Vai al contenuto

Orange Pi O1, la scheda con TPU da 16 TOPS e slot 4G/5G

Logo di Orange Pi O1
Logo: Orange Pi (sito ufficiale)

Orange Pi presenta O1, una scheda SBC costruita sul SoC SOPHGO BM1688. Secondo la pagina ufficiale di Orange Pi, la CPU ha 8 core ARM Cortex-A53 a 1,65 GHz affiancati da un coprocessore RISC-V C906 a 1,2 GHz, e il chip integra una TPU che arriva a 16 TOPS in INT8. La scheda offre 8 o 16 GB di RAM, doppia Ethernet Gigabit, Wi-Fi 6E con Bluetooth 5.3 e un socket per moduli 4G/5G.

Orange Pi O1 con TPU da 16 TOPS: SBC con SoC BM1688, doppia Ethernet e slot 4G/5G
Grafica: opengeek

Il SoC: CPU, coprocessore e TPU da 16 TOPS

Il cuore di O1 è il BM1688. Orange Pi lo descrive come un processore con otto core Cortex-A53 a 1,65 GHz, più un coprocessore RISC-V C906 a 1,2 GHz, e punta sul rapporto fra prestazioni e consumi.

L’acceleratore per le reti neurali, chiamato da SOPHGO Neural Network Acceleration Engine (TPU), è integrato nel SoC e raggiunge fino a 16 TOPS@INT8. La memoria è LPDDR4/LPDDR4X, in versione da 8 GB o da 16 GB.

Video e AI: cosa può girare sulla scheda

Sul fronte multimediale, Orange Pi dichiara la decodifica H.264 e H.265 di 16 canali 1080P a 30 fps e la codifica di 10 canali 1080P a 30 fps. Per le immagini JPEG a 1080P indica 480 fotogrammi al secondo sia in decodifica sia in codifica.

Per l’intelligenza artificiale il produttore parla di modelli adattati alla scheda per compiti come:

  • classificazione di immagini e rilevamento di oggetti;
  • segmentazione di istanza e semantica, analisi del comportamento;
  • OCR, elaborazione del linguaggio naturale, riconoscimento e sintesi vocale;
  • sistemi di raccomandazione.

Orange Pi dichiara inoltre il supporto al deployment privato di grandi modelli basati su Transformer, citando Gemma-2B, Qwen1.5-1.8B, Llama2-7B e ChatGLM3-6B. La pagina non riporta misure di velocità o requisiti di memoria per questi modelli. Gli ambiti d’uso indicati vanno dall’edge computing alla videosorveglianza, dallo streaming ai gateway industriali, fino ai sistemi di bordo veicolo.

Archiviazione e rete: NVMe, SATA, doppia Ethernet, Wi-Fi 6E e 4G/5G

Archiviazione e connettività:

  • modulo eMMC opzionale da 16, 32, 64 o 128 GB;
  • SPI flash opzionale da 128 Mb o 256 Mb (eMMC e SPI flash si escludono a vicenda);
  • slot M.2 M-Key per SSD NVMe PCIe 3.0;
  • slot SATA 3.0 per SSD;
  • slot microSD fino a 128 GB;
  • 2 porte Ethernet 10/100/1000 Mbps con PHY YT8531C;
  • modulo combo Wi-Fi 6E + Bluetooth 5.3 con BLE;
  • socket M.2 B-Key per moduli 4G/5G.

Porte e connettori

La dotazione di interfacce riportata nella scheda tecnica è questa.

Funzione Dotazione
Display 1 HDMI TX 2.0 fino a 4K@60Hz; 1 MIPI DSI a 4 lane (via connettore FPC)
Fotocamere 2 interfacce MIPI CSI a 4 lane
USB 2 porte USB 3.0 Host, 2 porte USB 2.0 Host
Audio jack da 3,5 mm (ingresso/uscita), connettore a 2 pin per altoparlante, ingresso per microfono electret
Espansione header a 26 pin con GPIO, UART, I2C, SPI, PWM
Altro pulsanti Power e Reset, connettore ventola a 4 pin 12 V, connettore a 2 pin per batteria RTC di backup
Alimentazione USB Type-C a 20V/3,25A
Dimensioni e peso PCB 90 x 70 mm, 76 g

Prezzo e confronto

La pagina di Orange Pi non indica prezzo, data di uscita né disponibilità in Italia. Il produttore rimanda ai propri negozi su AliExpress e Amazon.

Fra le schede già seguite dal sito, come ha spiegato Raspberry Pi nel suo annuncio, il costo della memoria è salito molto negli ultimi due anni. L’azienda ha portato le versioni da 2 GB di Raspberry Pi 4 e Raspberry Pi 5 a 67,50 e 77,50 dollari, con un aumento di 12,50 dollari. Ne abbiamo scritto nel nostro articolo sull’aumento dei prezzi.

Leggi anche