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Icone colorate in stile Fluent delle applicazioni Microsoft 365, tra cui OneDrive, Word ed Excel.

Foto: Microsoft / Source (Used with permission from Microsoft.)

Gli abbonamenti Microsoft 365 Family, Premium e Pro passano a un modello di archiviazione cloud condivisa. Lo spiega Microsoft in una pagina di supporto dedicata: Family e Premium includono 2 TB in un unico pool, Pro ne include 5 TB. Le pagine Microsoft riportano calendari discordanti: la pagina dedicata indica l’8 ottobre 2026 per le nuove sottoscrizioni e quelle con upgrade e il rinnovo dal 2 maggio 2027 per chi è già abbonato; la pagina sulle quote indica il 7 ottobre 2026, i rinnovi dal 1° aprile 2027 per Family e Premium e il 1° novembre 2027 per gli abbonamenti Pro esistenti. Le date richiedono un chiarimento di Microsoft.

Come funziona lo spazio condiviso

Secondo Microsoft, gli abbonamenti non usano più quote individuali per ogni utente. L’abbonato principale e fino a cinque altri membri, sei in tutto, attingono allo stesso pool di spazio.

  • I componenti aggiuntivi di archiviazione acquistati per l’abbonamento vengono aggiunti automaticamente al pool (stando alle pagine sulle quote, solo il titolare dell’abbonamento può acquistarli).
  • Anche lo spazio gratuito assegnato ai familiari idonei contribuisce al totale.
  • I file restano privati: ogni membro vede solo i propri, a meno che non decida di condividerli.

Microsoft precisa che cambia il modo in cui lo spazio viene ripartito nell’abbonamento, non chi può vedere i contenuti.

Quanto spazio offre ogni piano

Piano Spazio cloud Modello
Microsoft 365 Basic 100 GB Una persona
Microsoft 365 Personal 1 TB Una persona
Microsoft 365 Family 2 TB Condiviso
Microsoft 365 Premium 2 TB Condiviso
Microsoft 365 Pro 5 TB Condiviso

Secondo Microsoft, si può acquistare altro spazio fino a un totale di 10 TB per l’abbonamento. Le pagine sulle quote precisano però che solo il titolare dell’abbonamento può aggiungere spazio di archiviazione e che, negli abbonamenti condivisi, lo spazio aggiuntivo è condiviso da tutti i membri.

Le date per chi è già abbonato

Secondo la pagina dedicata, chi ha un abbonamento attivo prima dell’8 ottobre 2026 non vede cambiamenti fino al primo rinnovo che avviene dal 2 maggio 2027 in poi, e Microsoft dice che prima del rinnovo arriverà un’email. La pagina sulle quote indica invece rinnovi dal 1° aprile 2027 per Family e Premium e il passaggio automatico il 1° novembre 2027 per gli abbonamenti Pro esistenti.

Un upgrade anticipa il passaggio: chi sale da Family a Premium prima del 2 maggio 2027 passa subito al modello condiviso, con 2 TB. Un downgrade, da solo, non sposta l’abbonamento: resta nel modello attuale fino al rinnovo successivo a quella data, con notifica preventiva.

Cosa succede se si supera il limite

Secondo Microsoft, superare la quota non fa perdere subito l’accesso ai file. Avvicinandosi al limite arrivano notifiche, così da poter liberare spazio, comprarne altro o passare a un piano superiore. Superare la quota blocca caricamento, modifica e sincronizzazione dei file e può impedire l’invio e la ricezione di email Outlook.com e allegati Teams. La pagina dedicata parla di accesso ai file fino a un anno, ma la documentazione generale avverte del blocco di OneDrive dopo tre mesi e della possibile cancellazione irreversibile dei file dopo sei mesi: non va quindi considerato garantito un anno di conservazione.

Lo stato dello spazio si controlla in qualsiasi momento dal proprio account Microsoft, dove una dashboard mostra consumo e disponibilità.

È una riduzione dello spazio?

Microsoft risponde che lo spazio totale varia a seconda del piano e che il nuovo modello offre più flessibilità. Un esempio dell’azienda: se il proprietario dell’abbonamento non condivide il piano, può usare l’intero spazio disponibile; allo stesso modo, un membro con esigenze maggiori può occupare più del pool senza il tetto di una quota personale.

Per i clienti esistenti dei mercati supportati e con i requisiti necessari, Microsoft indica la possibile assegnazione di spazio bonus di transizione al rinnovo, senza costi aggiuntivi.

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