Chrome 156: corrette 21 vulnerabilità, una è critica. Aggiorna
Chi usa Chrome su Windows, Mac o Linux deve aggiornare il browser all’ultima versione disponibile. Lo raccomanda il CSIRT Italia, che il 30 ottobre 2026 ha diffuso un alert dopo il rilascio di un aggiornamento Google con 21 correzioni di sicurezza. Una vulnerabilità ha gravità «critica», 19 hanno gravità «alta». Finché il browser non è aggiornato, un attaccante remoto potrebbe sfruttarle.
Chi è esposto e cosa fare
Secondo l’alert del CSIRT Italia (ACN), sono interessate tutte le versioni di Chrome precedenti a quelle indicate nella tabella. L’ACN raccomanda, come Google, di aggiornare su tutti e tre i sistemi.
| Sistema | Versioni affette |
|---|---|
| Windows e Mac | precedenti alla 156.0.8078.79/.80 |
| Linux | precedenti alla 156.0.8078.79 |
La fonte non descrive i passaggi per aggiornare. Come riferimento indica l’annuncio «Stable Channel Update for Desktop» sul blog Chrome Releases di Google, dell’ottobre 2026.
Cosa permettono le falle a chi attacca
L’ACN indica che le vulnerabilità, se sfruttate, potrebbero consentire a un attaccante remoto di:
- accedere a informazioni sensibili;
- compromettere la disponibilità del servizio;
- eludere i meccanismi di sicurezza;
- eseguire codice arbitrario sui sistemi interessati.
Le tipologie sono Remote Code Execution, Information Disclosure, Denial of Service e Security Restriction Bypass. L’ACN valuta l’impatto sistemico come «Alto (65.38)».
Le CVE elencate dall’ACN
L’alert riporta solo le CVE di gravità critica e alta, 20 in totale: da CVE-2026-76024 a CVE-2026-76031 (8) e da CVE-2026-119260 a CVE-2026-119271 (12). Per ciascuna ci sono solo l’identificativo e un rinvio alla scheda.
Nelle colonne POC ed EXPLOITATION di tutte le CVE compare «-»: la fonte non fornisce indicazioni al riguardo. L’alert ha identificativo AL07/261030/CSIRT-ITA ed è stato pubblicato il 30 ottobre 2026 alle 15:05, versione 1.0.


