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Logo di KDE Plasma 6.8

Logo: KDE

Mercoledì 14 ottobre 2026 KDE ha rilasciato Plasma 6.8, la «30th Anniversary Edition», nel giorno del trentesimo compleanno del progetto. Secondo l’annuncio ufficiale di KDE, la versione ritira il supporto all’avvio di sessioni X11, porta in beta il sistema di temi Union anche per le applicazioni Qt Widgets e migliora accessibilità, monitor di sistema, desktop remoto e registrazione dello schermo.

Plasma 6.8 ritira le sessioni X11: Edizione del trentennale: Union in beta anche per le app Qt Widgets
Grafica: opengeek

Via le sessioni X11, resta XWayland

KDE spiega che l’avvio di sessioni X11 in Plasma viene ritirato, in concomitanza con l’adozione completa di Wayland. Secondo KDE, Wayland offre un supporto migliore a schermi e schede grafiche moderne ed è sviluppato attivamente.

Le poche app che richiedono ancora X11 continueranno a funzionare grazie al livello di compatibilità XWayland. Le applicazioni KDE, aggiunge il progetto, supporteranno X11 per il prossimo futuro.

Screenshot del desktop KDE Plasma con il logo del 30° anniversario di KDE e un calendario.
Immagine: KDE

Union in beta, ora anche per Qt Widgets

Plasma 6.7 includeva un’alpha di Union, il nuovo sistema di temi, capace di stilizzare le applicazioni Qt Quick. Con Plasma 6.8 arriva la beta, con rifiniture per Qt Quick e la possibilità di applicare lo stile alle app Qt Widgets, tra cui le applicazioni desktop più tradizionali di KDE come Dolphin, Kate e Konsole.

Union non è ancora pronto per essere l’impostazione predefinita. L’obiettivo dichiarato è che diventi un’unica fonte di verità per lo stile di tutti i prodotti KDE e non solo. Per provarlo:

  • installare il pacchetto union (il nome può cambiare secondo la distribuzione);
  • applicare «Breeze (Union)» in Impostazioni di sistema → Colori e temi → Stile dell’applicazione;
  • riavviare le app o il sistema.

Le app dovrebbero apparire quasi identiche al tema Breeze tradizionale. KDE chiede di segnalare i problemi specifici di Union.

Desktop remoto più reattivo

Il server di desktop remoto integrato è stato rifinito, con altri miglioramenti in arrivo. Le novità:

  • prestazioni e qualità migliori, con priorità a latenza e reattività, adattandosi a reti lente e a schermi che cambiano rapidamente;
  • una modalità esclusiva, opzionale, che blocca lo schermo del server e dà al client uno schermo virtuale delle dimensioni esatte della sua finestra;
  • sincronizzazione bidirezionale degli appunti tra server e client.

KDE precisa che queste funzioni hanno effetto solo con le app client che le supportano.

Registrazione e condivisione dello schermo

Spectacle può ora includere nelle registrazioni, in modo opzionale, sia l’audio di sistema sia l’ingresso del microfono. Secondo KDE è migliorata anche la qualità di registrazioni e screencast.

Nel dialogo del portale di condivisione dello schermo si può creare uno schermo virtuale da condividere e scegliere la sua risoluzione, senza più il limite di 1920 × 1080.

Monitor di sistema, finestre e scorciatoie

  • Nel Monitor di sistema si possono assegnare le attività più pesanti solo alle CPU scelte, direttamente dal monitor; la VRAM è mostrata come percentuale di carico.
  • Nuove regole per le finestre aggiungono ombre, contorni e angoli arrotondati alle finestre con decorazioni lato client, che non possono fornirli da sole. Plasma 6.8 include una regola per Steam.
  • Nuove scorciatoie globali per il widget Task Manager: Meta + Ctrl + Pag su o Pag giù passa all’attività precedente o successiva; aggiungendo Shift si sposta l’attività attiva indietro o avanti.

Grafica, HDR e consumi

Grazie a modifiche al backend, Plasma si carica più velocemente e usa meno memoria, come il notificatore di aggiornamenti di Discover.

In KWin le GPU NVIDIA usano il triple buffering per impostazione predefinita, e tutti ottengono un HDR migliore con un profilo colore ICC. È stato aggiunto il supporto alla funzione di trasferimento HLG, che fa funzionare in HDR alcuni contenuti e applicazioni che prima non andavano.

Accessibilità e strumenti utili

  • Il «dwell clicker» invia un clic del mouse quando il puntatore si ferma: pensato per chi ha difficoltà motorie, non richiede più un’app esterna.
  • Il nuovo strumento da riga di comando kscreenctl gestisce gli schermi e permette script e automazione.
  • Kup, lo strumento di backup di KDE, è stato rifinito e ora è rilasciato come parte di Plasma.
  • È stato aggiunto il supporto all’autenticazione EAP-TTLS per le VPN StrongSwan.
  • Le app in avvio automatico si possono abilitare e disabilitare senza eliminare e ricreare la voce.

Tra le altre modifiche, KDE cita il calendario Bikram Sambat nell’orologio digitale e l’amarico nella tastiera su schermo.

Come provarlo

KDE indica come strada più semplice un’immagine live avviata da USB; per un test rapido ci sono anche le immagini Docker. I pacchetti della versione sono pronti o in preparazione per le distribuzioni, ma al momento dell’annuncio potrebbero non essere disponibili su tutte.

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