DLSS 5 arriva in RTX Remix 1.6, con Multi Frame Generation 6×
NVIDIA ha rilasciato il 23 ottobre 2026 RTX Remix 1.6, aggiornamento del Runtime e del Toolkit per chi crea mod e remaster. La novità principale è l’integrazione di DLSS 5, cioè il DLSS 3D-Guided Neural Rendering, insieme a nuove opzioni di Multi Frame Generation, come indicano le note di rilascio di NVIDIA.
Per chi gioca: la versione porta il supporto nativo a Windows on ARM, con supporto dal primo giorno per Portal RTX e la demo di Half-Life 2 RTX. Il driver NVIDIA minimo richiesto sale a 616.92.
Del DLSS 5 con Neural Rendering avevamo già scritto in un articolo precedente.
DLSS 5 e Multi Frame Generation: cosa cambia nel Runtime
NVIDIA spiega che nel Runtime è integrato il DLSS 3D-Guided Neural Rendering. Nel Toolkit i modder hanno controlli artistici in tempo reale per regolare l’effetto mentre lavorano sulle scene.
- Multi Frame Generation: arrivano le scelte 5× e 6× sull’hardware supportato. Le risorse allocate seguono il moltiplicatore scelto.
- Frame generation in beta: integrata la modalità prestazioni del modello, indicata come Preset C per la Frame Generation.
- Controlli del Neural Rendering: in Render Settings e Preferences ci sono impostazioni globali (Model A/B/C, regolazione di highlight e volumetrica) più maschere di controllo per singolo materiale.
- Sparse rendering: aggiunto in versione uniforme, con GBuffer compatto e DLSS Ray Reconstruction. I controlli di campionamento bilanciano prestazioni e qualità dell’immagine, mentre le risorse compatte riducono la memoria richiesta.
- HDR: supporto a OpenEXR per tutti i tipi di texture e per gli skybox HDR, senza conversione intermedia a 8 bit.
La pagina non indica quali schede video supportino DLSS 5 o le modalità 5× e 6×: parla solo di «hardware supportato».
Windows on ARM, driver e AMD: i requisiti
Il Runtime gira ora in modo nativo su Windows on ARM, con build ARM64 e ARM64EC pubbliche. Il Toolkit permette di distribuire i progetti Remix su piattaforme ARM64 come RTX Spark. Il supporto dal primo giorno riguarda tre titoli: Portal RTX, la demo di Half-Life 2 RTX e RTX Remix per Minecraft (Beta).
Sul fronte driver, NVIDIA alza il minimo a 616.92 e toglie i preset DLSS CNN legacy non più supportati. Novità anche per chi ha una scheda AMD: su Windows il percorso TraceRay è ora scelto di default, con un miglioramento di circa il 20% nelle misure della community riportate da NVIDIA, da 53 a 63 FPS con driver 26.6.4.
Minecraft con RTX Remix e le altre novità per i modder
Nella stessa release c’è RTX Remix per Minecraft (Beta): una mod Fabric che fa girare Minecraft Java Edition 1.21.1 attraverso RTX Remix, con una nuova pipeline di rendering via API e prestazioni migliorate. NVIDIA ha creato anche un pacchetto di texture PBR e una mappa dimostrativa con Blockworks. Il codice sorgente è su GitHub.
Altri punti per chi crea contenuti:
- Il Toolkit passa a un flusso basato su ComfyUI 2.0 per texture e mesh generate con l’IA, e aggiunge un host headless con una skill per agenti di modding.
- Cambiamento incompatibile: il server MCP del Toolkit usa ora Streamable HTTP su
http://127.0.0.1:18014/mcp, al posto di SSE suhttp://127.0.0.1:8000/sse. Le configurazioni dei client MCP vanno aggiornate. - Corretta la retroilluminazione subsurface dei materiali Thin Opaque: la trasmissione ora è più morbida e luminosa, quindi i materiali esistenti potrebbero richiedere una nuova regolazione.


