent quando la finestra a fuoco lo intersecava. Su Wayland l’elenco delle finestre arriva dal protocollo wlr-foreign-toplevel-management, che indica se una finestra è massimizzata e su quale monitor si trova, ma non la sua geometria: il controllo di sovrapposizione, privo di dati, non era applicabile. Il progetto definisce «quirky» auto-hide e dock dopo il passaggio a Wayland con la 10.10.

Nella 10.10.3 un pannello Intelligent si nascondeva scivolando dietro le finestre. Con una finestra massimizzata il mouse sul bordo non lo riportava su, e restava nascosto finché la finestra non veniva ridotta (issue #950). Il pannello Automatic non si nascondeva affatto, e un dock impostato a nascondersi riservava comunque l’intero bordo, sottraendo spazio alle finestre massimizzate.

Screenshot del desktop Budgie 10.10.4 con il centro di controllo e le impostazioni.
Foto: Buddies of Budgie

Come funzionano ora pannelli e dock

Un pannello nascosto resta sopra le finestre ma è invisibile, con una fascia di 3 px lungo il bordo (larghezza o altezza del pannello, secondo l’orientamento) che cattura gli eventi del mouse. Portare il puntatore sul bordo lo fa riapparire; i clic altrove passano alla finestra sottostante. I pannelli restano visibili finché è aperto uno dei loro popover, così da poter usare Budgie Menu, i popover di IconTasklist o l’applet Sound. I pannelli a nascondimento automatico, inoltre, non riservano più spazio: le finestre massimizzate occupano l’intero schermo.

Poiché Budgie non può verificare l’intersezione, i due criteri ora si basano sulla massimizzazione:

  • Automatic nasconde il pannello quando una qualsiasi finestra sul suo monitor è massimizzata.
  • Intelligent lo nasconde solo mentre la finestra a fuoco è massimizzata.

Con un video a schermo intero, il mouse sul bordo mostra il pannello sopra il video. I giochi che bloccano il puntatore non sono toccati, purché il compositor supporti correttamente il protocollo pointer constraints.

Le nuove scorciatoie da tastiera

I pannelli con «Automatically hide» su Never restano dietro le applicazioni a schermo intero; per portarli sopra (issue #600) ci sono due modi. Le scorciatoie nuove o cambiate in questa release sono:

ScorciatoiaEffetto
Super+TMostra tutti i pannelli senza aprire Budgie Menu; premuta di nuovo li nasconde, come fa anche muovere il mouse su un pannello e poi via
SuperAprendo Budgie Menu mostra ora tutti i pannelli, non solo quello del menu; si nascondono alla chiusura se il mouse non è su nessuno
Super+A / Super+NCon Raven aperto passano alla vista widget o notifiche (issue #1005); la scorciatoia della vista già attiva chiude Raven
Super+Shift+frecceNel bridge labwc spostano la finestra a fuoco sul monitor nella direzione indicata, come in Budgie 10.9 (issue #1006)

Bridge labwc: Picture-in-Picture e clic sul desktop

Le finestre Picture-in-Picture, come quelle di Firefox, restano ora sopra le altre (issue #1018). Cambia anche il clic sul desktop: labwc apre il menu root con il clic sinistro, e su touchpad era facile attivarlo per sbaglio, tanto che un tap con trascinamento poteva lanciare programmi, come Budgie Desktop Settings. Adesso il clic sinistro dà solo il focus, mentre il destro apre ancora il menu root.

La stessa modifica sistema Budgie Menu e Raven che non si chiudevano con il clic sinistro sul desktop a icone disattivate (issue #1004). Le configurazioni labwc esistenti vengono migrate al login, conservando le impostazioni del mouse aggiunte dall’utente.

Attenuazione dello schermo e scelta del blocca-schermo

Il ritardo prima dell’attenuazione dello schermo è ora regolabile da 30 secondi a 30 minuti, con 0 per disattivarla (issue #999); il valore predefinito è 30 secondi. Il prossimo Budgie Control Center la aggiungerà al pannello Power (pull request #128); fino ad allora si imposta così:

gsettings set com.solus-project.budgie-wm dimming-delay 90

Si può inoltre scegliere tra gtklock e swaylock (issue #1021). Per impostazione predefinita Budgie usa il primo che trova installato, controllando prima gtklock; se quello scelto manca, ripiega sull’altro.

gsettings set org.buddiesofbudgie.budgie-locker locker-choice 'swaylock'

Pannello più rapido all’avvio: i numeri

Prima, Budgie Menu, Icon Tasklist e la pagina Autostart di Budgie Desktop Settings caricavano ciascuno l’intero elenco delle applicazioni installate, e Icon Tasklist lo rifaceva per ogni app da associare a una finestra. Ora l’elenco viene caricato una volta, condiviso e ricaricato all’installazione o rimozione di applicazioni; lo usano anche Autostart e l’associazione di Icon Tasklist per le finestre aperte dopo l’avvio.

