Canonical ha reso disponibile Myna come anteprima tecnologica (technology preview) per la comunità Ubuntu. Il progetto porta su Ubuntu Desktop la dettatura vocale privata e locale e prende il nome dall’uccello myna, capace di imitare il parlato. Secondo il blog ufficiale di Ubuntu, l’anteprima funziona su Ubuntu 24.04 LTS, 26.04 LTS e 26.10, su architetture amd64 e amd64v3, con GNOME su Wayland. Il riconoscimento avviene sul computer dell’utente, senza inviare l’audio online.
Cos’è Myna e cosa fa
Canonical descrive Myna come una funzione opzionale di Ubuntu 26.10 che offre un riscontro visivo in tempo reale durante il riconoscimento vocale. Si preme una scorciatoia, si parla e Myna trascrive direttamente nell’applicazione in uso.
Per ora il progetto è limitato alla dettatura: non è un assistente vocale e non controlla il desktop con comandi vocali.
Canonical avverte che Myna è ancora in sviluppo attivo e che bisogna aspettarsi qualche imperfezione.
Trascrizione locale, senza invio dell’audio
Secondo Canonical, il riconoscimento vocale gira interamente sulla macchina: scaricato un modello, per trascrivere non serve più internet e l’audio non viene caricato né conservato.
Secondo Canonical, Myna supporta più motori di riconoscimento, fra cui Parakeet, Whisper e FunASR. Ciascuno ha compromessi diversi su lingue supportate, precisione e requisiti hardware.
Chi ha una GPU NVIDIA supportata può usare anche un motore accelerato dalla scheda. Canonical dice che il supporto ad altri acceleratori è previsto.
Dove funziona e come si installa
L’anteprima si installa da un PPA del team desktop di Canonical:
- aggiungere il repository con
sudo add-apt-repository ppa:canonical-desktop-team/myna; - installare il pacchetto con
sudo apt install myna-config; - aprire le impostazioni di Myna da Activities e seguire la configurazione guidata;
- a configurazione terminata, mettere il cursore in un campo di testo, premere la scorciatoia impostata e iniziare a parlare.
Cosa chiede Canonical ai tester
Canonical invita a provare Myna con le applicazioni di tutti i giorni, in qualsiasi lingua, con il proprio accento naturale. Il feedback richiesto riguarda:
- qualità della trascrizione;
- reattività;
- supporto di lingue e accenti;
- compatibilità con le applicazioni;
- configurazione e primo avvio;
- qualsiasi cosa risulti scomoda o inattesa.
Servono anche prove su macchine e microfoni diversi, per capire come si comportano modelli e impostazioni predefinite su un’ampia gamma di sistemi Ubuntu.
Il progetto è sviluppato in modo aperto su github.com/canonical/myna: si possono segnalare bug, aprire o seguire discussioni e contribuire con codice, documentazione o idee.