Il 30 settembre 2026 è uscita la versione 1.140 di Visual Studio Code. Secondo le note di rilascio di Microsoft, l’aggiornamento punta su tre fronti: più strumenti per lavorare con gli agenti, un riuso migliore dei worktree e controlli sull’AI pensati per le organizzazioni. Tra le novità ci sono l’harness Copilot e HydraFusion, un sistema che sceglie da solo i modelli per ogni compito.
Le novità della 1.140 in sei punti
- Copilot harness: comportamento degli agenti uniforme nei vari prodotti Copilot.
- Sessioni multi-cartella (sperimentale): attività su più cartelle dentro una sola sessione agente.
- Delega remota (sperimentale): i compiti si possono affidare a host agente remoti collegati.
- HydraFusion (anteprima di ricerca): più modelli scrivono, criticano e rivedono il codice senza che l’utente li coordini.
- Cartelle worktree condivise (sperimentale): riuso delle cartelle ignorate tra worktree, per evitare installazioni ripetute di dipendenze e artefatti duplicati.
- Controlli enterprise: requisiti di versione e impostazioni predefinite per l’AI validi per tutta l’organizzazione.
Copilot harness: stesso comportamento degli altri prodotti Copilot
L’harness è costruito sul Copilot SDK, quindi per Microsoft si comporta come gli altri prodotti della famiglia, tra cui l’app GitHub Copilot autonoma e la Copilot CLI. Si sceglie dal selettore di harness nella casella della chat e, in questa release, potrebbe già essere quello predefinito.
Gira in un processo separato, l’agent host, basato sull’Agent Host Protocol (AHP). Per questo la stessa sessione agente è raggiungibile da più finestre di VS Code.
HydraFusion: il modello giusto per ogni compito
HydraFusion è un sistema di orchestrazione adattiva. Per ogni attività di programmazione decide se basta un modello, se conviene passare a uno più potente o se un altro modello deve criticare e correggere il risultato. Microsoft dichiara l’obiettivo di migliorare la qualità bilanciando velocità e costo.
È in anteprima di ricerca: compare nel selettore dei modelli per gli utenti idonei che hanno attivato le funzioni in anteprima.
Sessioni multi-cartella: una cartella per ogni chat
Prima, tutte le chat di una sessione usavano la stessa cartella e lo stesso checkout. Ora ogni chat può avere la propria cartella o il proprio worktree, senza che le modifiche passino da una all’altra. Terminale, task, modifiche, pull request e stato dell’Agent merge seguono la cartella; le chat che ne condividono una condividono anche questi elementi.
Microsoft cita due usi: sviluppare una funzione su più repository, con una chat principale e una parallela per il secondo, oppure confrontare approcci diversi in worktree distinti, ognuno con branch, modifiche e pull request propri.
La funzione è sperimentale e disattivata di default; le impostazioni non appaiono nell’editor delle Impostazioni. Vanno portate a true nel settings.json a livello utente, poi si crea una sessione. Le nuove sessioni leggono la modifica senza riavviare l’Agent Host.
| Harness | Impostazione |
|---|---|
| Copilot | chat.agentHost.copilotAgent.multiRootEnabled |
| Claude | chat.agentHost.claudeAgent.multiRootEnabled |
| Codex | chat.agentHost.codexAgent.multiRootEnabled |
Non c’è un’interfaccia per aggiungere una cartella o sceglierla per una chat parallela: si chiede alla chat principale di crearla, descrivendo il repository o il worktree da usare.
Chat archiviabili e Dev Container più rapidi
Con «Mark as Done» si archivia solo la chat parallela che ha finito, mentre il resto della sessione resta attivo. Per recuperarla, con titolo e trascrizione intatti, si usa il filtro Done nell’elenco delle sessioni.
Per i Dev Container, nella finestra Agents, VS Code ferma il container quando tutte le sessioni che lo usano sono inattive da cinque minuti, e lo riavvia quando si riprende. Segnare come completata o eliminare l’ultima sessione lo rimuove. Le impostazioni sono chat.agentHost.devContainer.enabled e chat.agentHost.devContainer.idleTimeout. I container nuovi possono inoltre riusare le copie in cache di VS Code Server e CLI, con meno tempo di avvio e meno download ripetuti tra progetti.
Come chiedere a un agente di delegare
Microsoft suggerisce due scelte separate. Prima: il compito fa parte del piano o del risultato della sessione corrente? Poi: serve un workspace, solo se servono i file di un repository, e serve un worktree, solo se le modifiche vanno isolate.
- Lavoro correlato: si chiede una chat parallela nella sessione. Se deve riusare workspace e checkout, va scritto nel prompt; è adatta a ricerca, pianificazione o attività senza modifiche isolate.
- Lavoro non correlato: si chiede una sessione indipendente senza workspace, che non eredita la cartella d’origine. Se serve un repository, si indica progetto o cartella e si richiede un worktree quando le modifiche vanno isolate.
Agent Host consente di eseguire e seguire sessioni agente su un host remoto. Per creare chat senza workspace sugli host remoti esiste l’impostazione sessions.chat.unifiedWorkspacePicker.enabled, valida nella finestra Agents.
Come aggiornare
Chi ha già VS Code può usare «Check for Updates». La 1.140.0 è scaricabile per Windows (x64 e Arm64), macOS (Universal, Intel e Apple silicon) e Linux (.deb, .rpm, .tar.gz e Snap). Per le funzioni in arrivo c’è la build Insiders.