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Un uomo sorride davanti a un computer portatile con il logo Microsoft in un ufficio moderno.

Foto: Microsoft / Source (Used with permission from Microsoft.)

Microsoft ha annunciato il 29 settembre 2026 la disponibilità di Windows 11 2026 Update, cioè Windows 11 versione 26H2. Secondo il post sul Windows Experience Blog firmato da John Cable, l’aggiornamento è destinato ai dispositivi idonei che usano già le versioni 25H2 e 24H2. Per molti PC si tratta di installare un piccolo pacchetto di abilitazione: download ridotto e un solo riavvio.

How to get the Windows 11 2026 UpdateIl video si carica da YouTube quando premi play

Perché l’installazione è così rapida

La 26H2 arriva come enablement package, un aggiornamento leggero che attiva funzioni già presenti nel sistema perché consegnate in precedenza con gli aggiornamenti mensili.

Le versioni 26H2, 25H2 e 24H2 condividono lo stesso ramo di manutenzione e lo stesso codice di base, spiega Microsoft. Molti componenti necessari sono quindi già sul dispositivo prima del rilascio. Per i dispositivi idonei l’installazione somiglia a quella di un aggiornamento mensile, e la versione include gli ultimi miglioramenti di qualità, affidabilità e sicurezza.

Come ottenere l’aggiornamento dalle Impostazioni

Per essere tra i primi a riceverlo, Microsoft indica questi passaggi:

  • aprire Impostazioni > Windows Update;
  • attivare l’opzione «Get the latest updates as soon as they’re available», nella dicitura inglese riportata dal post;
  • quando il dispositivo risulta idoneo, compare l’opzione per scaricare e installare Windows 11 versione 26H2.

La distribuzione avviene con un rollout controllato. Microsoft può applicare blocchi di sicurezza (safeguard hold) sui dispositivi dove rileva un problema di compatibilità noto che potrebbe compromettere l’aggiornamento. La disponibilità sarà ampliata nel tempo e gli aggiornamenti sullo stato passeranno dal Windows release health hub.

Cosa devono sapere aziende e scuole

Per i clienti commerciali e dell’istruzione la 26H2 è disponibile tramite gli strumenti di gestione degli aggiornamenti, tra cui Windows Autopatch e il Microsoft 365 admin center. Microsoft avverte che i download nel Microsoft 365 admin center e in canali simili possono subire ritardi.

Secondo Microsoft, strumenti di gestione, update ring, criteri e pratiche di distribuzione esistenti restano utilizzabili. L’azienda raccomanda di iniziare con distribuzioni mirate, per validare applicazioni, dispositivi e flussi di lavoro critici prima di estendere il rilascio.

Supporto: il ciclo si reimposta

Secondo Microsoft, la 26H2 prosegue la cadenza annuale, con un aggiornamento di funzionalità nella seconda metà dell’anno. Come per le release precedenti, installarla reimposta il ciclo di supporto delle edizioni supportate di Windows 11:

EdizioneSupporto
Home e Pro24 mesi
Enterprise e Education36 mesi

Funzioni attivate di default

Sempre secondo il post del Windows Experience Blog, alcune funzioni uscite disattivate di default nella 25H2 diventano attive di default nella 26H2. Microsoft rimanda al Windows IT Pro Blog per i dettagli e per le indicazioni di pianificazione.

La pagina di Microsoft Learn in italiano dedicata alla 26H2 precisa che, per le organizzazioni commerciali, la versione abilita funzioni introdotte in precedenza e gestite tramite controlli commerciali temporanei:

  • il backup delle impostazioni di Windows, ora attivo di default sui dispositivi commerciali idonei: conserva impostazioni supportate ed elenchi di app di Microsoft Store per ripristino e sostituzione del dispositivo, rispettando i criteri già configurati dall’amministratore;
  • le azioni specifiche delle app dalla barra delle applicazioni, attive di default sui dispositivi commerciali;
  • diversi miglioramenti di Esplora file, focalizzati su navigazione e usabilità.

Sicurezza e driver nella pagina di Microsoft Learn

Tra le funzioni aggiunte a Windows 11 dalla 25H2, la stessa pagina elenca diverse novità di sicurezza:

  • Sysmon (System Monitor) integrato in Windows, che registra eventi di sistema utili al rilevamento delle minacce; è disattivato di default e va abilitato;
  • la protezione dell’amministratore, che usa privilegi just-in-time; è disattivata di default e si abilita con Microsoft Intune o Criteri di gruppo;
  • Smart App Control, attivabile o disattivabile senza reinstallare Windows;
  • supporto ai gestori di credenziali plug-in per le passkey;
  • sicurezza accessi migliorata di Windows Hello per i lettori di impronte digitali di periferiche compatibili;
  • supporto API agli algoritmi post-quantistici NIST ML-KEM e ML-DSA, in conformità con FIPS 203 e FIPS 204.

Secondo la stessa pagina, cambia anche il modo in cui il kernel considera attendibili i driver di terze parti: viene rimossa la fiducia predefinita per i driver con firma incrociata. Restano consentiti i driver del Programma per la compatibilità hardware di Windows (WHCP) e un elenco di driver legacy attendibili. Windows controlla la compatibilità dei driver per almeno 100 ore e tre riavvii prima di abilitare l’imposizione.

Per segnalare problemi o suggerimenti sull’aggiornamento, Microsoft indica il Feedback Hub.

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