Vai al contenuto

AMD Medusa con Zen 6 su Geekbench: 10, 8 e 6 core secondo Wccftech

Dispositivo hardware scuro con il logo AMD illuminato al centro.
Foto: AMD / Media Center

+28% in single-core su Geekbench 7 rispetto al Ryzen AI MAX+ 395, +21,5% in multi-core sul Ryzen AI 9 HX 370 a 12 core: sono i vantaggi del modello Medusa a 10 core nei risultati comparsi nel database di Geekbench, secondo Wccftech (che cita il leaker HXL @9550pro su X e Olrak sul forum AnandTech). AMD non ha annunciato queste APU e non risulta un commento dell’azienda nella fonte.

Cosa è comparso su Geekbench e quanto fidarsi

Le voci in Geekbench sono state registrate su dispositivi Lenovo che, stando a Wccftech, faranno parte del portafoglio «AMD» 2027 del produttore e sono ancora in test. Le APU Medusa sono indicate come chip per portatili mainstream.

I chip sono engineering sample (ES). Wccftech si aspetta risultati migliori con i chip commerciali: è una previsione, non un dato. Nella fonte non ci sono prezzi, date di uscita, nomi commerciali, frequenze o TDP delle Medusa.

Le tre configurazioni: core Zen 6 e Zen 6C

Le APU provate sono tre. Il 10 core è stato testato con 64 GB di DDR5-5200. Le versioni a 8 e 6 core fanno parte delle Medusa Point 2/3 e compaiono come «AuthenticAMD Family 26 Model 224»; le Medusa Point 1 usano «Family 26 Model 129».

Configurazione Core Zen 6 Core Zen 6C Identificativo
10 core (Medusa Point 1) 4 6 Family 26 Model 129
8 core (Medusa Point 2/3) 2 6 Family 26 Model 224
6 core (Medusa Point 2/3) 1 5 Family 26 Model 224

Geekbench 6: single-core avanti, multi-core vicino al MAX+ 395

Nel grafico di Wccftech il 10 core ES fa 3407 punti in single-core e 16826 in multi-core. Il vantaggio dichiarato in single-core è del 15% su Ryzen AI MAX+ 395 e Ryzen AI 9 HX 470, entrambi con clock oltre i 5,00 GHz. In multi-core è avanti del 6% sul HX 470 e si avvicina al MAX+ 395 a 16 core configurato a 54 W.

  • Ryzen AI MAX+ 395 (mini PC GMKtec): 2976 e 20245 punti a 140 W; 2932 e 20968 a 120 W; 2940 e 17371 a 54 W (single e multi-core).
  • Ryzen AI 9 HX 470: 2976 e 15891 a 80 W; 2820 e 14565 a 65 W.
  • Core Ultra X7 358H a 60 W: 2945 e 16655. Core Ultra 9 285H a 70 W: 2920 e 15887. Il Medusa a 10 core li supera in entrambe le prove.

I chip di confronto elencati qui sono misurati a potenze fra 54 W e 140 W, mentre per l’ES Medusa, che gira su un dispositivo Lenovo, la fonte non indica né potenza né frequenze.

Geekbench 7: confronto con le Ryzen AI attuali

Per Geekbench 7 Wccftech usa i dati di confronto del database. In single-core il 10 core ES è avanti del 28% sul Ryzen AI MAX+ 395 e del 32% sul Ryzen AI 9 HX 370; l’8 core ES è più veloce del 23,7% del HX 370 e il 6 core ES del 25,1% rispetto al Ryzen AI 5 340 a 6 core.

Processore Single-core Multi-core
Medusa 10 core ES 3100 18313
Medusa 8 core ES 2913 15075
Medusa 6 core ES 2651 10670
Ryzen AI MAX+ 395 (16 core) 2422 20891
Ryzen AI 9 HX 370 (12 core) 2354 15064
Ryzen AI 9 365 (10 core) 2227 13489
Ryzen AI 7 350 2115 11338
Ryzen AI 5 340 2119 9098

In multi-core il 10 core ES supera del 21,5% il Ryzen AI 9 HX 370 con meno core, e si avvicina al MAX+ 395. L’8 core ES pareggia il HX 370 a 12 core. Il 6 core è fino al 18% più veloce, senza che la fonte specifichi rispetto a quale chip.

La GPU RDNA 4m GFX1170 in OpenCL

Sul modello a 10 core è stata provata anche la GPU integrata, una RDNA 4m «GFX1170» con 4 compute unit, che Wccftech descrive come l’unione di blocchi RDNA 3.5 e RDNA 4. Il test è OpenCL.

  • GFX1170 (4 CU, RDNA 4m): 22.249 punti.
  • Radeon 840M (4 CU, RDNA 3.5): 12.019 punti, quindi la GFX1170 ne fa circa l’85% in più a parità di compute unit (calcolo nostro sui numeri della fonte).
  • Radeon 860M (8 CU): 20.642 punti, superata.
  • Radeon 880M (12 CU): 26.814 punti, davanti alla GFX1170.
  • Radeon 890M (16 CU): 31.475 punti, davanti alla GFX1170.

Leggi anche