Microsoft ha presentato venerdì 25 settembre la versione rinnovata della sua app Copilot, che riunisce in un’unica interfaccia chat, produttività, sviluppo di software e agenti automatici. L’azienda ne aveva mostrato un’anteprima due giorni prima, mercoledì, a un evento per i clienti a Seattle guidato dal CEO Satya Nadella insieme ai vicepresidenti esecutivi Jacob Andreou e Charles Lamanna. L’obiettivo, spiega CNBC, è rilanciare l’adozione di Copilot tra le aziende in un mercato in cui Anthropic e OpenAI stanno guadagnando terreno. In un post su LinkedIn, Nadella ha descritto il progetto come un nuovo sistema operativo per il lavoro, pensato per funzionare con ogni modello di intelligenza artificiale, ogni dispositivo e ogni tipo di attività.
I quattro pilastri della nuova app Copilot
Secondo Nadella la novità si riassume in quattro elementi ora riuniti in un’unica app: Autopilot, un agente proattivo pensato per compiti di lunga durata in ambito aziendale; Code, per costruire applicazioni ospitate all’interno del tenant aziendale; Home, che mette insieme la chat classica e la funzione Cowork; e Office, ora completamente integrato in Copilot, così come Copilot lo è in Office. Si aggiungono la possibilità di richiamare Copilot direttamente in Teams e una nuova funzione chiamata Today, che porta in automatico le informazioni più rilevanti da tutto l’ambiente Microsoft 365 senza che l’utente debba chiederle esplicitamente.
Nel dettaglio, racconta Fortune, Autopilot permette di dare un nome al proprio agente, assegnargli un ruolo e un obiettivo, e lasciarlo lavorare su attività come aggiornamenti di progetto, promemoria sulle scadenze, raccolta di materiale preparatorio e contatti con i partner. Lo strumento Code, che condivide la base tecnologica di GitHub Copilot, è rivolto a chi non sa programmare e vuole costruire app o dashboard, con l’esecuzione dei progetti in ambienti isolati, locali o basati su cloud, per proteggere i dati aziendali. Secondo CNBC, nella scheda Code si può scegliere manualmente il modello di intelligenza artificiale da usare, incluso uno sviluppato internamente da Microsoft e più economico; nella scheda Home, dedicata alle richieste di produttività, non è invece disponibile alcun modello proprietario Microsoft. Copilot continua ad appoggiarsi soprattutto ai modelli di Anthropic e OpenAI, oltre a Grok di xAI, ha precisato a Fortune Annie Pearl, vicepresidente di Copilot.
Perché Microsoft rilancia Copilot proprio ora
Su oltre 450 milioni di licenze Office 365 attive nel mondo, riporta CNBC, meno del 7% include l’abbonamento AI di Copilot, un’adozione lontana dal potenziale del prodotto nonostante a luglio Microsoft avesse annunciato il superamento dei 30 milioni di posti a pagamento per Microsoft 365 Copilot, con una crescita dei nuovi abbonamenti raddoppiata rispetto al trimestre precedente. Fino a oggi l’azienda aveva tenuto separati il Copilot per la produttività e GitHub Copilot per la programmazione, in una proliferazione di versioni che secondo i critici ha confuso i clienti. Nadella aveva già anticipato l’arrivo di una super app a giugno, mentre il mercato si sta consolidando attorno a prodotti unificati: OpenAI ha lanciato la propria super app a luglio, e Muse di Meta ha scalato rapidamente le classifiche dell’App Store puntando sui consumatori.
Come arriva il nuovo Copilot e cosa cambia per chi lo usa
Il rilascio sarà graduale. Le schede Home e Code arriveranno nelle prossime settimane per le aziende iscritte al programma Frontier di Microsoft, mentre Autopilot, riferisce CNBC, sarà disponibile in anteprima privata entro la fine del mese. Secondo Fortune, lo strumento di programmazione raggiungerà gli abbonati Microsoft 365 Premium e Pro nel corso dell’anno, mentre Autopilot resterà in una fase di test più ristretta: il rilascio su larga scala dipenderà dai giudizi degli utenti che lo stanno provando, e l’azienda non ha ancora indicato una data per la disponibilità generale. Sui costi, gli abbonamenti già in uso continueranno a coprire le funzioni di base come chat, integrazione con Office e instradamento standard delle richieste, mentre l’uso di Code, Autopilot e dei modelli più avanzati sarà fatturato a consumo, un cambio di modello rispetto alle tradizionali licenze Microsoft. Sul fronte della sicurezza, Microsoft ha introdotto per gli agenti Autopilot permessi espliciti, registri di controllo completi e un sistema di tracciamento delle attività; è comunque l’essere umano, ha precisato l’azienda, a decidere quanta autonomia concedere a ciascun agente.
Rettifica del 27 settembre 2026: le informazioni sulla scelta del modello nelle schede Code e Home vengono da CNBC e non da Fortune, come poteva sembrare nella versione precedente.