Claude Enterprise: dal 16 novembre chat e Cowork in un’unica conversazione
Ogni conversazione con Claude parte come chat: se serve eseguire codice o lavorare con file, Claude prosegue nello stesso scambio in una sandbox cloud isolata e restituisce il lavoro finito da rivedere. Lo descrive la pagina di supporto ufficiale di Anthropic sulla nuova esperienza unificata, che riunisce chat e Cowork su web, desktop e mobile nei piani Enterprise.
Per chi amministra Claude in azienda la data da segnare è il 16 novembre 2026: la funzione è spenta di default nelle organizzazioni esistenti e da quel giorno si accende da sola, a patto che Chat e l’esecuzione di codice cloud siano attive.
Una sola conversazione, due modalità
Ogni conversazione parte come chat. Quando l’attività richiede lavoro agentivo (cioè Claude che esegue azioni e codice da solo), la conversazione passa a una sessione cloud di Cowork e torna a chat quando non serve più. Ai membri non viene chiesto di cambiare.
Si può iniziare un’attività sull’app desktop e riprenderla da web o mobile. L’accesso locale resta facoltativo: dall’app desktop i membri possono collegare il proprio computer, così Claude lavora con cartelle locali, server MCP locali e applicazioni, entro le regole di controllo remoto e di gestione dei dispositivi dell’organizzazione. Nelle impostazioni admin la voce si chiama Chat and Cowork unified.
Come funziona la sandbox cloud
- Ogni conversazione che ne ha bisogno ha una propria macchina virtuale gestita da Anthropic.
- Dopo alcuni minuti di inattività la macchina viene fermata e il suo disco salvato come snapshot cifrato.
- L’ambiente scade 30 giorni dopo la creazione.
- Cronologia, condivisione, esportazione, Compliance API e impostazione di conservazione dei dati lavorano a partire dalla conversazione.
Requisiti e chi resta escluso
Servono due funzionalità attive: Chat e Cloud code execution and file creation. Cowork e Cowork in the cloud non sono necessari: secondo Anthropic la nuova esperienza è pensata per sostituirli nel tempo.
| Organizzazione oggi | Cosa fare, secondo Anthropic |
|---|---|
| Solo Chat | Attivare Chat and Cowork unified e verificare che Cloud code execution and file creation sia attiva |
| Solo Cowork, o Cowork e Cowork in the cloud | Attivare Chat, poi Chat and Cowork unified; verificare l’esecuzione di codice cloud |
| Chat e Cowork | Verificare l’esecuzione di codice cloud, poi attivare Chat and Cowork unified |
Restano fuori per ora le organizzazioni con zero data retention (ZDR), con la configurazione HIPAA-ready o con chiavi di crittografia gestite dal cliente (CMEK): continuano a usare chat e Cowork come oggi. Anthropic prevede il supporto HIPAA dopo la disponibilità generale e quello CMEK in una release successiva. Chi attiva CMEK dopo aver acceso la nuova esperienza la vede diventare non disponibile.
Come attivarla, o tenerla spenta, prima del 16 novembre
- Chi non ha toccato l’impostazione trova, in Organization settings > Capabilities, la dicitura «Will be automatically enabled on November 16, 2026», con i pulsanti Enable now e Keep disabled. Si può disattivarla anche dopo; una scelta già fatta resta valida. Anche la versione italiana della stessa pagina lascia il nome della voce in inglese.
- Per attivarla serve essere Owner o Primary Owner; ai membri può servire aggiornare l’app.
- L’attivazione vale per i ruoli User, Admin, Owner e Primary Owner. I ruoli personalizzati la ricevono solo se includono Chat and Cowork unified; i nuovi ruoli partono con All capabilities, che la comprende.
- Per limitarla, si sposta chi non deve averla su un ruolo personalizzato con la capacità disattivata, oppure la si abilita ruolo per ruolo, anche con sincronizzazione SCIM a ondate. L’accesso è verificato a ogni richiesta.
