Il 13 ottobre 2026 Windows 11 versione 24H2 raggiunge la fine degli aggiornamenti per le edizioni Home, Pro, Pro Education e Pro for Workstations. Lo indica Microsoft nelle pagine ufficiali del Windows release health. Dopo quella data i PC che restano su 24H2 non ricevono più aggiornamenti di sicurezza mensili. Le versioni a cui passare sono la 25H2 e la 26H2, disponibile dal 29 settembre.
Cosa smette di arrivare dopo il 13 ottobre
Secondo la pagina di stato di Windows 11 24H2, i dispositivi Home e Pro non riceveranno più:
- correzioni per i problemi noti;
- aggiornamenti dei fusi orari;
- assistenza tecnica;
- aggiornamenti mensili di sicurezza e di anteprima, con le protezioni contro le minacce più recenti.
L’ultimo aggiornamento di 24H2 indicato da Microsoft è quello di settembre 2026 (KB5124010, build 26100.9550), pubblicato il 22 settembre.

Le date di fine supporto, versione per versione
Microsoft riporta queste scadenze per le edizioni Home, Pro, Pro Education e Pro for Workstations.
| Versione | Disponibile dal | Fine aggiornamenti |
|---|---|---|
| 24H2 | 1° ottobre 2024 | 13 ottobre 2026 |
| 25H2 | 30 settembre 2025 | 12 ottobre 2027 |
| 26H2 | 29 settembre 2026 | 10 ottobre 2028 |
Per le edizioni Enterprise, Education e IoT Enterprise la 24H2 arriva fino al 12 ottobre 2027. Fa eccezione la variante LTSC 2024, che ha supporto principale fino al 9 ottobre 2029; solo Windows 11 IoT Enterprise LTSC 2024 ha poi il supporto esteso fino al 10 ottobre 2034.
La versione 26H1, precisa Microsoft, è pensata per i nuovi dispositivi arrivati sul mercato all’inizio del 2026. Non viene proposta come aggiornamento in sede a chi ha 24H2 o 25H2.
Come passare a 25H2 o 26H2
Microsoft spiega che i dispositivi Home e Pro non gestiti da un reparto IT ricevono la 25H2 in automatico. Si può scegliere quando riavviare oppure rimandare l’aggiornamento. Per controllare a mano:
- apri Impostazioni e poi Windows Update;
- seleziona Verifica la disponibilità di aggiornamenti (Check for updates);
- se il PC è pronto, compare l’opzione per scaricare e installare la nuova versione.
La 26H2 è offerta ai dispositivi idonei con 25H2 o 24H2, come spiega il Windows Experience Blog del 29 settembre. Arriva come pacchetto di abilitazione: un aggiornamento leggero, con download ridotto e un solo riavvio, che attiva funzioni già presenti nel sistema grazie agli aggiornamenti mensili. Chi vuole riceverla tra i primi deve attivare, in Windows Update, l’opzione che scarica gli aggiornamenti non appena disponibili.
Il rilascio è graduale. Microsoft può applicare blocchi di salvaguardia sui dispositivi con problemi di compatibilità noti, quindi l’offerta può non comparire subito su tutti i PC. Installare la 26H2 azzera il ciclo di supporto: 24 mesi per Home e Pro.
Eccezioni e problemi noti
La pagina di ciclo di vita riporta due note. La 26H2 è l’ultima versione che supporta i dispositivi con processori Snapdragon 850, mentre la 24H2 è stata l’ultima supportata per Windows 11 SE.
Microsoft segnala anche un problema aperto, confermato il 2 ottobre, che riguarda 24H2, 25H2 e 26H2: dopo l’aggiornamento del 22 settembre alcune applicazioni che richiedono la decodifica audio AC-3 (Dolby Digital) possono chiudersi all’improvviso. Lo scrive la pagina di stato di Windows 11 24H2. Colpisce soprattutto programmi datati che usano la decodifica integrata in Windows. L’azienda lavora a una correzione in un futuro aggiornamento.
Per l’Italia
La pagina italiana del ciclo di vita riporta le stesse versioni e le stesse date. Le scadenze, secondo Microsoft, sono espresse nel fuso orario del Pacifico (Redmond).
Dove si colloca rispetto ai nostri ultimi pezzi
Sull’arrivo della 26H2 ci siamo già occupati nel pezzo Windows 11 26H2 è disponibile: come installarlo da Windows Update. Sul fronte dei problemi, lo schermo nero su alcuni desktop virtuali è un difetto che, secondo The Register, riguarda Windows 11 26H1, 25H2 e 24H2. Microsoft ha indicato come soluzione temporanea l’avvio manuale di explorer.exe dal Task Manager.