GNOME 50.6, correzioni per Shell, Mutter, Nautilus, Orca e GLib
Il 17 ottobre 2026 il GNOME Release Team ha pubblicato GNOME 50.6, rilascio stabile di correzione per la serie 50, come si legge nell’annuncio ufficiale su GNOME Discourse. Le modifiche toccano sei moduli: gnome-shell, mutter, nautilus, orca, glib e libgsf. Il progetto invita tutti i sistemi operativi che distribuiscono GNOME 50 ad aggiornare.

Un aggiornamento pensato per essere «noioso»
Il Release Team descrive GNOME 50.6 come un aggiornamento di correzione «noioso», concepito perché il passaggio dalle versioni precedenti di GNOME 50 sia sicuro. Per chi compila da sé, l’annuncio indica di usare lo snapshot ufficiale del progetto BuildStream; sono disponibili anche l’elenco dei moduli aggiornati e quello delle modifiche.
Le note di rilascio del modulo gnome-build-meta elencano le versioni che cambiano:
glib: da 2.88.3 a 2.88.4gnome-shell: da 50.5 a 50.6libgsf: da 1.14.59 a 1.14.60mutter: da 50.5 a 50.6nautilus: da 50.3.1 a 50.4orca: da 50.2 a 50.3
Tutti gli altri moduli della piattaforma restano alle versioni precedenti.
GNOME Shell 50.6: filtro colore, direct scanout e perdite di memoria
Per gnome-shell le note riportano queste correzioni:
- corretta la centratura delle miniature degli spazi di lavoro nelle lingue scritte da destra a sinistra (RTL);
- corretta l’applicazione del filtro colore quando si usa la scala di grigi completa;
- corretta la chiusura della notifica di montaggio quando il disco viene scollegato;
- le impostazioni rapide non impediscono più il direct scanout;
- chiuse alcune perdite di memoria.
Mutter 50.6: rotazione automatica e monitor
Il compositore riceve tre correzioni, più alcune pulizie generiche. La prima interessa i dispositivi mobili: la rotazione automatica ora funziona sui telefoni privi di un interruttore per la modalità tablet.
- nel reimpostare la rotazione del pannello si usa l’orientamento normale logico;
- l’impostazione
workspaces-only-on-primaryviene applicata correttamente dopo i cambi di monitor.
Nautilus 50.4: i dettagli nel file manager
Il file manager passa da 50.3.1 a 50.4 con correzioni di dettaglio.
- corretto l’indicatore dei file non scrivibili;
- nella finestra di conflitto il pulsante «Sostituisci» (Replace) ha il focus per impostazione predefinita;
- la finestra delle proprietà non si apre più, a volte, troppo piccola;
- non c’è più l’interruzione (abort) davanti a metadati booleani non validi;
- disattivata la sintassi markup nelle righe dell’estensione delle proprietà;
- corretta una perdita di memoria nell’estensione audio/video, insieme ad altri leak ed errori minori.
GLib, Orca e libgsf
GLib 2.88.4, datata 8 ottobre 2026, include il backport di «vari» interventi di sicurezza verso il ramo glib-2-88: le note non ne indicano il contenuto. Compare inoltre la correzione per i nomi di file lunghi nel cestino, che vengono ora troncati dall’inizio, e un backport che fa riferimento a _tls_used anche con GCC e Clang in gconstructor.
Orca 50.3, del 28 settembre 2026, corregge un traceback che compariva cliccando su un oggetto con il navigatore di oggetti. In libgsf 1.14.60 è stato sistemato il supporto ABW per ole2.


