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GitLab RCE: falla CVSS 10.0 senza login dalla versione 7.0, come aggiornare

Logo GitLab e scritta Press Releases su sfondo scuro con sfumature colorate.
Immagine: GitLab

Chi gestisce un’istanza GitLab self-managed, Community o Enterprise, dalla versione 7.0, deve aggiornare a una delle release corrette: la falla CVE-2026-110264 permette a un utente non autenticato di eseguire codice sul server. Secondo la pagina ufficiale di GitLab, la vulnerabilità ha punteggio CVSS 10.0 ed è stata corretta con le patch rilasciate il 21 ottobre 2026.

Chi è esposto e cosa fare

GitLab ha pubblicato il 21 ottobre 2026 le versioni 19.5.1, 19.4.3, 19.3.6, 19.2.9, 19.1.9, 19.0.10 e 18.11.13, per Community Edition ed Enterprise Edition. L’azienda raccomanda di aggiornare subito tutte le installazioni self-managed a una di queste.

Chi usa GitLab.com non deve fare nulla: il servizio esegue già la versione corretta. Lo stesso vale per i tenant GitLab Dedicated con 19.3.5-internal0 e 19.4.2-internal0 o successive.

Il problema: codice eseguito sul server senza login

Secondo GitLab, in certe condizioni un utente non autenticato poteva eseguire codice arbitrario sul server a causa di un integer overflow nella compilazione di un’espressione regolare costruita ad arte. La gravità dichiarata nel bollettino è «Critical».

Il punteggio CVSS 10.0 corrisponde a un attacco via rete, con complessità bassa, senza privilegi né interazione dell’utente, e con impatto alto su riservatezza, integrità e disponibilità.

Versioni vulnerabili e corrette

Secondo GitLab sono colpite tutte le versioni CE/EE dalla 7.0. La correzione è stata portata anche alle versioni 18.11.13, 19.0.10, 19.1.9 e 19.2.9.

Ramo vulnerabile Versione corretta
Dalla 7.0 prima della 18.11.13 18.11.13
19.0 prima della 19.0.10 19.0.10
19.1 prima della 19.1.9 19.1.9
19.2 prima della 19.2.9 19.2.9
19.3 prima della 19.3.6 19.3.6
19.4 prima della 19.4.3 19.4.3
19.5 prima della 19.5.1 19.5.1

Come controllare e aggiornare

  • GitLab ha rilasciato due rilevamenti di minaccia per le istanze self-managed, per cercare tentativi di sfruttamento di CVE-2026-110264: «Onigmo native worker crash» e «Org mode render error burst».
  • L’aggiornamento include migrazioni del database. Su un’istanza a nodo singolo causa downtime, perché le migrazioni devono concludersi prima che GitLab si avvii.
  • Su istanze multi-nodo, con la procedura di aggiornamento zero-downtime, la patch si applica senza interruzioni.
  • Migrazioni regolari sono presenti nelle versioni 19.4.3 e 19.3.6; migrazioni post-deploy, eseguibili dopo l’aggiornamento, nella 19.4.3.
  • Le istruzioni stanno nella pagina Update della documentazione GitLab; per GitLab Runner esiste una pagina dedicata.

Chi l’ha scoperta

La vulnerabilità è stata segnalata da joaxcar tramite il programma bug bounty di GitLab su HackerOne. Lo stesso bollettino corregge altre undici vulnerabilità di gravità alta, media e bassa, elencate nella tabella della pagina ufficiale.

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