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Blender su un tablet Android usato con la penna

Foto: Blender Foundation, roadmap ufficiale (fund.blender.org)

Blender su tablet Android: la demo della Bcon26 si scarica come APK

Blender mette a disposizione un APK precompilato della demo per tablet Android preparata per la Blender Conference 2026. Il file, blender-demo-bcon2026.apk, si scarica dal sito della Fondazione. Secondo la scheda ufficiale del progetto, aperta il 21 settembre e aggiornata il 2 ottobre, si tratta però di un banco di prova per esplorare le interazioni su tablet e non di un prodotto finale.

Che cosa è la demo e che cosa non è

Il ramo android-demo è stato creato in vista della conferenza per sperimentare gesti e supporto specifici per i tablet. Si basa sul ramo principale android, che si limita all’integrazione iniziale della piattaforma.

Blender precisa che queste modifiche sono state scritte in modo non manutenibile e che il ramo non rappresenta alcuna forma di prodotto finale. Va considerato una sandbox. L’implementazione corretta e indipendente dalla piattaforma di navigazione e interazioni touch arriverà in seguito, dopo la discussione in workshop futuri.

Esiste anche una variante, android-demo-with-files, con una selezione di file di esempio apribili da File > Open. Questi file sono incorporati negli asset dell’APK, che quindi diventa molto più grande.

Le novità della demo, una per una

  • Navigazione touch: un dito per orbitare e due dita per spostare e zoomare nella vista 3D; un dito per spostare lo sfondo negli editor 2D come Nodes e Image Editor.
  • Gesti di scelta rapida: tocco con due dita per Undo, con tre dita per Redo, con quattro dita per attivare la Focus Mode.
  • Supporto alla penna: distinzione tra tocco e penna, così si naviga con le dita e si tiene la penna per gli strumenti; gestita anche la prossimità della penna, usata per evidenziazioni, tooltip e cursore di pittura e scultura.
  • Rotella dei modificatori: sempre in primo piano, trascinabile e comprimibile; attiva Shift, Ctrl e Alt al tocco, dà accesso al menu Quick Favorites (modificato per modalità nella demo) e mostra i pulsanti Enter ed Esc per le operazioni modali.
  • Grease Pencil e scultura: rotazione della camera con due dita sulla tela di Grease Pencil e Quick Favorites dedicati, come View Flip, Remesh, dimensione e selezione del pennello.
  • Interfaccia: scorrimento touch, tocco per aprire i pannelli, gestione delle barre di scorrimento.
  • Impostazioni della demo: dimensioni dell’interfaccia e spessore delle linee, accesso online e file browser modificati, più alcuni accorgimenti per le prestazioni, come la dimensione dei pixel della viewport forzata a 4x su tutte le scene.

Quali tablet reggono Blender: il lavoro sulle GPU Vulkan

La scheda sul supporto GPU mostra l’altro lato del progetto: far girare Blender su tablet le cui GPU non soddisfano gli attuali requisiti Vulkan. L’analisi parte dai rapporti raccolti dalla comunità con Vulkan Caps Viewer su circa 34 tablet con GPU Adreno, Mali, Maleoon, PowerVR e Xclipse.

Dopo i workaround pianificati, secondo la scheda 17 dei 34 dispositivi risulterebbero supportati e 17 no. Restano fuori soprattutto i modelli, in gran parte con Mali e Adreno più vecchi, privi di dualSrcBlend o timelineSemaphore, che Blender non intende supportare perché aggiungerebbero troppa complessità.

Impatto del workaroundFunzioni Vulkan mancanti
Basso (pianificato o fatto)vertexPipelineStoresAtomics, logicOp, multiDrawIndirect, VK_EXT_provoking_vertex, shaderDrawParameters
Medio (lavoro ancora da fare)multiViewport, shaderClipDistance: pesano molto sulle prestazioni (ombre EEVEE, clipping della viewport)
Rinviato a una fase successivaVK_KHR_dynamic_rendering e accettazione di Vulkan 1.1: sbloccano più dispositivi ma richiedono altri test
Non supportatedualSrcBlend, timelineSemaphore, geometryShader

Tra i dispositivi senza funzioni mancanti nella tabella iniziale figurano, per esempio, Xiaomi Pad 7, Samsung Galaxy Tab S9 e S9 Ultra, Xiaomi Pad 6s Pro e OnePlus OPD2413.

Roadmap: Android in sviluppo, iPad in pausa

Nella roadmap ufficiale, sotto la voce «Blender on the go», Android Platform Support è indicato come «In Development» e ha l’obiettivo di portare Blender a girare in modo nativo su Android. La voce iPad Support, che punta a portare Blender su iPad e altri dispositivi iOS, risulta invece «On Hold».

Per ora il lavoro sulla piattaforma si concentra su tre punti: far compilare e avviare Blender su Android, garantire il pieno supporto Vulkan per le GPU mobili Android e integrare il progetto nella pipeline CI/CD per lo sviluppo.

Come provare la demo

L’APK della demo Bcon26 è scaricabile da download.blender.org/demo/tablet/blender-demo-bcon2026.apk. Per chi vuole compilare il ramo e caricarlo su un dispositivo, Blender rimanda all’Android Build Guide; una demo dal vivo del ramo è nel talk della conferenza «Porting Blender to Android».

Porting Blender to Android — BCON26Il video si carica da YouTube quando premi play

La scheda ricorda che il tracker è riservato alla discussione di sviluppo: domande su compilazione e uso generale vanno poste nel canale Tablet/Mobile di Blender Chat.

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