Starling Office 0.1.0: suite per ufficio che apre .docx, .xlsx e .pptx
Il 14 ottobre Starling ha pubblicato Starling Office 0.1.0, la prima versione autonoma della sua suite per ufficio, come si legge nella pagina della release su GitHub. In una sola app ci sono un word processor (Writer), un foglio di calcolo (Sheets) e un editor di presentazioni (Slides). Apre e salva i file .docx, .xlsx e .pptx e, precisa Starling, non ha bisogno del desktop Starling per funzionare. Chi vuole provarla può scaricarla per macOS, Windows e Linux, oppure usarla dal browser, tenendo presente che è una 0.1.0 con difetti noti.

Cosa c’è dentro Writer, Sheets e Slides
Secondo Starling, le tre app condividono la stessa impostazione e coprono le funzioni di base.
- Writer: stili, elenchi, tabelle, immagini, link, intestazioni e piè di pagina, trova e sostituisci, controllo ortografico mentre si scrive.
- Sheets: formule che si ricalcolano mentre si digita, formati numerici, somma automatica, ordinamento e modifica di righe e colonne dal menu contestuale.
- Slides: layout, forme, note del relatore, selettore delle diapositive e presentazione, che parte con F5 dal punto in cui ci si trova.
Le tre app hanno in comune barra multifunzione, pagina File con Apri, Salva con nome, Esporta e Stampa e le scorciatoie consuete per salvare, annullare, cercare e mettere in grassetto. Un file non salvato viene ripristinato al successivo avvio dell’app. Ogni app ha una propria icona, con uno stormo di storni di un colore diverso.
Dove si scarica e come si installa
La release comprende quattro file, uno per piattaforma, più la versione web.
| Piattaforma | Formato | Cosa sapere |
|---|---|---|
| macOS (Apple silicon) | .zip | App non notarizzata: al primo avvio va aperta con clic destro e Apri, oppure dalle impostazioni di Privacy e sicurezza. |
| Windows x86_64 | .zip portatile | Si decomprime in una cartella e si avvia OfficeApp.exe. Non installa né registra nulla, quindi il doppio clic su un .docx non la trova: il file va trascinato sull’exe. Non è firmata e SmartScreen avvisa al primo avvio. |
| Ubuntu e Debian x86_64 | .deb | Si installa con apt; le tre app compaiono nel menu delle applicazioni. |
| Fedora, openSUSE, Arch e altre x86_64 | Flatpak in un solo file | Usa il runtime GNOME 49, che Flatpak scarica da Flathub. L’app non è ancora su Flathub e può leggere e scrivere nella cartella home. |
Nel browser non c’è niente da installare: le tre app girano come pagine web su writer.starling.build, sheets.starling.build e slides.starling.build, presentate su openoffice.starling.build. Per Starling i siti sono la release web, e per questo la pagina su GitHub non ha un download dedicato.
Cosa non funziona ancora
Starling elenca i problemi noti per sistema operativo.
- macOS: in Slides, aprire il box del carattere o della dimensione nella scheda Home manda in crash l’app circa una volta su due. Chiudere la finestra o premere ⌘Q con modifiche non salvate non chiede conferma (il lavoro torna al riavvio) e ⌘W non fa nulla.
- Windows: la presentazione di Slides si svolge dentro la finestra, non a schermo intero.
- Linux: chiudere la finestra con modifiche non salvate non chiede conferma. Avviata da terminale, l’app stampa più volte un avviso su libxml2.so.2 che Starling definisce innocuo. Sul desktop Starling la finestra mostra due barre del titolo.
Come è stata provata
Starling dichiara di aver provato ogni file su una macchina pulita, senza strumenti di sviluppo. Su Windows 11 le tre app sono state usate per scrivere e salvare, e i file salvati sono stati riletti. Su Ubuntu 24.04 (il .deb) e su Fedora 43 (il Flatpak) è stato fatto lo stesso, con menu aperti e chiusi e salvataggi con Salva con nome.
Su macOS 26 il collaudo è stato più limitato: le tre app sono state avviate e sono rimaste attive, e un documento, una presentazione e una cartella di lavoro sono stati elaborati da riga di comando. In quella macchina virtuale non è stato digitato né cliccato nulla. I test su Linux sono avvenuti su X11; solo il .deb è stato guidato anche su un desktop Wayland, il Flatpak no.
Dove si colloca rispetto a OnlyOffice e LibreOffice
Nello stesso periodo sono usciti altri due aggiornamenti di suite per ufficio. Secondo il blog di OnlyOffice, il 10 ottobre è arrivata la versione 10.0 di Docs, con strumenti di IA in tutti gli editor, circa 50 novità e circa 35 vulnerabilità corrette; l’IA integrata è stata tolta dalle versioni open source e si installa a parte. Ne abbiamo scritto in OnlyOffice Docs 10.0, e c’è anche la guida a come installare Desktop Editors.
La Document Foundation, nel suo comunicato, presenta LibreOffice 26.8.1 del 2 ottobre come una release di circa 40 correzioni, concentrata sulla compatibilità con i file DOCX, XLSX e PPTX e sull’importazione di testo e CSV, senza nuove funzioni. Il nostro pezzo è LibreOffice 26.8.1.


