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Chrome 156 corregge 353 vulnerabilità, 6 critiche: aggiornare

Logo di Google Chrome con varie schermate dell'interfaccia del browser su diversi dispositivi.
Foto: Google (Source: Google.)

Chi usa Chrome su Windows, Mac o Linux con una versione precedente alla 156.0.8078.47 deve aggiornare il browser all’ultima versione disponibile. Lo raccomanda il CSIRT Italia, che il 21 ottobre 2026 ha pubblicato un alert sul sito dell’ACN (codice AL02/261021/CSIRT-ITA). Google ha rilasciato un aggiornamento che corregge 353 nuove vulnerabilità: 6 hanno gravità «critica» e 61 «alta».

Chi è esposto e cosa fare

Secondo l’ACN, in linea con le dichiarazioni di Google, l’azione da compiere è una sola: portare Chrome per Windows, Mac e Linux all’ultima versione disponibile. L’agenzia stima l’impatto sistemico come «Alto (65.38)».

L’alert non riporta i passaggi per controllare la versione installata.

Cosa permettono le vulnerabilità

L’ACN classifica le falle in due tipologie:

  • esecuzione di codice arbitrario (Arbitrary Code Execution);
  • divulgazione di informazioni (Information Disclosure).

Dei 353 difetti corretti, 67 sono di gravità critica o alta. Dei singoli difetti l’alert indica solo gli identificativi, senza descriverli.

Versioni vulnerabili e corrette

Sono interessate tutte le versioni precedenti a quelle indicate nella tabella.

Sistema Versioni affette
Windows e Mac precedenti alla 156.0.8078.47/.48
Linux precedenti alla 156.0.8078.47

Le CVE elencate dall’ACN

La tabella dell’ACN comprende solo le CVE di gravità critica e alta: 67 in tutto, con identificativi da CVE-2026-112993 a CVE-2026-113341. Le colonne dedicate a proof of concept (POC) ed exploitation sono vuote per tutte le voci.

Come riferimento, l’ACN indica l’annuncio di Google sul blog Chrome Releases (Stable Channel Update for Desktop, ottobre 2026). La versione 1.0 dell’alert è stata pubblicata il 21 ottobre 2026 alle 09:53 e non risultano aggiornamenti successivi.

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