.NET, patch fuori ciclo per la falla Brotli: aggiornare 8, 9 e 10
Chi sviluppa o gestisce applicazioni .NET 8, .NET 9 o .NET 10 deve aggiornare il runtime: Microsoft ha pubblicato aggiornamenti di sicurezza fuori ciclo, insieme a .NET 11 Release Candidate 3, e raccomanda di installarli il prima possibile. La falla, CVE-2026-111497, è un buffer overflow nella decompressione Brotli.
Secondo Microsoft, può permettere a un attaccante non autenticato di leggere o corrompere la memoria del processo, con possibili conseguenze di divulgazione di informazioni, denial of service o elevazione di privilegi.
Chi è esposto e cosa fare
Secondo Microsoft, le applicazioni possono essere interessate se elaborano dati compressi con Brotli in uno di questi modi:
- decompressione delle richieste di ASP.NET Core;
- decompressione automatica delle risposte di HttpClient;
- API Brotli di System.IO.Compression.
Microsoft precisa che la decompressione delle richieste e quella automatica delle risposte non sono abilitate per impostazione predefinita, che .NET Framework non è interessato e che la vulnerabilità riguarda tutte le piattaforme.
Versioni corrette
| Versione di .NET | Aggiornamento |
|---|---|
| .NET 8 | 8.0.33 |
| .NET 9 | 9.0.22 |
| .NET 10 | 10.0.14 |
| .NET 11 | Release Candidate 3 |
Chi usa .NET 11 RC2 deve passare a RC3 per ricevere le correzioni.
Come aggiornare e controllare
Il modo di aggiornare dipende da come l’applicazione è distribuita:
- Framework-dependent: installa il runtime aggiornato per la versione .NET di destinazione e riavvia l’applicazione.
- Self-contained: ricompila e ripubblica con il runtime aggiornato. Installare un runtime più recente sull’host non aggiorna quello incluso nell’app.
- Container: ricompila e ridistribuisci usando le immagini container .NET aggiornate.
Per vedere i runtime installati usa dotnet --list-runtimes. Nei deployment framework-dependent verifica che sia presente il runtime aggiornato. Le app self-contained e i container vanno controllati a parte, perché portano con sé il proprio runtime. Se dopo l’aggiornamento compare un problema, Microsoft indica di segnalarlo nelle issue di feedback sulle release di .NET.
Il secondo problema: i tarball per Linux
Lo stesso rilascio corregge CVE-2026-114148, in .NET 8, 9, 10 e 11. Secondo Microsoft, metadati di proprietà non sicuri nei tarball .NET per Linux potrebbero permettere a un attaccante locale di modificare file e ottenere privilegi elevati.
Per .NET 10 e .NET 11 il problema riguarda solo i tarball source-build. Per .NET 8 e .NET 9 interessa anche le distribuzioni ASP.NET Core ottenute dai tarball ASP.NET Core, anche per chi non compila .NET dai sorgenti.
- Source-build: ottieni gli artefatti aggiornati e ricompila i pacchetti.
- ASP.NET Core su .NET 8 e 9: aggiorna con il tarball ASP.NET Core Runtime rinnovato per la tua versione.
Due correzioni del 13 ottobre completate
Microsoft ripubblica anche gli avvisi per CVE-2026-70197, corruzione di memoria in SocketAsyncEventArgs (.NET 8, 9, 10 e 11), e per CVE-2026-102870, sul debugger di Blazor WebAssembly (.NET 10 e 11). Secondo l’azienda, il rilascio del 13 ottobre 2026 non le aveva corrette del tutto: gli aggiornamenti di questo rilascio contengono quelle correzioni.


