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Enlightenment 0.28.0: modulo NetworkManager, PipeWire nativo e supporto a NetBSD

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Il 31 ottobre 2026 è uscita la versione 0.28.0 di Enlightenment, annunciata da Carsten Haitzler sulla pagina ufficiale del progetto. Le novità più rilevanti sono un modulo NetworkManager per la gestione della rete, il supporto nativo a PipeWire nel mixer, una cronologia degli appunti integrata e un primo supporto a NetBSD. Secondo la pagina, questa versione richiede EFL 1.29.0 o più recente.

Enlightenment 0.28.0: Modulo NetworkManager, PipeWire nativo, cronologia appunti e NetBSD
Grafica: opengeek

Le novità principali dell’annuncio

Secondo l’annuncio, le novità principali sono:

  • un modulo NetworkManager che copre Wi-Fi, Ethernet, Bluetooth e VPN, con rilevamento automatico dei servizi di rete NetworkManager e ConnMan;
  • il mixer che supporta PipeWire in modo nativo, accanto a PulseAudio;
  • un modulo integrato di cronologia degli appunti, con cronologia persistente e configurabile;
  • il supporto iniziale a NetBSD, che comprende i comandi di alimentazione e la gestione dei segnali.

Rete e Bluetooth: indicatori, VPN e captive portal

Il progetto indica l’aggiunta di intensità del segnale, indicatori di sicurezza, dettagli della connessione e tooltip, oltre alla gestione delle connessioni salvate con pulsanti «dimentica» sia per NetworkManager sia per ConnMan. Il modulo NetworkManager mostra anche indicatori di traffico, usa un polling in thread separato e ha intervalli di polling configurabili.

Per le VPN sono previsti l’importazione, la richiesta del nome utente, i messaggi di autenticazione e la memorizzazione dei campi del modulo. Sono stati aggiunti inoltre i callback di connettività e l’aggiornamento dell’URL di login dei captive portal.

Tra le correzioni la pagina cita l’avvio di NetworkManager, i dialoghi ripetuti alla sospensione e alla ripresa, gli indicatori VPN rimasti obsoleti, la sicurezza della memoria, il ciclo di vita D-Bus e le race in fase di spegnimento. Per il Bluetooth sono stati risolti i crash al riavvio del demone, i dispositivi che scomparivano e la dissociazione immediata; migliorati i controlli dell’adattatore e il ripristino dell’icona della batteria dopo la riconnessione.

Audio e appunti

Il mixer guadagna azioni per scegliere le uscite audio e per passare da una sink all’altra, oltre a una gestione migliore degli eventi, ai controlli da tastiera nel popup e al caso in cui non ci siano uscite disponibili.

La cronologia degli appunti ha popup rinnovati, con controlli coerenti con il tema e voci rimovibili singolarmente. Enlightenment segnala anche miglioramenti nel tracciamento del contenuto, nei tempi di selezione, nell’avvio, nello spegnimento e nella gestione della configurazione.

Batteria, CPU e consumi

Per le batterie arrivano i limiti di carica, con l’impostazione di carica massima ricordata per ciascuna batteria. Il polling di batteria e alimentazione AC è stato spostato in un thread di lavoro, è stato rimosso l’helper ormai obsoleto, sono state corrette le build BSD e la salute della batteria viene mostrata al massimo al 100%.

Sul lato processore, la versione aggiunge i profili di potenza ACPI per la CPU, con tutte le opzioni fornite dal kernel, e allinea le impostazioni di potenza delle GPU AMD ai livelli della CPU. Gli intervalli di polling della CPU sono stati estesi e il polling si riduce quando gli schermi sono spenti; corretti anche la sospensione differita e i risvegli inutili del risparmio energetico.

La priorità dei processi può ora essere modificata tramite l’helper di sistema, senza che Enlightenment richieda CAP_SYS_NICE.

Finestre, schermi e tastiera

Tra le novità per le finestre ci sono una transizione fluida «Roll Up» per l’arrotolamento e nuove azioni per tenerle sempre in primo piano, sempre sotto o con impilamento normale. Su X11 diventano configurabili frequenza e ritardo di ripetizione della tastiera.

Le correzioni riguardano i livelli dello schermo intero, l’impilamento dei dialoghi con focus e quello ricordato, la massimizzazione con decorazioni lato client e delle finestre massimizzate all’avvio. Sul versante dei monitor sono stati sistemati la disconnessione, la chiusura dei CRTC, la riduzione dello schermo virtuale, le schermate nere all’avvio e la riconfigurazione del canvas. La selezione dello sfondo parte ora dal desktop corrente e sono stati corretti gli sfondi personalizzati della schermata di blocco.

Cosa cambia nella configurazione

Il progetto ha rimosso il supporto ai profili per desktop e per schermo; la pagina non ne indica il motivo. Nella stessa versione il watchdog parte prima, con variabili d’ambiente per il watchdog e per l’uso di OpenGL, e i log hanno ora i timestamp. Sono aggiornate le traduzioni in francese, italiano, giapponese e portoghese.

Requisiti e dipendenze per compilare

La versione 0.28.0 dipende da EFL 1.29.0 o più recente; sono richiesti anche libexif e libpam (solo Linux). La pagina elenca poi dipendenze raccomandate ma non obbligatorie:

  • connman e networkmanager per la configurazione di rete;
  • bluez5 per controllo e configurazione del Bluetooth;
  • pulseaudio e pipewire per il controllo e la redirezione dei dispositivi audio;
  • packagekit per il monitoraggio e l’installazione degli aggiornamenti di sistema;
  • udisks2 per montare e smontare i supporti rimovibili;
  • ddcutil, in particolare libddcutil.so.2/3/4/5, per il controllo della retroilluminazione;
  • bc per la modalità calcolatrice del modulo Everything;
  • gdb per i backtrace automatici in ~/.e-crashdump.txt, a patto di compilare EFL ed Enlightenment con il debug gdb.

Un’avvertenza sul download: la tabella dei checksum nella pagina elenca il file enlightenment-0.27.0.tar.xz, non un archivio 0.28.0. Prima di verificare l’archivio conviene accertarsi di quale file si stia confrontando con quell’hash.

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