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Linux 7.3 in arrivo il 18 ottobre: più I/O, Btrfs e lavoro di Valve

Logo di Steam Controller
Logo: Valve

Il kernel Linux 7.3 dovrebbe uscire ufficialmente domenica 18 ottobre, salvo problemi dell’ultimo minuto. Lo scrive Phoronix (Michael Larabel) in una rassegna delle novità principali: prestazioni di I/O e Btrfs migliorate, supporto a hardware non ancora in commercio e diversi contributi del team Linux di Valve.

Per chi usa Linux, e in particolare per chi lo usa per giocare o su GPU AMD datate, sono le novità da tenere d’occhio quando la versione arriverà nelle distribuzioni. Si tratta di un’anticipazione basata sullo stato attuale dello sviluppo: la data resta quella prevista, non un rilascio già avvenuto.

Più prestazioni su I/O e Btrfs

Per Larabel i miglioramenti di I/O sono la novità più interessante della versione. Secondo Phoronix i guadagni si vedono sia nei benchmark sintetici sia nei database e negli altri carichi pesanti di I/O, su sistemi diversi.

A parte, Linux 7.3 porta anche miglioramenti di prestazioni per il filesystem Btrfs. La fonte non riporta cifre, quindi l’entità dei guadagni resta da verificare con prove proprie o con i test che arriveranno dopo il rilascio.

Il contributo di Valve: GPU AMD datate e poca vRAM

Buona parte delle novità grafiche porta la firma di Valve. Phoronix cita il lavoro di Timur Kristóf, del team grafica Linux dell’azienda, e la gestione della memoria video su macchine con poca vRAM.

  • supporto ai format modifier DRM per le vecchie GPU AMD GCN;
  • recupero migliorato dopo il reset della GPU sulle stesse schede GCN;
  • gestione della vRAM più efficace sui sistemi con poca memoria video.

Steam Controller 2026 e MSI Claw nel kernel

Linux 7.3 introduce il supporto iniziale allo Steam Controller 2026 e un driver per il gamepad dell’MSI Claw, al quale secondo Phoronix ha lavorato Valve.

Hardware in arrivo: AMD Zen 6 e Apple M3

Il kernel continua a prepararsi ai futuri processori AMD Zen 6. Secondo Phoronix le novità riguardano questi punti:

  • il kernel ora identifica il nuovo tipo di core a basso consumo, che affianca i core prestazionali e quelli densi;
  • il driver AMD HSMP e altri driver di piattaforma aggiungono il supporto ai futuri processori Zen 6 per client;
  • arriva il supporto iniziale ad Apple M3 Pro, Max e Ultra, a complemento dell’M3 base introdotto in Linux 7.2.

Il codice per i chip Apple, precisa Phoronix, non è ancora pronto per gli utenti finali: è solo un primo lavoro di bring-up.

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