Google ha pubblicato la scheda di Gemini Nano Banana 2.1, identificato dal codice gemini-nano-banana-2.1: un modello per generare immagini e modificarle in modo conversazionale. Secondo la documentazione ufficiale della Gemini API, aggiorna Nano Banana 2 (Gemini 3.1 Flash Image) mantenendo velocità e costi del livello Flash, con progressi su qualità visiva, aderenza al prompt, coerenza dei personaggi e testo nelle immagini.

Cosa cambia rispetto a Nano Banana 2
Google presenta il modello come la controparte più efficiente di Gemini 3 Pro Image, noto come Nano Banana Pro. Le novità indicate nella pagina sono queste:
- qualità visiva e realismo migliori alle risoluzioni di output 1K, 2K e 4K, con 1K come impostazione predefinita;
- corretti gli artefatti di tiling con proporzioni panoramiche e grandangolari (1:4, 4:1, 1:8, 8:1) a 2K e 4K;
- rendering del testo e accuratezza del layout delle infografiche migliorati;
- grounding con la Ricerca Google e con la ricerca immagini di Google;
- livelli di pensiero configurabili: minimal, medium (predefinito) e high.

Fusione di più immagini e coerenza dei soggetti
Il modello può combinare fino a 14 immagini di riferimento. Google indica una coerenza dell’identità fino a 4 personaggi e una fedeltà degli oggetti fino a 10 oggetti. La pagina parla inoltre di coerenza dei personaggi in più turni di conversazione.
Specifiche tecniche e funzioni supportate
Come input il modello accetta testo, immagini, video e PDF; come output restituisce immagini e testo. I limiti indicati sono i seguenti.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Codice modello | gemini-nano-banana-2.1 |
| Limite di token in input | 131.072 |
| Limite di token in output | 32.768 |
| Versione | Stabile |
Sono supportati generazione di immagini, grounding con la Ricerca Google, pensiero e API batch. Non risultano supportati generazione di audio, memorizzazione nella cache, esecuzione di codice, ricerca file, chiamata di funzione, grounding con Google Maps, API Live, output strutturati, contesto URL, inferenza Flex e inferenza della priorità.
Dove provarlo
Google rimanda a Google AI Studio per le prove e alla pagina «Generazione di immagini» della documentazione per l’elenco completo di funzionalità e capacità. La scheda risulta aggiornata a ottobre 2026. Prezzi e disponibilità per l’Italia non sono indicati nella pagina.