Anthropic ha reso disponibile in beta Claude per Google Workspace, un’estensione che aggiunge una barra laterale di Claude a Google Docs, Google Sheets e Google Slides. Come spiega il Centro assistenza di Claude, l’assistente legge il file aperto e lo modifica direttamente, senza dover copiare i contenuti avanti e indietro. La beta è per i piani Pro, Max, Team ed Enterprise e richiede un account Google autorizzato a installare app dal Google Workspace Marketplace.
Cosa può fare nei tre strumenti
Secondo Anthropic, Claude risponde a domande sul documento, sul foglio o sulla presentazione aperti, citando da dove provengono le risposte. Può anche eseguire le modifiche al posto dell’utente, e ognuna resta visibile nella cronologia delle versioni.
- In Docs: scrivere bozze, riscrivere e ristrutturare documenti lunghi.
- In Sheets: costruire modelli, scrivere e correggere formule, pulire i dati.
- In Slides: creare nuove diapositive oppure rifinirne e cambiarne lo stile.
- In tutti e tre: usare dalla barra laterale i connettori che l’organizzazione ha già configurato in Claude.
Tra gli esempi di richieste indicati dalla pagina ci sono dividere una diapositiva troppo fitta in due mantenendo lo stile, normalizzare date in formati diversi in YYYY-MM-DD, scoprire perché una VLOOKUP restituisce #N/A, o controllare in un contratto i termini usati ma mai definiti. È possibile selezionare prima testo, celle o una diapositiva per indicare a Claude la parte da trattare.
L’estensione è diversa dai connettori Google Workspace di Claude, che permettono di cercare Drive, Gmail e Calendar dalla chat su claude.ai: qui, spiega Anthropic, è Claude ad andare nel file in cui si sta già lavorando.
Come installarlo
Un’unica installazione copre le tre app. Per sé stessi si apre la scheda di Claude nel Marketplace, si clicca «Installa», si sceglie l’account Google e si approvano le autorizzazioni; poi si ricaricano i file già aperti. Claude compare in Estensioni > Claude > «Apri Claude», e al primo avvio si accede con il proprio account Claude.
Un super amministratore di Google Workspace può invece usare «Installazione amministratore» per tutta l’organizzazione o per gruppi e unità organizzative. Se il Marketplace è bloccato, compare il messaggio di Google «Questa applicazione non è consentita dall’amministratore»: l’amministratore deve inserire Claude tra le app consentite oppure installarlo lui stesso, e l’installazione amministratore funziona anche con quelle degli utenti bloccate. Per rimuoverlo si usa la console di amministrazione, in App, App di Google Workspace Marketplace, Elenco app.
Modifiche e controlli: cosa decide l’utente
La barra laterale ha due modalità. In «Chiedi prima di modificare», impostata di default, Claude descrive cosa sta per fare e attende il clic su «Consenti». In «Accetta tutte le modifiche» applica le modifiche ordinarie ai contenuti senza fermarsi, ma chiede comunque conferma su link, immagini esterne, indirizzi web e accessi al file.
Qualunque sia la modalità, inserire un’immagine da un indirizzo web, aggiungere un link o togliere l’accesso a qualcuno richiede approvazione, con l’etichetta «Revisione della sicurezza». Claude non può condividere il file, dare accesso o cambiarne il proprietario, né creare menu o automazioni pianificate. Le modifiche sono registrate da Google a nome dell’utente e si annullano con Annulla o ripristinando una versione precedente.
Dati, permessi e limiti per le aziende
Claude chiede a Google due soli permessi: mostrare la barra laterale e leggere e modificare il file in cui è aperto. Non richiede accesso a Drive, Gmail, Calendar o contatti. Anthropic dichiara che contenuto del file, messaggi e allegati vengono inviati a Claude per generare la risposta e non sono usati per addestrare i modelli. Input e output vengono eliminati dai suoi sistemi entro 30 giorni, salvo le eccezioni descritte nella sua policy di conservazione dei dati. L’estensione non eredita le impostazioni personalizzate di conservazione dei dati che l’organizzazione può aver impostato. La cronologia della chat resta nel browser, per singolo file.
| Aspetto | Stato nella beta |
|---|---|
| Inferenza di terze parti (Bedrock, Vertex AI, Azure AI Foundry, gateway LLM) | Non supportata; serve l’accesso con account Claude |
| Zero Data Retention | Non disponibile |
| Organizzazioni HIPAA | Non coperte; da non usare con informazioni sanitarie protette |
| Chiavi API e accesso tramite provider cloud | Non supportati |
Limiti attuali della beta
- Funziona solo sul file in cui è aperto: non può aprire, creare o copiare altri file in Drive, né esportare in PDF.
- La barra laterale va tenuta aperta mentre lavora: chiuderla interrompe l’attività.
- Browser supportati: Chrome, Edge e Safari. Firefox no.
- Una singola operazione può durare al massimo sei minuti, poi Google la ferma; per lavori grandi conviene procedere a fasi.
- La dettatura vocale non è disponibile.
- In Docs non legge né risolve i commenti e non accetta o rifiuta suggerimenti; le sue modifiche sono dirette.
- In Sheets non legge le schede Connected Sheets con dati BigQuery.
- In Slides i grafici creati sono inseriti come immagini e non si aggiornano al cambiare dei numeri.
Anthropic avverte anche sul rischio di prompt injection: i file possono contenere istruzioni nascoste, e Claude è progettato per trattare il contenuto come dati e non seguire comandi come condividere il file. La pagina raccomanda comunque di rivedere le azioni proposte, soprattutto nei file ricevuti dall’esterno. Esiste anche la versione italiana della guida, che riporta le stesse istruzioni.