Activision ha confermato che l’extraction shooter DMZ di Call of Duty: Modern Warfare 4 sarà giocabile in accesso anticipato da martedì 20 ottobre, tre giorni prima del lancio del gioco, fissato al 23 ottobre. Lo scrive Activision nella guida ufficiale pubblicata il 9 ottobre, dedicata al Forward Operating Base (FOB), la base da cui si organizzano le partite.
Ne avevamo parlato il 5 ottobre in questo articolo sulla modalità DMZ; la campagna, invece, parte in anticipo il 16 ottobre, come raccontato in questo pezzo.
Chi può giocare a DMZ dal 20 ottobre
L’accesso anticipato a tutta la modalità è riservato a chi ha preordinato o acquistato in anticipo, in formato digitale, la Standard Digital Edition o la Vault Edition. Activision elenca queste piattaforme:
- Xbox Series X|S e Xbox su PC
- PlayStation 5
- Battle.net e Steam
- Nintendo Switch 2
La campagna, secondo Activision, si sblocca prima per gli stessi giocatori: venerdì 16 ottobre. L’azienda precisa che le date di avvio di campagna e DMZ differiscono, che l’effettivo orario di gioco dipende da possibili interruzioni e dai fusi orari, e che disponibilità per piattaforma e date possono cambiare.
Cos’è DMZ e come si struttura una partita
Activision la definisce l’esperienza extraction shooter di Call of Duty, con progressione persistente e ambientazione open world. Si esplora Hajin, si affrontano forze AI e altri Operator, si raccoglie bottino, si costruisce equipaggiamento e si completano obiettivi, fino ad arrivare all’ultima estrazione portando via la ricompensa. Si può giocare in squadra o da soli.
Il Forward Operating Base, la base tra una missione e l’altra
Il FOB è accessibile dal menu principale di DMZ fin da subito. Qui si depositano i bottini, ci si equipaggia e si ricevono i prossimi ordini. Con le partite il FOB si espande, e alcune stazioni si sbloccano o si potenziano con la stampante 3D.
Quelle disponibili da subito sono Operators, DMZ Orders, Stash/Loadout, il poligono di tiro (bersagli da vicino fino a oltre 100 metri), Survival Kits e la classifica delle taglie PvP. Le altre si sbloccano così:
| Stazione | Quando si sblocca |
|---|---|
| Stampante 3D | Livello 2 DMZ |
| Boss Board | Dopo il secondo DMZ Order |
| Vendor | Livello 5 DMZ |
| Gunsmith | Livello 10 DMZ |
| Dog Tag Case | Livello 20 DMZ |
La progressione dedicata di DMZ arriva fino al livello 70. Il Vendor mette in vendita armi e oggetti in cambio di DMZ Cash e, precisa Activision, cambia assortimento di giorno in giorno.
Operatori, tratti e Prestige
Si parte con due slot di Operator attivi, che salgono a tre per chi ha la Vault Edition. Gli Operator, spiega Activision, sono per lo più una scelta estetica, ma crescono con le partite: ogni livello della targhetta (Dog Tag) dà un punto tratto, per un massimo di 18, da spendere in tre alberi: Warfighter, Scout e Survivalist. I tratti totali sono 66, 22 per albero, e una volta scelti non si cambiano.
Se un Operator viene eliminato diventa MIA e torna in servizio pagando DMZ Cash, con un costo che cresce con i tratti, ma senza equipaggiamento. A 18 punti si può fare il Prestige: azzera i tratti e assegna un tratto permanente casuale, fino a tre per Operator. Per il primo occorre equipaggiare due armi con tre slot per accessori ciascuna, un portapiastre, uno zaino e quattro ingredienti per la stampante, tutti di rarità Rare o superiore, oltre a una somma di DMZ Cash. L’equipaggiamento richiesto viene rimosso con il Prestige, così come gli altri oggetti lasciati nello zaino o nel Loadout: prima di confermare, conviene toglierli.
La guida affronta anche taglie PvP, Boss Board con Lieutenant e Commander, Gunsmith e missioni.