Le misure del progetto riguardano i primi 90 secondi del pannello con 281 applicazioni installate, con due prove per build (valori prima → dopo):

VocePrimaDopoVariazione
Scansioni complete dei desktop file all’avvio91−8
Tempo sul thread principale in quelle scansioni201 / 200 ms22 / 22 ms−178 ms
CPU user-space del pannello392 / 427 ms255 / 270 ms−147 ms (−36%)
CPU nel primo popolamento del tasklist (rebuild_items)106 / 118 ms14 / 13 ms−99 ms
CPU sotto g_app_info_get_all94 / 113 ms10 / 14 ms−92 ms
Chiamate di allocazione2.756.2111.763.625−36%
Allocazioni temporanee522.009213.184−59%
Picco di heap15,42 MB16,23 MB+0,81 MB

L’aumento dell’heap corrisponde all’elenco condiviso, che resta in memoria finché il pannello è in esecuzione.

Applet spariti dopo la 10.10.3 in lingua non inglese

In una lingua diversa dall’inglese, dopo l’aggiornamento alla 10.10.3 alcuni applet potevano scomparire dal pannello. Le impostazioni di ogni applet salvano il nome del plugin, che il pannello confrontava con quello riportato da libpeas; poiché dalla 10.10.3 i nomi sono traducibili, libpeas restituiva il nome tradotto e gli applet con traduzione venivano scartati.

Ora gli applet salvano il nome del modulo in una nuova chiave module, che il pannello preferisce; in sua assenza il confronto avviene con il nome non tradotto del file .plugin, e i nomi tradotti salvati dalla 10.10.3 restano accettati. Al login il pannello compila la chiave per gli applet esistenti e sostituisce i nomi tradotti con quelli originali.

Altre correzioni: pannello, Bluetooth, Crystal Dock, VMware, Qt

  • Un pannello non resta più nascosto se un suo applet non è installato o non si carica; l’applet viene tolto dalla configurazione.
  • Budgie Menu non copre più un pannello che non riserva spazio; un menu a tendina in un popover, come l’orario nell’applet Night Light, non lo chiude più.
  • Niente crash all’avvio se un pannello non ha posizione salvata (issue #1001); un pannello nuovo salva subito la posizione, e nessun pannello esce più dal monitor principale dopo un cambio di bordo.
  • Budgie Control Center 2.1.1 ha rimosso il pannello Bluetooth, rompendo il pulsante impostazioni dell’applet Bluetooth: ora apre il primo installato fra Bluejay, Blueman e Budgie Control Center.
  • Crystal Dock: il workaround per il bordo dello sfondo gestisce gli sfondi JPEG XL su distribuzioni il cui ImageMagick non li supporta, compilando con GraphicsMagick (issue #988); un’impostazione modificata non rigenera più lo sfondo due volte (issue #945) e il riavvio di budgie-daemon non lascia processi swaybg vecchi.
  • VMware: il puntatore torna visibile, perché la sessione labwc imposta WLR_NO_HARDWARE_CURSORS quando rileva la GPU virtuale VMware, come già per virgl (issue #1037).
  • Qt: le vecchie applicazioni e AppImage senza supporto Wayland si avviano di nuovo, perché la sessione labwc imposta QT_QPA_PLATFORM a wayland;xcb se non è già definita, con ripiego su XWayland.

Per chi impacchetta e sviluppa

Budgie Desktop supporta ora meson devenv, che permette di eseguire pannello, applet e Raven dalla directory di build senza installare:

meson devenv -C build budgie-panel --replace &

  • Nuova opzione di build graphics-lib: sceglie la libreria con cui budgie-daemon converte gli sfondi per il workaround di Crystal Dock, imagemagick (predefinita, usa magick di ImageMagick 7) oppure graphicsmagick (usa gm convert).
  • Nuovo schema org.buddiesofbudgie.budgie-locker con la chiave locker-choice: le distribuzioni che includono sia gtklock sia swaylock possono sovrascriverla per fissare il proprio predefinito.
  • com.solus-project.budgie-wm aggiunge dimming-delay (predefinito 30 secondi) e toggle-panels (predefinito Super+T).
  • Le voci applet in panel.ini possono usare la chiave Module=, preferita a ID= quando presente; i layout esistenti continuano a funzionare.

Disponibilità

L’annuncio non indica come aggiornare né in quali pacchetti delle distribuzioni la 10.10.4 sia già disponibile: chi usa Budgie deve controllare il repository della propria distribuzione. Sulla serie precedente avevamo scritto della 10.10.3 e delle icone desktop libere.

Leggi anche