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Surface Pro Surface Laptop, foto ufficiale

Microsoft ha smesso di applicare l’etichetta Copilot+ ai nuovi computer Surface, pur continuando a rispettarne i requisiti hardware originali. Lo ha confermato Brett Ostrum, vicepresidente aziendale della divisione Surface, in un’intervista a Windows Central ripresa da Tom’s Hardware ai margini dello Snapdragon Summit 2026. Il marchio non compare sui nuovi Surface Pro 12 pollici (2ª edizione) e Surface Laptop 13 pollici (2ª edizione), attesi per il 13 ottobre, che montano un Qualcomm Snapdragon X2 Plus con NPU Hexagon da 80 TOPS, il doppio della soglia minima che un tempo dava diritto al marchio.

I nuovi Surface e le specifiche che restano invariate

«Questi non si chiamano Copilot+ PC», ha detto Ostrum a Windows Central, come riporta anche Ars Technica. «Rispettano tutti i requisiti della nostra precedente soglia per i dispositivi Copilot+. Continuiamo a puntare sulla narrazione dell’AI sul dispositivo e sulla possibilità di avere una soluzione ibrida.» I requisiti Copilot+, fissati nel 2024, chiedevano almeno 16 GB di RAM, 256 GB di storage e una NPU integrata da 40 TOPS o più. Anche Kedar Kondap, senior vice president compute di Qualcomm, ha spiegato a Windows Central che lo scopo originario di Copilot+ era definire una categoria di dispositivi con una soglia precisa sulla NPU, e che oggi Microsoft offre le stesse funzioni senza più usare quella terminologia. Il marchio manca anche su altri dispositivi che ne avrebbero diritto, come il futuro Nvidia RTX Spark N1X e il progetto interno Microsoft Zenith.

Perché il marchio Copilot+ sta sparendo

Copilot+ era nato nel 2024 per separare i PC con intelligenza artificiale locale da quelli privi di NPU o sotto i 40 TOPS, ma il lancio fu seguito da vendite deludenti, secondo Tom’s Hardware. Una pagina di marketing Microsoft ancora online a maggio, secondo l’archivio Wayback Machine citato da Ars Technica, descriveva i Copilot+ PC come «una classe di PC e laptop con intelligenza artificiale» che rappresentavano «i PC Windows più veloci e intelligenti mai realizzati»; oggi quell’indirizzo reindirizza a una pagina generica sui «PC ad alte prestazioni», dove l’etichetta Copilot+ compare molto meno in evidenza. Ars Technica segnala anche i problemi di sicurezza legati alla funzione Recall, ancora motivo di preoccupazione tra chi si occupa di privacy, tra le possibili cause del passo indietro. Satya Nadella, amministratore delegato di Microsoft, aveva raccontato risultati positivi per il marchio, arrivando a dire a gennaio 2025 che i Copilot+ PC rappresentavano il 15% delle vendite di laptop premium negli Stati Uniti durante le feste; oggi, però, l’entusiasmo attorno ai PC con AI si è affievolito. Jitesh Ubrani, research manager di IDC, ha detto ad Ars Technica che l’interesse generale per gli AI PC è in calo da tempo, perché le soluzioni basate su cloud restano ampiamente disponibili e i casi d’uso dell’intelligenza artificiale sul dispositivo sono rimasti limitati. Anche Dell, secondo Ars Technica, ha eliminato quest’anno il branding per laptop che aveva lanciato nel 2025, riducendo drasticamente i riferimenti agli AI PC nella gamma 2026. Sullo sfondo pesa anche l’arrivo delle GPU Nvidia RTX Spark per laptop, che Microsoft ha già confermato per un nuovo Surface Laptop Ultra in autunno e che potrebbero prendere il posto di Copilot+ come argomento di marketing principale.

Cosa resta di Copilot su Windows 11

Microsoft non sta comunque abbandonando Copilot come funzione. Secondo Tom’s Hardware l’azienda ha rinnovato di recente l’assistente aggiungendo funzioni come Home, Code e Autopilot, e ha già sperimentato funzionalità Copilot+ su GPU dedicate, il che potrebbe estendere alcune capacità AI anche ai computer privi di NPU integrata. Allo stesso tempo Microsoft ha detto di voler ridimensionare la presenza di Copilot dentro Windows 11, promettendo di migliorarne prestazioni, affidabilità e aggiornamenti, e punta a ottimizzare il sistema operativo per funzionare bene anche con soli 8 GB di RAM, complice la carenza di memoria che ha già portato l’azienda a rimuovere dal proprio sito la raccomandazione di 32 GB e a lanciare Surface for Business con appena 8 GB. Resta da capire se la fine silenziosa del marchio Copilot+ significhi che tutti i PC Windows 11 riceveranno le stesse funzioni AI un tempo riservate a quella fascia, ma secondo Tom’s Hardware il nome Copilot continuerà comunque a comparire in Windows e negli altri prodotti Microsoft.