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Raspberry Pi Zero 3 W e Pi 4 A spuntano nel kernel di Raspberry Pi

Foto in prospettiva della scheda di sviluppo Raspberry Pi Zero 2 W su sfondo nero.
Foto: Raspberry Pi

Due nomi nuovi nel kernel Linux di Raspberry Pi: Raspberry Pi Zero 3 W e Raspberry Pi 4 A hanno ora ciascuno il proprio device tree, il file che descrive al kernel come è fatta una scheda. Lo si legge nella pull request #7711 del repository raspberrypi/linux su GitHub, unita il 25 ottobre 2026. Raspberry Pi non ha annunciato queste schede: è un indizio sul codice, non una conferma di prodotto, e al momento non ci sono specifiche ufficiali o prezzi da controllare.

NEW Raspberry Pi Zero 2 WIl video si carica da YouTube quando premi play

Cosa è comparso nel kernel

La pull request è firmata da Marta Momotko, aperta il 23 ottobre 2026 senza alcuna descrizione, e a unirla nel ramo rpi-6.18.y è stato Phil Elwell. Contiene 5 commit, tra cui un merge dello stesso ramo rpi-6.18.y.

Due commit, entrambi di Momotko, sono quelli che contano per le schede: uno aggiunge un device tree per il Raspberry Pi Zero 3 W, l’altro per il Raspberry Pi 4 A. I messaggi dei due commit sono brevi, ma il device tree della Zero 3 W è consultabile nel repository e indica il Broadcom BCM2711. È un’informazione ricavata dal codice, non una scheda tecnica ufficiale.

Dal kernel al firmware

Il 27 ottobre 2026 popcornmix ha riportato le modifiche nei repository raspberrypi/firmware e raspberrypi/rpi-firmware con il commit «kernel: Bump to 6.18.59». Nell’elenco delle novità compare la voce «Add device tree for Pi Zero 3 W and Pi 4A», con rimando a raspberrypi/linux#7711.

Nello stesso aggiornamento 6.18.59 c’è anche «Support interrupts on GPIOs above 45», legato a un’altra pull request, la raspberrypi/linux#7710.

Le modifiche a GPIO e interrupt nella stessa pull request

Accanto ai due device tree, la #7711 porta due commit di Phil Elwell che toccano la gestione delle interruzioni sui GPIO:

  • nel driver pinctrl bcm2835, i GPIO 54-57 del BCM2711 erano già controllabili, ma un loro interrupt non veniva gestito, con il probabile rischio di una «interrupt storm»; la maschera del banco 2 è stata estesa per includerli;
  • nei device tree downstream per BCM283x e BCM2711 veniva dichiarata solo una parte degli interrupt: 2, quelli dei banchi 0 e 1, mentre i sorgenti upstream ne dichiarano 4 (banchi 0-2 più l’interrupt «any bank»). La restrizione è stata eliminata, perché secondo il messaggio del commit non si vede motivo di mantenerla.

Il messaggio non collega queste modifiche alle due nuove schede: sono solo commit della stessa pull request.

Cosa non c’è ancora

Nelle fonti non c’è un annuncio ufficiale, né specifiche ufficiali, prezzo o data di disponibilità per Zero 3 W e 4 A, e nulla sull’Italia o sull’Europa; l’unico dettaglio tecnico è nel codice, dove il device tree della Zero 3 W indica il BCM2711. Un device tree nel kernel indica che si sta lavorando al supporto di queste schede, non quando o se arriveranno in vendita.

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