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Mano che tiene un compatto computer desktop nero Framework dotato di maniglia.

Foto: Framework Computer

Framework ha aperto i preordini della nuova configurazione da 192GB di Framework Desktop, basata sul processore AMD Ryzen AI Max PRO 495+. Secondo l’annuncio ufficiale di Framework, la macchina punta a far girare in locale modelli AI più grandi, sotto il pieno controllo dell’utente. Le spedizioni partono a novembre e, per ora, c’è un solo lotto.

192GB Framework Desktop: Local AI on Gorgon HaloIl video si carica da YouTube quando premi play

Cosa si può ordinare e quando arriva

La configurazione è disponibile in tre forme: la DIY Edition, una versione già assemblata con Fedora preinstallato e la sola scheda madre. Framework spiega di aver aperto un unico lotto per utilizzare la memoria che ha già in magazzino. Prezzi e tempi dei lotti successivi dipenderanno dai costi e dalle forniture di memoria.

Il comunicato non riporta il prezzo di questa configurazione, né in dollari né in euro, e non indica la disponibilità in Italia. Framework scrive solo che, con l’attuale situazione del mercato delle memorie, il modello da 192GB costa di più di quello da 128GB.

Specifiche del Ryzen AI Max PRO 495+ e della piattaforma

Rispetto al Framework Desktop originale, questa versione ha frequenze leggermente più alte su CPU e GPU. La memoria LPDDR5X lavora a 8.533MT/s, un po’ più veloce di prima. Framework dice che entrambe le modifiche aumentano la velocità di inferenza.

ComponenteDettaglio
CPU16 core Zen 5 con multithreading
GPURadeon 8065S, 40 core
Memoria192GB LPDDR5X a 8.533MT/s, bus a 256 bit, 273GB/s di banda
Archiviazionedue slot M.2; SSD da 2TB nella versione pre-assemblata
Espansioneslot PCIe x4, due slot Expansion Card frontali
Portedue USB-C con USB4, due USB-A, due DisplayPort 2.1, una HDMI 2.1, jack audio da 3,5mm
ReteEthernet a 5Gbps, Wi-Fi 7 con modulo RZ717

In entrambe le versioni c’è una ventola Noctua NF-A12x25 HS-PWM da 120mm già installata.

Slot PCIe aperto e cluster di più macchine

Su questa configurazione lo slot PCIe x4 è stato reso open-ended, cioè con l’estremità aperta. Si possono quindi montare direttamente schede fisicamente più grandi, x8 o x16, senza riser. Framework cita come esempio una scheda Intel E810 per RoCE (RDMA over Ethernet), che secondo l’azienda consente reti a 50Gbps con latenza molto bassa. Secondo l’azienda, questo permette il tensor parallelism e una crescita lineare della velocità di inferenza aggiungendo nodi.

La scheda madre resta in formato Mini-ITX standard. Può andare in un case Framework Desktop esistente, in un vassoio RackMate a mezza larghezza o in qualunque case compatibile ATX.

Firmware: più banda USB4 e Secure Boot più semplice

Con questo lancio Framework introduce alcuni miglioramenti firmware:

  • una patch BIOS di AMD porta il throughput del networking USB4 punto a punto da 9Gbps a circa 30Gbps, rendendo USB4 un altro modo per mettere in cluster più Framework Desktop;
  • una procedura molto più semplice per disattivare il Secure Boot, utile per Arch Linux, CachyOS e le altre distribuzioni che non lo supportano.

Framework afferma che questi aggiornamenti arriveranno presto su tutti i modelli di Framework Desktop. I miglioramenti al Secure Boot verranno portati anche sui Framework Laptop.

Solo Linux, con Fedora e modelli di esempio

Il Framework Desktop con Ryzen AI Max PRO 495+ è progettato espressamente per Linux: né la DIY Edition né la versione pre-assemblata offrono Windows. La versione pre-assemblata usa Fedora, come il recente Framework Laptop 12 con Intel Core Series 3.

Secondo Framework, con 192GB si possono eseguire modelli come DeepSeek-V4.1-Flash Q2 e MiMo V2.6 Flash RL MXFP4. L’azienda collabora con Donato Capitella, ingegnere software e autore di contenuti sull’AI open source, che ha pubblicato un video e un articolo sui modelli e sui motori di inferenza più adatti a questa macchina.

Perché Framework consiglia di scegliere subito la capacità

Framework si aspetta aumenti dei prezzi della memoria per ogni capacità nei sei mesi successivi all’annuncio. Il suo consiglio, per chi vuole fare inferenza AI in locale, è comprare ora la quantità di memoria adatta ai modelli che si vogliono usare. L’azienda ricorda che le configurazioni disponibili sono quattro: 32GB, 64GB, 128GB e 192GB.

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