Hyprland 0.57: finestre oscillanti in stile Compiz e addio ai file .conf
Il 28 ottobre 2026 è uscito Hyprland 0.57, e la novità che pesa di più per chi ha una configurazione esistente non è grafica: da questa versione i file .conf non sono più supportati, come il progetto avvertiva da alcuni mesi. Lo scrive Vaxry nell’annuncio ufficiale di Hyprland, che presenta anche il wobble delle finestre, rivolto a chi rimpiange i tempi di Compiz.
Per chi usa il compositor Wayland la conseguenza è doppia: la configurazione va scritta in Lua prima di aggiornare, mentre gli effetti nuovi, wobble e blur compresi, si attivano a piacere e, per il wobble e il glow, si escludono finestra per finestra.
Wobble in stile Compiz e nuovi effetti per finestra
La documentazione sulle opzioni, nella wiki di Hyprland, colloca il wobble nella categoria decoration.wobble. È disattivato in partenza (enabled = false) e agisce sulle finestre mentre vengono spostate o ridimensionate, deformandole come se fossero collegate a una molla.
I parametri documentati:
mesh: vertici della maglia per lato, 12 di default, tra 2 e 32;stiffness: rigidità della molla, 200 di default;damping: smorzamento, 12 di default;mass: massa della molla, 1 di default;intensity: moltiplicatore dell’impulso di deformazione, 0.2 di default, tra 0 e 3;value_epsilonevelocity_epsilon: soglie sotto le quali il wobble è considerato stabile.
Le regole di finestra si arricchiscono di no_wobble, che spegne l’effetto per una singola finestra. L’annuncio indica una regola analoga, no_glow, per il glow: la wiki descrive quest’ultimo come un bagliore interno alle finestre (decoration.glow), disattivato di default, con colore, raggio (range, 10 di default) e render_power.
Le varianti di blur e il loro costo in risorse
L’annuncio mostra due delle nuove varianti di blur, precisa che ce ne sono molte altre, in parte statiche e in parte animate, e che i plugin possono aggiungerne ancora. Dalla wiki risulta che la variante si sceglie con decoration.blur.variant e che kawase resta quella predefinita.
| Variante | Descrizione nella wiki |
|---|---|
kawase |
predefinita |
acrylic |
simile al liquid glass |
aurora |
strisce di luce simili a un’aurora |
drops |
pioggia su un vetro |
fluid_jar |
simulazione di fluido in 2D |
frost |
ghiaccio incrinato |
haze |
effetto diffuso differente |
heat_shimmer |
lieve scintillio con aberrazione |
prism |
maschera di rifrazione triangolare |
ripple |
increspatura al clic |
water |
increspatura ottenuta con una heightmap |
La stessa wiki avverte che le varianti possono aumentare in modo significativo l’uso di GPU e CPU. Arriva anche un’opzione di blur proporzionale, in cui la forza dell’effetto segue l’opacità del pixel: richiede render:use_shader_blur_blend ed è disattivata di default.
Addio ai file .conf: la configurazione passa a Lua
Con la fine del supporto ai .conf, la sintassi di riferimento è quella Lua descritta nella wiki: hl.config({ categoria = { opzione = valore } }). Più chiamate si sommano, ciascuna aggiorna solo ciò che contiene, e in caso di opzione ripetuta vince l’ultima riga. Le opzioni si possono anche cambiare a runtime con hyprctl eval 'hl.config(...)', ma tornano ai valori predefiniti al successivo ricaricamento.
Le regole di finestra si scrivono con hl.window_rule({ match = {...}, effetto = valore }); quelle dotate di nome restituiscono un oggetto con i metodi set_enabled() e is_enabled(), così da poterle abilitare o disabilitare in seguito.
L’annuncio segnala che le variabili vecchie producono ora avvisi di deprecazione al posto degli errori. Sul fronte dell’API Lua arrivano:
- l’evento
config.unload; hl.reload_config();hl.get_devices();- nuovi eventi per la minimizzazione delle finestre e per l’aggiornamento del loro stato.
Condividere una sola workspace nelle videochiamate
La condivisione di una workspace è implementata sia in Hyprland sia in XDPH. Quando si preme «condividi» nel browser o in un’app di meeting, si può scegliere una workspace specifica come sorgente, senza esporre l’intero schermo.
Le altre novità
- nuova opzione
cursor:warp_on_monitor_change; - le tavolette grafiche possono essere disabilitate a livello globale;
- «input swallowing» per il primo clic che cambia il focus: secondo la wiki è l’opzione
input.swallow_focus_click, che mette a fuoco la finestra senza inoltrare il clic, è rilevante solo con il focus del mouse separato (follow_mousea 0 o 2) ed è disattivata di default.
Per il resto Vaxry parla di «tanti» bug corretti senza elencarli e rimanda al rilascio su GitHub per il testo completo.


