Google Meet traduce la voce in 63 lingue, e ognuno sceglie per sé
Nelle riunioni su Google Meet non serve più fissare una sola coppia di lingue per tutti: la traduzione vocale ora copre 63 lingue e ogni partecipante attiva la propria. Lo annuncia Google sul blog Workspace Updates il 22 ottobre 2026. Il rilascio parte quel giorno per i domini Rapid Release. Per usarla serve che l’organizzatore abbia un piano idoneo e, su mobile, che l’app sia aggiornata.
Cosa cambia: 63 lingue, rilevamento automatico e scelta individuale
Secondo Google, prima la traduzione vocale supportava un insieme limitato di coppie di lingue e imponeva di configurarne una sola per l’intera riunione. Ora, con Gemini 3.5 Live Translate, si può tradurre tra qualsiasi combinazione delle 63 lingue nella stessa riunione, con configurazione minima. Funziona su web e su dispositivi mobili Android e iOS.
- Meet rileva da solo la lingua parlata e la traduce nella lingua preferita di ciascun ascoltatore quasi in tempo reale, anche se in riunione si parlano più lingue o chi parla cambia lingua.
- Ogni partecipante attiva la traduzione per sé con il comando dedicato nella barra degli strumenti della riunione.
- Si possono indicare lingue aggiuntive che già si capiscono, così da non farle tradurre.
- Quando la traduzione vocale è attiva, i sottotitoli sono sincronizzati con l’audio tradotto.

Quando arriva e su quali canali
Per i domini Rapid Release la visibilità richiede da 1 a 3 giorni dal 22 ottobre 2026. Per i domini Scheduled Release il rilascio è graduale, con visibilità fino a 15 giorni, e parte dal 2 novembre 2026.
Nella fase iniziale la comparsa della funzione e dei sottotitoli sincronizzati può variare. Su mobile bisogna aggiornare l’app Google Meet per accedere alle novità.
Come attivarla o disattivarla
Per gli utenti finali la traduzione vocale è disattivata all’inizio della riunione e ciascuno la attiva durante la chiamata. Per gli amministratori, nelle edizioni Workspace idonee è attiva di default, purché sia abilitata l’impostazione admin Gemini for Meet.
- Apri l’Admin console.
- Vai in Apps > Google Workspace > Google Meet > Gemini settings.
- Attiva o disattiva la funzione per unità organizzativa o per gruppo.
Sulla privacy, Google indica che ognuno sceglie se il proprio parlato venga tradotto per gli altri e può cambiare la preferenza in qualsiasi momento nelle impostazioni di Meet. Google afferma inoltre di non conservare dati vocali e di non addestrare modelli sulla voce.
Chi può usarla e con quali piani
La traduzione è disponibile a tutti i partecipanti, compresi gli ospiti di altri domini, se la riunione è organizzata da un utente con un piano Google Workspace o Google AI idoneo. Nelle chiamate dirette 1:1 vale per entrambi se almeno uno dei due ha un piano idoneo.
- Business: Business Standard e Plus
- Enterprise: Enterprise Standard e Plus
- Consumer: Google AI Pro e Ultra
- Altre edizioni: Frontline Plus
- Education: Google AI Pro for Education
- Componenti aggiuntivi: AI Expanded Access e AI Ultra Access
L’annuncio non indica prezzi né dettaglia la disponibilità per l’Italia. La guida ufficiale precisa che la traduzione vocale non è disponibile ai partecipanti sotto i 18 anni; restano inoltre restrizioni regionali.
Limiti di durata per piano
| Piano | Durata massima della traduzione vocale per riunione |
|---|---|
| Workspace di base e Google AI Pro | 90 minuti |
| AI Expanded Access, AI Ultra Access e Google AI Ultra | 8 ore |
Sale riunioni, hardware Meet e casi non supportati
Sui dispositivi hardware Google Meet è supportato solo l’ascolto. Nelle sale riunioni, i presenti sentono la traduzione dei partecipanti remoti, ma il parlato che nasce dall’hardware della sala non viene tradotto per gli altri.
La traduzione vocale non è disponibile in questi casi:
- live stream
- registrazioni delle riunioni
- riunioni con crittografia lato client (CSE)
- chiamate dial-in o di interoperabilità con terze parti
- uso dell’audio adattivo