- Se Chat o Cloud code execution and file creation sono spente non compare alcun avviso e nulla si attiva; dopo il 16 novembre l’esperienza si accende appena entrambe sono attive.
- Scheduled task e cronologia delle sessioni continuano a funzionare senza nulla da ricreare.
Come rollout Anthropic suggerisce una revisione di sicurezza, un avvio da un’organizzazione sandbox o da un gruppo pilota tramite ruolo, il controllo di egress di rete, connettori, condivisione e controllo remoto, poi due-quattro settimane di monitoraggio prima di allargare.
Controlli di sicurezza per gli amministratori
- Il network egress del codice nella sandbox si regola su quattro livelli: disattivato, solo gestori di pacchetti, elenco personalizzato di domini, tutti i domini. Per Enterprise è disattivato di default.
- Le policy dei connettori (Blocked, Needs approval, restrizioni per ruolo) sono applicate da Anthropic fuori dalla sandbox, a ogni chiamata.
- Con «Skip all approvals» e «Automatically approve» disattivati, gli utenti non possono far agire Claude senza approvazione, tra strumenti, modifica di file e navigazione web. Il primo riguarda in particolare scheduled task e browser integrato.
- Una conversazione che ha usato la sandbox si condivide solo se sono attive sia Share chats sia Share cloud sessions; vale l’impostazione più restrittiva.
- SSO (SAML/OIDC), SCIM e tenant restrictions restano invariati, senza un accesso separato.
Conservazione dei dati e memoria
Le conversazioni restano finché il membro non le elimina o secondo la retention personalizzata dell’organizzazione, con un minimo di 30 giorni. Eliminando una conversazione si eliminano anche le sessioni cloud avviate al suo interno, trascrizioni comprese.
La retention personalizzata non copre invece le sessioni Cowork cloud avviate direttamente dal membro, gli scheduled task e le loro esecuzioni (continuano anche se la conversazione d’origine sparisce: per fermarli si disattiva Scheduled tasks), la cronologia Cowork sul computer del membro, la memoria di chi ha lasciato l’organizzazione e i dati di Claude Code e degli altri prodotti.
Dopo il passaggio la memoria va in un nuovo sistema e la vecchia può essere eliminata dopo 14 giorni, o prima se è scaduto il periodo di retention. I file che Claude consegna in una conversazione dall’8 ottobre 2026 sono quasi tutti eliminati con essa, salvo che un’altra conversazione o progetto dell’organizzazione li usi; quelli più vecchi possono restare.
Costi, modelli e dove compare il consumo
Il prezzo resta a consumo e valgono i controlli di spesa attuali, impostabili per organizzazione, gruppo e membro. La lista di modelli consentiti dall’admin vale sia per la chat sia per il lavoro agentivo. Le cifre non sono indicate nella pagina.
Esiste anche una Efficient mode, che gli Owner attivano per l’intera organizzazione dalla pagina Models o per singoli ruoli personalizzati: limita i membri a Sonnet e Haiku e fa partire le nuove sessioni su Claude Sonnet 5.5 a basso effort. Gli altri prodotti non sono toccati.
Nei report l’uso di chi ha accesso finisce sotto Chat and Cowork unified, non più sotto Chat o Cowork. Cambia solo dove è archiviato, non come viene contato o fatturato; i dati partono dal giorno in cui il membro ottiene l’accesso e quelli passati restano dove sono. Claude Code e Claude in Chrome mantengono la propria riga.
Nella dashboard analytics compare una pagina dedicata sotto Apps, con gli utenti attivi giornalieri, visibile a ogni organizzazione che può attivare la funzione; l’attività nuova può impiegare fino a due giorni a comparire. Le chiavi API esistenti funzionano: la Cost and Usage API usa il valore di prodotto chat_cowork_unified e l’Admin API espone il permesso con lo stesso nome. Chi ha script che confrontano le risposte con elenchi fissi di campi o prodotti deve aggiungere i nuovi valori.


