Il progetto KNOD, che porta l’elaborazione dei pacchetti di rete sulla GPU direttamente dal kernel Linux, ha ormai un set di patch in forma di RFC. Lo racconta la scheda del talk «KNOD: In-Kernel GPU Offload for Packet Processing» della Linux Plumbers Conference 2026 (5–7 ottobre), firmata da Taehee Yoo di LINE Investment Technologies e Hoyeon Lee di SUSE. Si tratta di una proposta di sviluppo presentata alla comunità, non di una funzione già presente nel kernel.
Da prototipo XDP a dispositivo di offload di rete
Secondo la scheda, alla LPC 2025 gli stessi autori avevano mostrato un prototipo per eseguire programmi XDP su una GPU AMD dall’interno del kernel, senza CUDA, ROCm o componenti in spazio utente nel percorso dei dati. Da allora il lavoro è diventato «knod», un dispositivo di offload di rete interno al kernel, e ne è stato pubblicato l’RFC.
L’RFC estende il prototipo originale a un modello generico di dispositivo di offload. Come ulteriore caso d’uso compare l’IPsec in ricezione (RX).
Come funziona, stando alla scheda
KNOD usa la GPU come acceleratore di pacchetti gestito dal kernel. Il percorso descritto è questo:
- il kernel compila al volo (JIT) un programma XDP in codice macchina per la GPU;
- la scheda di rete deposita i pacchetti direttamente in memoria accessibile alla GPU;
- la GPU li elabora in parallelo e restituisce i verdetti XDP.
Le novità dall’edizione 2025
La scheda elenca le modifiche principali rispetto al prototipo:
- un percorso scheda di rete-GPU ridisegnato, in cui la GPU consuma i pacchetti direttamente;
- supporto al flusso di controllo divergente nei programmi BPF eseguiti sulla GPU;
- supporto a RDNA2;
- ottimizzazioni a batching, dispatch, occupancy e trasferimenti di memoria.
I numeri dichiarati dall’RFC
Sempre secondo la scheda, l’RFC riporta le prestazioni seguenti. Sono cifre dichiarate dagli autori, non verificate in modo indipendente, e la scheda non indica l’hardware usato.
| Carico di lavoro | Risultato massimo riportato |
|---|---|
| XDP derivato da Katran | 70 Mpps |
| IPsec in RX | 80 Gbit/s |
Le questioni ancora aperte
Il talk, spiega la scheda, doveva ripercorrere l’evoluzione del progetto e discutere ciò che resta da risolvere. I punti indicati sono:
- i confini fra networking core, bpf, drm e driver di acceleratori;
- la semantica delle mappe per-CPU e dell’affinità delle code sugli acceleratori;
- ulteriori ottimizzazioni delle prestazioni;
- il supporto ad altre architetture di GPU;
- il piano di controllo Generic Netlink/YNL e la sua integrazione con gli strumenti esistenti.
La scheda non dice se né quando KNOD possa arrivare nel kernel mainline.