Il sistema operativo mobile postmarketOS ha un nuovo nome: si chiama Nura. Lo ha annunciato il progetto il 27 settembre 2026, durante il «mystery talk» della propria conferenza, al termine di una selezione durata un anno e mezzo. Il nome deriva dai nuraghi, le antiche strutture in pietra della Sardegna, e arriva insieme a un nuovo dominio, nura.eco.
Cosa è stato annunciato e da chi
Secondo il post sul blog del progetto, da questo momento il sistema operativo un tempo noto come postmarketOS viene chiamato Nura. Il cambio era stato anticipato a marzo 2025, quando era partita la richiesta di proposte alla comunità.
La notizia è stata ripresa anche da It’s FOSS e da Liliputing. Quest’ultima ricorda che il progetto compirà presto dieci anni e che il nuovo nome dovrebbe semplificare branding, marketing e internazionalizzazione.
Perché Nura richiama i nuraghi sardi
Nura è l’abbreviazione di Nuraghe. Sono costruzioni in pietra diffuse in Sardegna, e molte sono ancora in piedi. Il progetto vi legge un’idea di stabilità e di resistenza ai millenni, coerente con l’obiettivo di mantenere utili a lungo i dispositivi su cui gira.
Il nome è stato proposto da Davide Depau, nella prima richiesta di contributi rivolta alla comunità. It’s FOSS aggiunge che il traguardo indicato dal progetto è tenere gli smartphone utili per un decennio o più.
Perché abbandonare postmarketOS
Il blog di Nura elenca tre problemi del vecchio nome:
- era lungo e difficile da pronunciare e ricordare in molte lingue, il che complicava il lavoro di divulgazione del team;
- la grafia, con «p» e «m» minuscole e «OS» maiuscolo, veniva scritta in troppi modi diversi (Postmarketos, PostMarketOS, post-market OS);
- essendo descrittivo limitava l’immagine del progetto, per esempio quando PINE64 vendeva PinePhone con postmarketOS preinstallato, e non poteva essere registrato come marchio.
Per il nuovo nome, dice il progetto, una richiesta di registrazione del marchio è già stata depositata. Il marchio serve a proteggere gli utenti da usi fraudolenti del nome. It’s FOSS precisa di aver cercato la domanda negli archivi di USPTO ed EUIPO senza trovarla, quindi non risulta ancora nei database pubblici.
Come è stato scelto: numeri del processo
La comunità ha inviato più di 300 proposte. Una squadra di selezione, formata da Pablo C. Gómez, Pan Ortiz, Ranny Bergamotte e Sriram Ramkrishna, ha ridotto l’elenco a quattro nomi. Questi sono stati controllati per evitare connotazioni problematiche nel maggior numero possibile di lingue, con parlanti di tutti i continenti.
| Passaggio | Dato |
|---|---|
| Proposte della comunità | oltre 300 |
| Finalisti | 4 |
| Sistema di voto | range voting nel team, da -2 a 2 |
| Media di Nura | 0,4, la più alta |
| Nuovo dominio | nura.eco |
Il blog spiega anche i tempi lunghi: il primo tentativo non aveva prodotto il consenso atteso, quindi è stato adottato un nuovo metodo. Si è poi atteso il parere dei legali sul marchio e si è preferito annunciare il nome alla conferenza.
Il dominio nura.eco e il logo
Il dominio nura.org è già occupato: il progetto ha inviato un’offerta al proprietario tramite un intermediario, ma questi non ha ritenuto di vendere a un prezzo ragionevole. La scelta è ricaduta su .eco, riservato a chi si impegna per un cambiamento positivo per il pianeta e dotato di regole contro il greenwashing.
Il logo resta, con piccoli ritocchi curati da Ranny: le frecce sono un po’ più distanziate, per leggerlo meglio da lontano, e ora è costruito matematicamente, quindi riproducibile da chiunque.
Stato del progetto e dispositivi supportati
Secondo It’s FOSS, il nuovo sito descrive Nura come adatto a chi vuole capire come funziona, contribuire ai test o allo sviluppo. La versione attuale è la v26.06. Per iniziare con Linux su mobile, il progetto indica come punti d’ingresso più sensati i dispositivi usati con Snapdragon 845 oppure 410/412.
Tra i dispositivi supportati, sempre secondo It’s FOSS, ci sono:
- Fairphone 4;
- OnePlus 6 e 6T;
- PINE64 PinePhone e PinePhone Pro;
- Purism Librem 5;
- diversi modelli più vecchi di Samsung e Xiaomi.
Il nome «postmarketOS» comparirà ancora in vari punti: l’aggiornamento di tutte le stringhe visibili all’utente richiederà tempo. Il team invita a segnalare i punti dimenticati con una merge request o, in mancanza di competenze tecniche, aprendo una segnalazione.