Lightroom su mobile, Open Eyes corregge gli occhi chiusi con un tocco
Se in una foto di gruppo qualcuno ha gli occhi chiusi, Lightroom su mobile ora propone da solo una correzione. Lo strumento si chiama Open Eyes e Adobe lo ha annunciato il 19 ottobre 2026. Chi usa l’app sullo smartphone, quando il programma riconosce gli occhi chiusi, trova un’icona da toccare per generare il risultato; Adobe dice che è gratuito.
Come funziona Open Eyes
Il punto di partenza è il rilevamento automatico: quando Lightroom individua occhi chiusi in una foto, mostra l’icona Open Eyes come Quick Action. È l’utente a scegliere se generare la correzione.
Con un solo tocco, secondo Adobe, lo strumento crea un risultato dall’aspetto naturale su qualsiasi foto.
Più accurato se la persona è già in libreria
Secondo Adobe, se nella libreria di Lightroom ci sono altre foto della stessa persona, Open Eyes può usarle per rendere il risultato più preciso. In questo caso fa corrispondere colore, forma e dimensione degli occhi, così che non siano soltanto aperti ma somiglino a quelli della persona ritratta.
Per quali foto Adobe lo propone
Nell’annuncio Adobe indica alcuni casi in cui rifare lo scatto è difficile:
- la foto di gruppo in cui tutti vengono bene tranne una persona;
- il bambino che non sta mai fermo;
- la grande risata tra amici;
- la foto di un traguardo, per cui «rifacciamone un’altra» non è davvero possibile.
Nello stesso annuncio c’è anche Generative Expand
Adobe presenta Open Eyes insieme a Generative Expand, che estende la scena oltre l’inquadratura originale per adattare l’immagine a formati diversi, lasciando il soggetto com’è stato ripreso.
L’annuncio non indica la versione dell’app, le piattaforme supportate, la disponibilità per Paese, eventuali requisiti di abbonamento, né come disattivare il suggerimento. Non specifica nemmeno se l’elaborazione avvenga sul dispositivo o in cloud.


