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Grafica promozionale di Suno Speech con la scritta Introducing Speech e schede di esempi di tracce audio generate.

Immagine: Suno Music / YouTube

Suno ha aperto a tutti la beta di Speech, un nuovo modello audio che genera in un colpo solo una voce parlata e la musica che la accompagna, restituendo una traccia unica. Secondo l’annuncio ufficiale di Suno, è il primo modello di questo tipo. La funzione è integrata nel servizio e, come indicano le note di rilascio datate 1° ottobre 2026, è disponibile su web, iOS e Android.

How to Use Suno Speech (Beta) | Full TutorialIl video si carica da YouTube quando premi play

Come funziona Speech dentro Suno

Secondo Suno, Speech serve a creare audio parlato con una base musicale originale: si scrive un’idea, una poesia o un testo proprio, poi si descrivono la voce e lo stile musicale che si vogliono ottenere.

Suno lo presenta come il primo modello audio che genera voce e musica insieme come una traccia coesa. Nelle note di rilascio l’azienda lo riassume come un modello che crea il discorso e la sua colonna sonora «in one take».

Gli esempi d’uso indicati da Suno

Per mostrare cosa si può fare, Suno elenca alcuni casi, sia nelle note di rilascio sia nell’annuncio:

  • storie della buonanotte accompagnate da un pianoforte morbido;
  • discorsi motivazionali su rulli di tamburi da stadio;
  • liste della spesa in stile ASMR;
  • messaggi di amici trasformati in letture teatrali ed enfatiche;
  • note vocali ordinarie con una colonna sonora epica;
  • meditazioni, poesie e discorsi di incoraggiamento.

L’azienda racconta di aver scoperto molti di questi usi durante lo sviluppo, con risultati a volte divertenti e a volte sorprendentemente commoventi.

Perché Suno allarga il campo oltre la musica

Suno inquadra Speech in una visione più ampia, che chiama «creative entertainment»: la possibilità, grazie alle nuove tecnologie, di trasformare un’idea in musica, in una storia o in un’opera, per il piacere di fare qualcosa. L’azienda dice che la musica resterà al centro di ciò che costruisce, ma che il progetto è sempre andato oltre.

Speech, scrive Suno, è un’estensione di come le persone già usano il servizio: canzoni per compleanni, matrimoni, battute private, momenti di fede, figli e amici. Per l’azienda il parlato diventa un altro modo per esprimere lo stesso tipo di creatività.

Una beta con limiti dichiarati

Prima dell’apertura generale Suno ha testato Speech per un mese con un piccolo gruppo di utenti. L’azienda sottolinea che «beta» va preso alla lettera e porta due esempi di difetti: gli accenti britannici possono a tratti scivolare verso l’australiano e poi tornare, e le pause ad effetto possono risultare decisamente eccessive.

Suno aggiunge che continuerà a migliorare il modello in base a ciò che gli utenti apprezzano e a ciò che ancora non funziona, e che si aspetta usi a cui il team non ha pensato.

Disponibilità e dati non comunicati

Le note di rilascio indicano la presenza di Speech su web e app mobile (iOS e Android), con data 1° ottobre 2026 e richiesta di feedback agli utenti. Le fonti consultate non specificano quali piani di abbonamento includano la funzione, né se siano previsti limiti d’uso, né il supporto delle varie lingue, italiano compreso. Non ci sono nemmeno informazioni su prezzi o disponibilità specifiche per l’Italia.

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