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Logo di Linux Mint

Logo: Linux Mint

Nel resoconto mensile sul blog di Linux Mint il team annuncia che la prossima versione della distribuzione si chiamerà Linux Mint 27 «Adrien» e che l’uscita è prevista per Natale. Sarà basata su Ubuntu 26.04 e arriverà in almeno tre edizioni: Cinnamon, Xfce e MATE. Cambia anche lo schema dei numeri: niente più point release.

Linux Mint 27 «Adrien»: Uscita prevista per Natale su base Ubuntu 26.04, senza point release
Grafica: opengeek

Mint 27 «Adrien»: data, base ed edizioni

Secondo Linux Mint, la prossima release è in calendario per Natale. Il nome in codice è «Adrien», e il numero 27 corrisponde all’anno in arrivo.

La base sarà Ubuntu 26.04. Le edizioni previste sono almeno tre: Cinnamon, Xfce e MATE.

Un numero per anno e nomi maschili

Il team spiega che non ci saranno più point release: dopo la 27 arriverà la 28, e l’aggiornamento seguirà la sequenza da 27 a 28 a 29 e così via.

Cambia anche la tradizione dei nomi. Dal 2006 le release portavano nomi femminili, da «Ada» a «Zena», finché l’alfabeto non è finito. Per la nuova serie si useranno nomi maschili.

Dal ciclo di sei mesi a quello annuale

Per Linux Mint è la prima volta che lo sviluppo dura un anno intero: il progetto è passato da una cadenza semestrale a una annuale. Il team scrive che la scelta, difficile, comincia a dare frutti: si possono affrontare progetti che prima sarebbero stati giudicati troppo grandi o ambiziosi, senza fretta.

L’autore del post, che lavora su Linux Mint da più di vent’anni, dice di non aver mai visto tanti cambiamenti e funzioni in una sola release e si aspetta una fase beta molto impegnativa.

Oltre alle novità, il lavoro ha riguardato:

  • la correzione di un gran numero di bug;
  • la compatibilità con Wayland;
  • il miglioramento di processi e strumenti interni;
  • il prototipo di nuove edizioni.

Clocks, l’app per le sveglie del progetto Clockenstein

Linux Mint precisa che le funzioni descritte nel post sono un’anteprima: ancora in lavorazione, previste per la prossima versione. Tra queste c’è «Clocks», una nuova applicazione per gestire le sveglie, parte del progetto Clockenstein. Si ispira ad Android nell’interfaccia e nel funzionamento, ed è descritta come intuitiva e facile da usare.

  • Si possono impostare sveglie ricorrenti.
  • Si possono scegliere suoni personalizzati.
  • Le notifiche arrivano anche quando l’applicazione non è in esecuzione.
  • Le notifiche sono gestite dal demone e dall’agente di notifica di Clockenstein.

I prossimi annunci

Il team sta rifinendo altri tre progetti, Superlight, Unfold e Velocitty, di cui parlerà nel prossimo resoconto mensile.

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