Bazzite Ally X20: ora sul ramo testing, primi commit per Predator Atlas
Il supporto all’Ally X20 è ora disponibile sul ramo testing di Bazzite, come annuncia il progetto in un post sul forum di Universal Blue pubblicato il 22 ottobre 2026. Nello stesso messaggio Bazzite dà notizia dei primi commit per l’Acer Predator Atlas 8. Chi ha un X20 può quindi passare al ramo di prova: la maggior parte dei problemi principali è risolta, ne restano alcuni minori per i quali gli sviluppatori chiedono l’aiuto dei tester.
Cosa funziona e cosa manca sull’Ally X20
Secondo Bazzite il quadro è già avanzato, con due lacune sull’hardware accessorio.
| Funzione | Stato indicato da Bazzite |
|---|---|
| Display | Supporto completo, compresi VRR e HDR |
| Controllo del TDP | Funziona; il TDP personalizzato richiede ancora indagini |
| Tasti posteriori | Completamente mappabili |
| Sleep/wake | Funziona bene nei test del progetto |
| Illuminazione RGB | Supporto atteso con i prossimi driver dell’OGC |
| Controllo delle ventole | In futuro tramite plugin OGUI |
Sullo sleep/wake il progetto avverte che è difficile coprire ogni caso limite: chi incontra anomalie deve quindi raccogliere i log. Per le ventole, come già per gli altri dispositivi, la gestione passerà dai plugin OGUI; nel frattempo plugin Decky come Panel de Control possono offrire una soluzione alternativa.
Acer Predator Atlas 8: dove è arrivato il lavoro
L’abilitazione del Predator Atlas 8 nasce, scrive Bazzite, dall’impegno di alcuni maintainer e degli amici dell’OGC. La mappatura iniziale dei tasti basta per usarlo nei giochi. Il dettaglio:
- tenendo premuto Guide, in alto a sinistra accanto allo schermo, si apre il menu laterale sinistro;
- sul tasto QAM/Predator, in alto a destra accanto allo schermo, è stata aggiunta la funzione di tocco, che apre il menu laterale destro;
- tenendo premuto QAM si aprirà l’overlay OpenGamepadUI, una volta abilitato per questo dispositivo;
- per la funzione di tocco servono driver upstream, e il lavoro è già in corso;
- i tasti M1 e M2 non funzionano ancora;
- il giroscopio non funziona in Linux.
Come passare al ramo testing senza perdere il sistema attuale
Prima del rebase Bazzite raccomanda con forza di fissare il deployment in uso, così da avere un ripiego affidabile:
sudo ostree admin pin 0
Il pin conserva il deployment ma non riporta da solo a esso, quindi va mantenuto finché il nuovo non è confermato. Il cambio di ramo si fa dall’app Bazzite Portal oppure da terminale:
brh rebase testingper il ramo testing;brh rebase unstableper il ramo unstable.
Come segnalare i problemi
Per Bazzite la fonte di verità è GitHub: i thread aperti in testing-help devono avere una issue associata, altrimenti vengono rimossi. Chi non riesce ad aprirla da sé riceve aiuto dagli sviluppatori. Nella issue vanno indicati:
- i log ottenuti con
ujust logs-this-boot; - l’immagine Bazzite in uso e le specifiche hardware;
- i passaggi per riprodurre il problema;
- l’output di
rpm-ostree status -v.


