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Gaming

Modern Warfare 4, DMZ in accesso anticipato dal 20 ottobre

Luca Moretti ·
Primo piano del personaggio Ghost con maschera a teschio ed equipaggiamento tattico.

Immagine: Call of Duty / YouTube

Activision ha confermato che l’extraction shooter DMZ di Call of Duty: Modern Warfare 4 sarà giocabile in accesso anticipato da martedì 20 ottobre, tre giorni prima del lancio del gioco, fissato al 23 ottobre. Lo scrive Activision nella guida ufficiale pubblicata il 9 ottobre, dedicata al Forward Operating Base (FOB), la base da cui si organizzano le partite.

Call of Duty: Modern Warfare 4 | DMZ Early Access Gameplay TrailerIl video si carica da YouTube quando premi play

Ne avevamo parlato il 5 ottobre in questo articolo sulla modalità DMZ; la campagna, invece, parte in anticipo il 16 ottobre, come raccontato in questo pezzo.

Chi può giocare a DMZ dal 20 ottobre

L’accesso anticipato a tutta la modalità è riservato a chi ha preordinato o acquistato in anticipo, in formato digitale, la Standard Digital Edition o la Vault Edition. Activision elenca queste piattaforme:

  • Xbox Series X|S e Xbox su PC
  • PlayStation 5
  • Battle.net e Steam
  • Nintendo Switch 2

La campagna, secondo Activision, si sblocca prima per gli stessi giocatori: venerdì 16 ottobre. L’azienda precisa che le date di avvio di campagna e DMZ differiscono, che l’effettivo orario di gioco dipende da possibili interruzioni e dai fusi orari, e che disponibilità per piattaforma e date possono cambiare.

Cos’è DMZ e come si struttura una partita

Activision la definisce l’esperienza extraction shooter di Call of Duty, con progressione persistente e ambientazione open world. Si esplora Hajin, si affrontano forze AI e altri Operator, si raccoglie bottino, si costruisce equipaggiamento e si completano obiettivi, fino ad arrivare all’ultima estrazione portando via la ricompensa. Si può giocare in squadra o da soli.

Il Forward Operating Base, la base tra una missione e l’altra

Il FOB è accessibile dal menu principale di DMZ fin da subito. Qui si depositano i bottini, ci si equipaggia e si ricevono i prossimi ordini. Con le partite il FOB si espande, e alcune stazioni si sbloccano o si potenziano con la stampante 3D.

Quelle disponibili da subito sono Operators, DMZ Orders, Stash/Loadout, il poligono di tiro (bersagli da vicino fino a oltre 100 metri), Survival Kits e la classifica delle taglie PvP. Le altre si sbloccano così:

StazioneQuando si sblocca
Stampante 3DLivello 2 DMZ
Boss BoardDopo il secondo DMZ Order
VendorLivello 5 DMZ
GunsmithLivello 10 DMZ
Dog Tag CaseLivello 20 DMZ

La progressione dedicata di DMZ arriva fino al livello 70. Il Vendor mette in vendita armi e oggetti in cambio di DMZ Cash e, precisa Activision, cambia assortimento di giorno in giorno.

Operatori, tratti e Prestige

Si parte con due slot di Operator attivi, che salgono a tre per chi ha la Vault Edition. Gli Operator, spiega Activision, sono per lo più una scelta estetica, ma crescono con le partite: ogni livello della targhetta (Dog Tag) dà un punto tratto, per un massimo di 18, da spendere in tre alberi: Warfighter, Scout e Survivalist. I tratti totali sono 66, 22 per albero, e una volta scelti non si cambiano.

Se un Operator viene eliminato diventa MIA e torna in servizio pagando DMZ Cash, con un costo che cresce con i tratti, ma senza equipaggiamento. A 18 punti si può fare il Prestige: azzera i tratti e assegna un tratto permanente casuale, fino a tre per Operator. Per il primo occorre equipaggiare due armi con tre slot per accessori ciascuna, un portapiastre, uno zaino e quattro ingredienti per la stampante, tutti di rarità Rare o superiore, oltre a una somma di DMZ Cash. L’equipaggiamento richiesto viene rimosso con il Prestige, così come gli altri oggetti lasciati nello zaino o nel Loadout: prima di confermare, conviene toglierli.

La guida affronta anche taglie PvP, Boss Board con Lieutenant e Commander, Gunsmith e missioni.

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