Il CEO di Microsoft Satya Nadella ha definito «bello da vedere» (great to see) lo snellimento in corso nella divisione Xbox, guidata dalla CEO Asha Sharma, pochi giorni dopo che la società ha licenziato altri 268 dipendenti, in aggiunta ai 1.600 tagliati nella prima parte dell’anno. Il commento è arrivato durante un’intervista al Sources Podcast condotto da Alex Heath, in cui a Nadella è stato chiesto cosa pensasse dello stato e del futuro del marchio Xbox. Il dirigente ha detto di sentirsi «fantastico» riguardo al portafoglio di proprietà intellettuali rimasto alla divisione e alla capacità degli studi di continuare a produrre giochi importanti.
I nuovi licenziamenti e il riassetto degli studi Xbox
Il taglio di 268 posti avvenuto questa settimana si aggiunge ai 1.600 licenziamenti annunciati a luglio, quando Asha Sharma aveva presentato un piano che coinvolgeva complessivamente 3.200 dipendenti, definendolo la ristrutturazione «più significativa» nella storia della divisione, come riporta Eurogamer. Di quel totale, 1.600 posti sono stati tagliati con effetto immediato, mentre altri 1.600 erano previsti entro la fine dell’anno fiscale di Microsoft. La riorganizzazione ha spostato lo studio Obsidian sotto il controllo di Bethesda, ha fuso Playground Games e Turn 10 e ha fatto tornare indipendente Undead Labs, mentre i marchi Halo e Rare, autore di Sea of Thieves, insieme allo studio World’s Edge sono passati sotto Activision. Lo studio britannico Ninja Theory, autore di Hellblade, è vicino alla chiusura dopo che una trattativa di vendita non è andata a buon fine, secondo quanto riporta VGC. Double Fine e Compulsion Games erano già usciti dall’orbita Microsoft nei mesi precedenti. Sempre secondo Eurogamer, sia Undead Labs sia World’s Edge, lo studio dietro Age of Empires e Age of Mythology, avrebbero subito ulteriori licenziamenti in seguito a questi cambiamenti.
Perché Microsoft sta ristrutturando Xbox proprio ora
Sharma ha collegato più volte la stretta ai conti della divisione: secondo quanto riporta TechPowerUp, i margini di Xbox restano da 3 a 10 volte inferiori rispetto a business di piattaforma e publishing comparabili. Sulla stessa linea la frase con cui la dirigente ha difeso la riorganizzazione, riportata da PC Gamer: «la grande tecnologia migliora quando si semplifica, non quando si ingrandisce». Nadella ha usato un tono simile parlando dei tagli: «C’è una certa dose di snellimento che il team sta facendo, che Asha sta facendo, ed è bello da vedere. E poi dobbiamo inventare il modello di business sostenibile giusto che ci permetta di portare il gaming a sempre più persone. È sempre stato questo l’obiettivo: essere un grande publisher e un grande fornitore di piattaforma per i giochi sia su PC sia su Xbox». Il dirigente Xbox Matt Booty ha precisato che la ristrutturazione annunciata è completa per circa tre quarti, segno che altri cambiamenti sono ancora in arrivo prima della fine dell’anno fiscale.
Cosa cambia per il futuro di Xbox
Nadella ha collegato i tagli a un obiettivo dichiarato da Sharma: riportare la divisione gaming alla crescita nel prossimo anno fiscale. «Penso che Asha e il team abbiano detto che Xbox tornerà a crescere nel prossimo anno fiscale, ed è questo il piano che stanno eseguendo, e in questo processo faranno un ottimo lavoro nel produrre grandi giochi», ha detto Nadella nel podcast.