Vai al contenuto
Vari mini PC compatti dei partner NVIDIA disposti a semicerchio su sfondo bianco.

Foto: NVIDIA

NVIDIA porta DGX Spark in una nuova configurazione da 64GB di memoria unificata, più accessibile della versione da 128GB. Secondo il comunicato di NVIDIA, del 2 ottobre 2026, il modello sarà disponibile il 23 ottobre a partire da 4.999 dollari presso Acer, ASUS, Dell, Gigabyte, HP e MSI. Prezzi e disponibilità per l’Italia non sono ancora stati comunicati.

How to Connect Two DGX Sparks with NVIDIA SyncIl video si carica da YouTube quando premi play

Cosa cambia con la versione da 64GB

La nuova variante mantiene il superchip GB10 Grace Blackwell, DGX OS e lo stesso stack software NVIDIA del modello da 128GB. Cambia la quantità di memoria, e di conseguenza il prezzo d’ingresso. NVIDIA precisa che questa configurazione è venduta solo dai partner produttori.

Secondo NVIDIA, con 64GB si possono far girare in locale modelli fino a 100 miliardi di parametri e le applicazioni agentiche costruite su di essi, senza dipendere dal cloud. DGX Spark integra anche rete ConnectX-7 e software accelerato CUDA, ed è pensato per agenti, inferenza, fine-tuning, data science e sviluppo edge.

Due unità in cluster con NVIDIA Sync

Ogni DGX Spark ha una scheda di rete ConnectX-7 integrata. Secondo NVIDIA, due unità si collegano direttamente con un cavo QSFP e mettono in comune la memoria, arrivando a 128GB e a modelli fino a 200 miliardi di parametri.

La configurazione è affidata alla funzione Cluster Assistant dell’app NVIDIA Sync, che rileva le unità collegate, verifica la configurazione e imposta la rete ConnectX-7. Ogni nodo usa lo stesso stack software NVIDIA, ma Cluster Assistant configura solo la rete: i carichi distribuiti vanno impostati separatamente.

ConfigurazioneMemoriaModelli supportati
Una DGX Spark 64GB64GBfino a 100 miliardi di parametri
Due DGX Spark 64GB in cluster128GBfino a 200 miliardi di parametri

Il cluster offre il doppio della banda di memoria e, secondo NVIDIA, fino a 1,7 volte le prestazioni. Il dato viene da un test interno con Qwen3.8 27B: due sistemi da 64GB in cluster contro un singolo sistema.

Software pronto e Model Launcher a fine ottobre

Il sistema arriva con NVIDIA Agent Toolkit, le librerie CUDA-X AI, i modelli aperti Nemotron e runtime come Ollama, vLLM e PyTorch con CUDA. NVIDIA parla di pochi minuti dall’accensione all’esecuzione dei modelli. Blender è tra i primi fornitori di applicazioni creative a supportare la piattaforma, con un installer scaricabile in arrivo.

A fine ottobre arriverà NVIDIA Sync Model Launcher, che permette di scaricare e avviare Qwen3.8 27B su un singolo sistema o su un cluster con pochi clic. Il modello resta accessibile dal proprio laptop e il launcher configura anche OpenCode, così da programmare dal browser.

Gli usi indicati da NVIDIA

  • Agente sempre attivo: un agente di coding o di ricerca che rivede codice, analizza documenti o esegue compiti in più passaggi; il cluster dà spazio a modelli più grandi, contesti più lunghi o più agenti insieme.
  • Supporto al PC di tutti i giorni: DGX Spark esegue l’inferenza di un modello linguistico o di generazione immagini, mentre laptop e desktop usano agenti o applicazioni creative.
  • Crescita del carico: quando un compito supera una sola unità, due sistemi collegati sulla rete a 200 GbE mettono in comune la memoria fino a 128GB; Cluster Assistant configura la rete, mentre runtime e carichi distribuiti vanno impostati a parte.

Come iniziare

  1. Scaricare un framework di inferenza supportato: llama.cpp, Ollama, vLLM o LM Studio.
  2. Scaricare il modello locale consigliato per il proprio flusso di lavoro.
  3. Per passare a due unità, aggiornare i sistemi (software di aprile 2026 o successivo), aggiungerli a NVIDIA Sync con accesso SSH e privilegi sudo e collegarli tramite le porte ConnectX-7 con un cavo QSFP112 DAC 400 GbE compatibile in modalità Ethernet. Avviare NVIDIA Sync Cluster Assistant per configurare rete e SSH; i carichi distribuiti vanno poi configurati seguendo il playbook del runtime scelto.

I playbook per agenti su build.nvidia.com includono NemoClaw, OpenClaw, Hermes Agent e OpenShell. Per i dispositivi da 64GB saranno aggiunti presto quelli su vLLM, su OpenClaw con LLM locale e sul collegamento di più DGX Spark per carichi distribuiti.

Leggi anche