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Nemotron 3.5 Bolt E4B: NVIDIA lo pubblica, punta a stare in circa 4 GB di memoria

Logo di Nemotron 3.5 Bolt E4B
Logo: NVIDIA

Circa 4 GB: è la memoria in cui NVIDIA dichiara di far stare Nemotron 3.5 Bolt E4B 4GB, piccolo modello linguistico aperto pubblicato il 23 ottobre. Secondo la pagina ufficiale di NVIDIA è pensato per agenti conversazionali: assistenti vocali, personaggi di gioco, interfacce per robot e IoT.

Nemotron 3.5 Bolt E4B in 4 GB: Modello aperto NVIDIA per assistenti vocali, NPC e robot
Grafica: opengeek

Per chi ha una GPU GeForce RTX, una scheda Jetson, un RTX Spark o un DGX Spark, i pesi sono già scaricabili da Hugging Face, Ollama e LM Studio. Il modello si basa su Gemma 4 E4B con il post-training Nemotron.

Cosa promette NVIDIA: qualità per gigabyte

NVIDIA indica due numeri. Il primo è circa il 40% di qualità media in più rispetto al modello precedente, Nano 4B, sui benchmark per agenti conversazionali scelti dall’azienda. Rispetto agli altri modelli confrontati il vantaggio dichiarato è di circa il 10%.

Il secondo riguarda i token in uscita: fino a circa l’80% in meno rispetto ai pari, nei confronti con il ragionamento attivo. Secondo l’azienda, generare meno testo riduce il lavoro di decodifica e i costi e può accorciare i tempi di risposta.

La motivazione, secondo NVIDIA: memoria, latenza, compatibilità hardware, costi e privacy impediscono spesso di portare in produzione i modelli grandi, e per questo si ricorre a modelli locali più piccoli. Gli usi indicati sono:

  • assistenti vocali e di dispositivo: PC, mobile, app, casa, controllo del sistema operativo, assistenza clienti, abitacolo dei veicoli;
  • personaggi interattivi e NPC nei giochi;
  • interfacce per robotica, IoT e macchinari.

Illustrazione stilizzata con schede di robot, avatar e auto sovrapposte al pianeta Terra
Foto: NVIDIA

Scheda tecnica: contesto, lingue, ragionamento

  • Contesto da 64K token, per cronologia, istruzioni, definizioni degli strumenti, informazioni recuperate e stato dell’applicazione.
  • 35 lingue, partendo da un modello base pre-addestrato su oltre 140 lingue.
  • Uso di strumenti multi-turn: chiama le API dell’applicazione lungo la conversazione, con indicazioni per le chiamate asincrone.
  • Modalità conversazionale attivabile, per risposte concise adatte al parlato.
  • Ragionamento configurabile: attivo per le richieste complesse, disattivato per risposte più rapide, con opzioni per limitare il tempo di «pensiero» e rispettare i target di latenza.
  • Quantizzazione Q4_K_M ottenuta con llama.cpp, con calibrazione imatrix.

Il post-training usa apprendimento per rinforzo con ricompense verificabili (RLVR) e da feedback umano (RLHF), con NeMo-RL e NeMo-Gym. Le ricette di training sono pubbliche.

Velocità e VRAM misurate da NVIDIA su RTX e Jetson

I test sono in Q4_K_M, batch size 1, su llama.cpp (CUDA) con AIPerf. La colonna «Cache/ISL/OSL» indica contesto in cache, token in ingresso e token in uscita. NVIDIA precisa che i risultati cambiano con hardware, software di inferenza e configurazione. Gli scenari tipici del modello sono da 2,5K a 16K token in ingresso e meno di 500 in uscita.

Scheda Cache/ISL/OSL VRAM (GB) TTFT (ms) Token/s
RTX 5070 (12 GB) 0 / 3K / 50 3,5 548 133,4
RTX 5070 (12 GB) 32k / 2K / 256 4,3 1.238 106,2
RTX Spark (32 GB) 0 / 3K / 50 3,1 930 67,0
RTX Spark (32 GB) 32k / 2K / 256 4,2 1.988 52,0
Jetson Orin Nano (8 GB) 0 / 3K / 50 4,2 5.785 15,5
Jetson Orin Nano (8 GB) 32k / 2K / 256 4,9 6.259 13,0
Jetson AGX Orin (32 GB) 0 / 3K / 50 4,2 3.687 24,0
Jetson AGX Orin (32 GB) 32k / 2K / 256 5,0 4.091 20,3

Il consumo di VRAM va da 3,1 a 5,0 GB nelle otto configurazioni. Sulla Jetson Orin Nano da 8 GB, la più piccola testata, si arriva a 4,9 GB con il contesto in cache da 32k.

Benchmark: dove Bolt E4B è avanti e dove no

Il confronto è con Nano 4B, Qwen 3.5 4B e Gemma 4 E4B. Tutti i risultati sono in BF16, con la stessa modalità di ragionamento per ogni modello, ma la modalità cambia da benchmark a benchmark. Qui sotto una selezione di risultati favorevoli e non.

Benchmark Bolt E4B Nano 4B Qwen 3.5 4B Gemma 4 E4B
IHEval (gerarchia delle istruzioni) 84,8 51,3 60,6 67,0
LongMemEval 72,1 25,2 66,8 70,9
When2Call-MT 63,4 27,7 37,8 62,9
Tau2-Bench 55,1 29,2 75,1 38,5
RULER (64K) 87,0 91,5 95,1 86,5
LongBench v2 (48K) 50,5 31,4 59,9 49,3
BFCL-v3 68,5 61,1 70,9 66,4
EQ-Bench v3 39,4 19,3 32,9 41,1

Bolt E4B stacca gli altri sulla gerarchia delle istruzioni. Resta dietro a Qwen 3.5 4B su Tau2-Bench, RULER 64K, LongBench v2 e BFCL-v3. Nano 4B lo supera su RULER 64K; su EQ-Bench v3 è davanti Gemma 4 E4B.

NVIDIA avverte che i benchmark attuali colgono solo in parte ciò che serve a questi agenti e che i guadagni devono tradursi in un comportamento migliore nell’applicazione reale. Brevity Bench e When2Call-MT, usati nel confronto, saranno rilasciati più avanti.

Il drafter DFlash e dove scaricare i checkpoint

La release include un drafter DFlash per la decodifica speculativa. Propone tutti i token in un solo passaggio e il modello li verifica in parallelo, senza cambiare la distribuzione di output. NVIDIA dichiara fino al 21% di throughput in più rispetto al drafter MTP originale di Gemma-4-E4B.

Il modello è disponibile su Hugging Face, Ollama, LM Studio, Unsloth, Canonical, Jetson AI Lab e NVIDIA In-Game Inferencing SDK. I checkpoint pubblicati sono quattro:

  • il modello post-addestrato in GGUF;
  • il drafter DFlash per il GGUF;
  • il modello in BF16 per Hugging Face;
  • il drafter DFlash-NVFP4 per il checkpoint Hugging Face.

Con i checkpoint ci sono model card, esempi di deployment e guide di prompting. La pagina non indica licenza né prezzi.

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